Lusso: primo aumento degli acquisti dei turisti russi in tre anni

Gli acquisti di prodotti di lusso effettuati dai turisti russi nel mondo sono cresciuti in ottobre per la prima volta da circa tre anni, mentre quelli della clientela cinese hanno limitato la loro contrazione, secondo le cifre pubblicate da Global Blue, società specialista dei rimborsi fiscali.

Gli acquisti dei turisti russi sono molto cresciuti in Gran Bretagna - DR

In calo continuo da gennaio 2014 a causa della crisi economica e del crollo del valore del rublo, gli acquisti dei turisti russi sono progrediti del 2,9% il mese scorso, lasciando intravedere una possibile ripresa della fiducia di questi consumatori, la cui quota rispetto al totale degli acquisti mondiali di beni di lusso è diminuita, secondo le stime degli analisti di UBS, a circa il 3% nel 2015.

Al contrario, la tendenza rimane ribassista per la fondamentale clientela cinese, che vale circa il 40% del mercato mondiale del lusso, ma il cui calo è stato limitato al 7,6% (dopo i ribassi di oltre il 14% nel corso dei due mesi precedenti) grazie alle spese per le feste della “golden week” cinese.

Nel terzo trimestre, numerosi gruppi del settore del lusso, come LVMH, Kering o Hermès, trascinati dall'inatteso rimbalzo della domanda cinese, hanno felicemente sorpreso gli investitori con cifre superiori alle attese e giudicate incoraggianti per il periodo di Natale.

I cinesi comprano di più nel loro Paese, incoraggiati dalle riduzioni delle differenze di prezzi con l'Europa e dalle tasse applicate e dai controlli attuati da Pechino per combattere il mercato parallelo dei "daigus", quegli acquirenti cinesi che rivendono a prezzi meno cari prodotti autentici acquistati in Europa.

In Europa, l'impennata degli acquisti effettuati nel Regno Unito è proseguita (+34,7%), trascinata dal calo della sterlina, mentre il calo ha raggiunto l'8,7% in Italia, dopo il -8% registrato in settembre.

In Francia, il calo è stato del 10,8%, dato che segna comunque un miglioramento dopo i cali di oltre il 20% verificatisi nel corso dei due mesi precedenti. Le presenze di turisti nell'Esagono restano frenate dai timori per la sicurezza e calano ancora dell'8% a fine ottobre.

In totale, gli acquisti detassati hanno limitato la diminuzione al 2,3% in ottobre, dopo una contrazione del 5,9% nel mese precedente.

Le cifre di Global Blue non prendono in considerazione le spese effettuate negli Stati Uniti, a Hong Kong e a Dubai, dove le operazioni di rimborso fiscale non esistono.

Versione italiana di Gianluca Bolelli; fonte: Reuters

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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