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Lusso: il consumatore target è giovane, iperconnesso e asiatico

Di
Ansa
Pubblicato il
today 21 ott 2019
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"Giovane, iperconnesso e per la maggioranza asiatico": questo il consumatore target del settore moda e lusso secondo Flavio Sciuccati, senior partner di The European house Ambrosetti, che il 21 ottobre  ha aperto il Milano Fashion Global Summit organizzato da Class Editori in collaborazione con Camera Nazionale della Moda, The Wall Street Journal Europe e Bank of America-Merrill Lynch.

@zegna


Secondo lo studio "Le strategie dei brand e la supply chain italiana", realizzato da Ambrosetti, "dopo anni di incertezze, quasi tutte le filiere italiane stanno sperimentando una crescita dei fatturati superiore al PIL del Paese". La filiera che va meglio è la pelletteria (+12,3 % dal 2013 al 2017), mentre tessile (+5,5%) e abbigliamento (+5,4%) stanno attraversando una fase di trasformazione, ancora in atto. Il risultato della filiera della calzatura (+4,3%) sconta invece una doppia marcia: da un lato la crisi dei brand di fascia media e dall'altro la crescita dei distretti focalizzati sull'alto di gamma.

"Crediamo fortemente che questo sia un momento di opportunità per le filiere del Sistema Moda a patto che”, ha detto Sciuccati, “sappiano leggere lo scenario e lavorare per proiettare le loro aziende nel futuro". In questo scenario si inserisce il consumatore target "che sta trainando le vendite del settore da cui dipende il 130% della crescita stimata entro il 2025 - 80 mld di euro in più che arriveranno soprattutto dagli under 25 e solo per il 20% dai consumatori occidentali".

Sostenibilità e tracciabilità sono al primo posto dell'agenda, così come sottolineato da Raffaello Napoleone, AD di Pitti Immagine: "I dati nudi e crudi delle aziende italiane dicono che sono in crescita, il che significa che il nostro sistema d'impresa è corretto. Bisogna avviare strategie più coordinate e cercare di fare leva su valori che gli altri non hanno, come ad esempio la capacità di saper governare tutte le fasi del processo, fino alla relazione con il consumatore. Quando si parla di supply chain è inoltre fondamentale tenere presente il tema della tracciabilità".

Il 22 ottobre è in programma la seconda giornata di lavori con Carlo Capasa, presidente di Camera nazionale della moda italiana, e Fabio Fusco, Managing Director di Bank of America Merrill Lynch.

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