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Luisa Spagnoli: nuove aperture in Siberia e debutto in Australia

Pubblicato il
today 26 feb 2019
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Mire espansionistiche ad ampio raggio per Luisa Spagnoli, la maison perugina che lo scorso anno ha festeggiato 90 anni dalla sua fondazione, che dopo aver inaugurato nell’ottobre 2018 il terzo store a Mosca, ha in programma una serie di nuovi opening per quest’anno.

Il tartan di Luisa Spagnoli per l'AI 19-20

 
“Tra fine marzo e i primi di aprile apriremo i nostri primi monomarca australiani, a Sidney e a Melbourne, e il secondo a Il Cairo, dopo quello inaugurato nel 2018”, ha spiegato a FashionNetwork.com Nicoletta Spagnoli, AD e Direttore Creativo del brand. “Inoltre, per luglio è previsto un nuovo negozio nell’ex URSS, tra gli Urali e la Siberia”.
 
La griffe ha ideato lo scorso anno un nuovo store concept, sulla base del quale ha avviato un restyling dei propri punti vendita, 51 in totale, partendo da Milano e Firenze: “L’anno scorso abbiamo rinnovato 15 negozi, quest’anno saranno 30. Volevamo dare un’immagine fresca, più adatta al nuovo stile Luisa Spagnoli. Il nuovo concept è raffinato ed elegante, ricercato nei dettagli con materiali di pregio come alcantara, marmi e rifiniture in ottone. Non manca il lampadario iconico della maison, a illuminare un ambiente nei toni del bianco panna”, prosegue Nicoletta Spagnoli.

Altro focus dell’azienda è la multicanalità e la sempre maggior sinergia tra store online e offline, interpretata come un servizio da dare al cliente, anche grazie all’ampia rete di punti vendita monomarca. Tra le varie gamme di prodotti Luisa Spagnoli (borse, foulard, profumi, ecc.), da segnalare il buon andamento degli occhiali, prodotti in licenza da un’azienda che realizza occhialeria di nicchia.

Luisa Spagnoli, AI 19-20


La collezione AI 2019-20 di Luisa Spagnoli si ispira a un viaggio da Londra a Parigi, negli anni ’70: protagonista il tartan, declinato in diversi colori, tessuti e lavorazioni su maglioni, abiti chemisier, gonne e cappotti. Grande attenzione alle gonne, mini o longuette dal taglio svasato, con plissé o dalle linee squadrate, e alla maglieria, fiore all’occhiello della maison, proposta con un aspetto più informale, a partire dai volumi e dalle lavorazioni dei pull dolcevita, gilet e cardigan lunghi. I colori spaziano dal rosa brillante, al viola, al giallo, all’arancio, fino al rosso acceso, in contrasto con tonalità neutre come il cammello, il grigio, il nero e lo zaffiro. Lanciato inoltre il nuovo modello di borsa “Luisa”, innovativa nella forma e dalle lavorazioni ricercate.
 
Luisa Spagnoli ha chiuso il 2018 con un fatturato di circa 130 milioni di euro, in linea con il 2017, su cui l’Italia pesa per il 90%; il principale mercato estero è la Russia. “Speriamo in una crescita per quest’anno, visto che la PE19 ha già registrato un incremento del 3% nelle vendite”, ha concluso Nicoletta Spagnoli.

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