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London Fashion Week: aperta, immersiva e molto populista

Pubblicato il
today 12 set 2019
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In questa stagione, la Settimana della Moda di Londra vede accavallarsi un profluvio di installazioni artistiche, inaugurazioni di negozi temporanei ed eventi aperti al pubblico. Un fatto molto gradito.

Alexachung - Autunno-Inverno 2019 - Womenswear - Londra - © PixelFormula


L’organizzatore di questa sessione di sfilate, il British Fashion Council (BFC) inviterà per la prima volta il grande pubblico al suo hub principale, The Store X, al civico 180 dello Strand. Mentre diverse delle principali sfilate, come Alexachung sabato 14 e House Of Holland o Self-Portrait domenica 15 saranno aperte anche a vari appassionati.
 
Storicamente (e doppiamente dopo quanto accaduto l'11 settembre), l'ingresso agli show in tutte le grandi città è sempre stato solo su invito. Il BFC ha dichiarato che il suo obiettivo è quello di fare della LFW “una celebrazione culturale in tutta la città, la “City-Wide Celebration”, che introdurrà la moda ad un bacino più ampio di persone”.

Tuttavia, buyer, giornalisti, influencer e celebrità si stanno preparando per un altro tipo di tumulto, quello del collettivo Extinction Rebellion. Questi attivisti ambientalisti hanno annunciato che hanno intenzione di "chiudere" la London Fashion Week, e che impediranno agli ospiti di assistere alle sfilate (sebbene finora abbiano fornito davvero pochi dettagli sul come). Comunque, lo scorso aprile Extinction Rebellion è riuscito ad accamparsi tutta la notte sul Ponte di Waterloo e a bloccare Parliament Square. Bilancio: 290 persone arrestate, 550.000 pendolari che hanno avuto grossi problemi a recarsi al lavoro e 55 linee di autobus che hanno visto modificato il percorso. Quindi aspettiamoci tanti disordini.

Burberry - Autunno-Inverno 2019 - Womenswear - Londra - © PixelFormula


Sarà sicuramente un programma intenso, con oltre 66 marchi, 74 negozi e 170 eventi che si svolgeranno tutti tra venerdì 13 e martedì 17 settembre. Londinesi e turisti potranno cercare l’hashtag #LFW nelle facciate dei negozi e nelle vetrine della metropoli per identificare i partner che prenderanno parte alla “City-Wide Celebration” – performance ed eventi organizzati in collaborazione con i principali rivenditori, e con diversi marchi ed istituzioni culturali di primo piano.
 
I comuni mortali potranno anche acquistare dei biglietti per gli interventi di Billy Porter, intrattenitore e attore vincitore di un Tony e di un Grammy Award, di Eva Chen, la direttrice delle partnership moda di Instagram, di Henry Holland, direttore creativo di House of Holland, di Laura Brown, caporedattrice di InStyle USA, di Laura Weir, caporedattrice di ES Magazine e di Lindsay Peoples Wagner, caporedattrice di Teen Vogue.

Il pubblico potrà anche scoprire un’ampia serie di installazioni immersive: potrà per esempio cercare di risolvere il labirinto “Postbox Maze”, ispirato ad un affresco di M.C. Escher.

House of Holland - Autunno-Inverno 2019 - Womenswear - Londra - © PixelFormula


I principali marchi di Parigi nelle ultime stagioni hanno iniziato a invitare i loro VIS (Very Important Shoppers, ovvero i clienti più fedeli) agli show, promettendo loro “esperienze in stile influencer”. La London Fashion Week sta prendendo una piega decisamente più populista.
 
Browns, la boutique di moda più famosa delle isole britanniche, festeggerà il lancio del nuovo brand di Peggy Gou, Kirin, con un'apparizione in negozio della designer presso lo store ad East London del retailer, Browns East, 21 Club Row E2. Non è necessario essere della stampa per partecipare all'evento, che offrirà bevande, musica e la possibilità di acquistare una maglietta esclusiva in edizione limitata che può essere personalizzata da Peggy.  Browns ospiterà anche uno showcase di stilisti della next generationnel suo famoso punto vendita di South Molton Street, che comprenderà designer del calibro di Charles Jeffrey Loverboy e Paria Farzaneh.
 
Sempre nel quartiere di Mayfair, Burberry, il più grande marchio della Gran Bretagna, offrirà una colazione nel suo caffè aperto tutto il giorno “Thomas’s”, situato all’interno del flagship store di Regent Street 121. Mentre in una vena più populista, The Gap celebrerà l’indaco in un pop-up store a Brewer Street, nel quartiere di Soho, insieme a un workshop sul ricamo dei jeans (“Embroider Your Denim”) il sabato.

Self Portrait - Primavera-Estate 2019 - Womenswear - New York - © PixelFormula


In Carlos Place 5, il colosso del retail online Matchesfashion ha invitato il team del ristorante “East London”, fondato da David Waddington e Pablo Flack, per l’evento in questa location molto trendy. Mentre al piano terra c'è una installazione di Moncler Genius x Richard Quinn. E la nota stilista Venetia Scott presenterà una retrospettiva personale chiamata “Fragile Face Lay Flat Exhibition”.
 
Mulberry ha invitato gli artigiani della sua fabbrica nel Somerset a mostrare le loro abilità nel suo flagship di Regent Street. River Island metterà a disposizione un centro di bellezza gratuito su Oxford Street. Infine, l'amatissimo May Fair Hotel vicino a Green Park celebrerà il suo 11° anniversario come “The Official Hotel of LFW” (albergo ufficiale della Settimana della Moda di Londra) presentando la residenza del designer Osman Yousefzada, il tutto impreziosito dai cocktail realizzati ad arte del May Fair Bar. Con tutte queste attraenti distrazioni, potrebbe essere difficile trovare il tempo e la voglia per recarsi alle sfilate…

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