London Fashion Week: nuove risorse per i giovani talenti

Dopo una stagione newyorchese caratterizzata da un'invasione di colori e stampati sofisticati, tocca ora ai britannici subentrare. Quest'anno, l’assenza di una 6a giornata dedicata al menswear eviterà qualsiasi interferenza con la settimana della moda di Milano, che inizierà serenamente il 19 settembre. Ma soprattutto, la direzione che i britannici sembrano prendere per presentare la loro moda sembra non poter fare a meno della dimensione digital, ed ancor di più della “protezione” dei principali attori della vendita al dettaglio: eBay, Topshop e Asos in testa.

(Foto: Mary Katrantzou)
Fedele alla sua reputazione di capitale del digitale, Londra festeggerà sin dal primo giorno il lancio della Digital Fashion Week, nell'intento di dimostrare la sua sempre crescente forza sul Web. Alla presenza di Caroline Rush, CEO del British Fashion Council, e della direttrice del marchio River Island, Londra ha concepito un nuovissimo sito internet, progettato dal creatore scozzese Jonathan Saunders. Il sito ritrasmetterà in live streaming il 70% delle sfilate in calendario questa stagione, vale a dire non meno di 40 collezioni. Tra queste, Christopher Kane, Mulberry, Paul Smith e Vivienne Westwood Red Label. Un megaschermo trasmetterà poi in diretta questi défilé all'esterno della Somerset House, la principale location del programma ufficiale. Ma non è tutto: il BFC ha lanciato molte partnership e iniziative con vari designer per poter controllare le loro piattaforme social Pinterest e Twitter, in modo da far dialogare gli utilizzatori del Web di tutto il mondo con alcuni stilisti (Matthew Williamson e Roksanda Ilincic, fra gli altri). Questo insieme di operazioni punta a radicare il "marchio Londra" tra i fashion enthusiasts del mondo intero. In questa stagione, eBay, uno dei nuovi sponsor principali dell'evento, lancia un pop-up on-line insieme allo stravagante Henry Holland, con una collezione speciale che celebra l'inizio della fashion week.

Capitolo feste ed eventi: il duo Rag & Bone presenterà per la prima volta il proprio womenswear nel suo nuovissimo flagship festeggiando la sera di sabato 15 questa prima apertura in Europa insieme a “Another Magazine”. Uniqueness by Pinko aprirà lo stesso giorno, e fino al 17, un pop-up per presentare la sua futura collezione, mentre Barbie – la bambola – avrà una sfilata a lei riservata grazie allo scoppiettante talento di Louise Gray, che le ha dedicato una collezione speciale. Il flagship Burberry di Regent Street, il più grande e più innovativo al mondo del brand inglese, apre al pubblico nel weekend, così come il primo flagship della linea McQ, la collezione contemporanea di Alexander McQueen. Kenzo inviterà il suo pubblico da Liberty lunedì 17 per celebrare l'arrivo del suo brand, di nuovo in città, nell'istituzione dello shopping londinese.

(Foto: Erdem)
Infine, le ballerine del Crazy Horse attraverseranno la Manica interpretando un loro show per il lancio della prima linea di lingerie di Marios Schwab, in partnership esclusiva con Asos. Invece Topshop, uno dei principali sponsor di questa fashion week, farà uscire in pompa magna la sua attesissima collaborazione womenswear con l'irlandese JW Anderson, diventato in poche stagioni uno dei beniamini dei giovani stilisti indipendenti locali. Louise Gray l'ha preceduto nelle riviste di poche settimane... Prima di lei, Mary Katrantzou. Se la fashion week di Londra insegue ormai la leadership nel digitale, è senza dubbio perché ha già ottenuto, con l'aiuto dei suoi retailers, colossi del settore, quella della trasversalità fra giovane creazione e grande diffusione.

Florent Gilles (Versione italiana di Gianluca Bolelli)

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