Liu Jo sarebbe molto interessato a Blumarine

I gruppi di moda carpigiani Liu Jo e Blufin (Blumarine) si troverebbero in una fase avanzata di trattative in vista di una loro unione, “che potrebbe anche essere conclusa entro un periodo di tempo ragionevolmente breve”, rivela il quotidiano milanese MF Fashion, che cita fonti vicine a entrambe le aziende.

Blumarine (qui un outfit della sfilata Primavera-Estate 2019) interessa da vicino a Liu Jo - © PixelFormula

Entrambe le società, Liu Jo, guidata da Marco Marchi, che ne è presidente e direttore creativo, e Blumarine, diretta da Gianguido Tarabini, amministratore unico della holding Blufin che controlla il marchio, si trincerano dietro a un classico “no comment”. Secondo il giornale, i negoziati sarebbero stati avviati senza alcun intermediario, e condotti direttamente tra le due famiglie proprietarie.
 
In effetti, voci riguardanti l’operazione circolavano già dall’inizio di quest’anno. Diversi giornali locali avevano menzionato il desiderio di Marco Marchi di creare un polo della moda per essere più competitivi sui mercati internazionali, soprattutto in Asia. Il mese scorso, il titolare di Lui Jo precisava il suo pensiero al quotidiano bolognese Il Resto del Carlino: “Non ho mai nascosto il mio obiettivo strategico di creare un segmento premium catalizzatore (…). È proprio in questa prospettiva che stiamo valutando i dati dei bilanci di varie società, per dare vita ad un gruppo necessariamente più grande”.
 
Da parte sua, Gianguido Tarabini aveva dichiarato all’inizio dell’anno: “Sono in molti a volerci, perché siamo pochissimi in Italia ad essere rimasti da soli, ma quello che posso dire è che sono allergico ai fondi, credo piuttosto nelle alleanze industriali”.
 
Effettivamente le due aziende emiliane appaiono davvero complementari. Al di là della loro vicinanza geografica, sono conosciute soprattutto per il loro prêt-à-porter dallo stile molto femminile. Posizionato nel segmento medio/alto di gamma, il brand Liu Jo negli ultimi anni si è concentrato sul rafforzamento della sua internazionalizzazione e sulla costruzione di un universo lifestyle intorno al suo nome. Il progetto lo ha portato a moltiplicare le sue linee di prodotti, tra le quali è presente una collezione di menswear dal 2012, e a diversificarsi negli orologi, negli occhiali, nei profumi, ecc. Nel 2018 il marchio ha registrato un fatturato di 372 milioni di euro, crescendo del 10% rispetto al 2017. A questa cifra si aggiungono i 65 milioni di euro di vendite ottenuti della linea maschile, gestita in licenza dall’azienda Co.Ca.Ma..
 
Invece Blufin è attivo in un segmento di più alta gamma con la sua linea principale Blumarine, che recentemente ha anche annunciato il lancio della linea giovane di moda contemporanea Be Blumarine, disegnata dal duo Mirko Fontana e Diego Marquez, la cui prima collezione uscirà nell’Autunno-Inverno 2019/20. Il suo fatturato ha avvicinato i 70 milioni di euro l’anno scorso.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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