×
1 117
Fashion Jobs
FOURCORNERS
Visual & Sales Account Emilia Romagna
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
FOURCORNERS
Product Marketing Coordinator - Skincare
Tempo Indeterminato · MILANO
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Merchandising Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
FOURCORNERS
Area Manager Wholesale Europe
Tempo Indeterminato · MILANO
RETAIL SEARCH SRL
Product Manager Accessori
Tempo Indeterminato · TREVISO
DELL'OGLIO
Sales Manager
Tempo Indeterminato · PALERMO
CLARKS - ASAK & CO. S.P.A.
Addetta/o Ufficio Commerciale
Tempo Indeterminato · BUSSOLENGO
RANDSTAD ITALIA
Coordinator Ufficio Commerciale & Marketing
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Autista di Direzione (Driver)
Tempo Indeterminato · MILANO
MASSIMO BONINI SHOWROOM
Impiegato/a Back Office Commerciale
Tempo Indeterminato · MILANO
IRIDE GROUP SRL
Impiegato/a Commerciale
Tempo Indeterminato · OTTAVIANO
FOURCORNERS
Brand Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
BOT INTERNATIONAL
Apparel, Footwear And Bags Buyer
Tempo Indeterminato · LUGANO
CAPRI SRL
Digital Marketing Specialist
Tempo Indeterminato · NOLA
OTTICA GIULIANELLI
Ecommerce Manager
Tempo Indeterminato · FERRARA
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Global Client Data Visualization Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
ANONIMA
Area Manager Estero - Settore Accessori
Tempo Indeterminato · NAPOLI
FOURCORNERS
Online Brand Executive
Tempo Indeterminato · MILANO
FOURCORNERS
Logistics Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
THE THIN LINE LANZAROTE
E-Commerce Manager
Tempo Indeterminato · TÍAS
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
e Commerce Manager- Azienda Moda
Tempo Indeterminato · MILANO
VERSACE
Wholesale Area Manager Italy
Tempo Indeterminato · MILANO
Pubblicato il
2 dic 2020
Tempo di lettura
13 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Le vendite via Web sempre più centrali danno spazio a nuovi e-commerce

Pubblicato il
2 dic 2020

Viste le difficoltà attraversate dal commercio fisico, nettamente acuite dai lockdown adottati per arginare la diffusione della pandemia di Covid-19, il Web sta assumendo una centralità sempre maggiore nelle strategie di sviluppo dei marchi di moda, design e lusso, portando alla nascita – o al profondo restyling – degli e-commerce di brand che finora avevano puntato meno su questo canale di vendita. Ecco alcune novità reperibili nel canale.

Lumberjack, AI 2020/21


Lumberjack

Il brand della doppia foglia d’acero lancia il suo e-commerce, che ha voluto con un design minimale, moderno e altamente fruibile. Sull’e-boutique sono già acquistabili le collezioni Autunno-Inverno 2020-21 di calzature uomo, donna e bambino, core business del marchio. Inoltre, una particolare attenzione è dedicata al mondo dell'abbigliamento maschile e femminile, in primis outwear, felpe e t-shirt, e degli accessori, come zaini, borse, cinture e portafogli. Una sezione specifica invece, già accessibile in home page, è riservata ai modelli iconici di Lumberjack, come il celebre stivale “River”.

Fondato in Italia nel 1979 e oggi di proprietà del gruppo turco Flo (ex Ziylan Group), Lumberjack aveva festeggiato al termine dell’esercizio 2019 i primi 40 anni di storia con una progressione del fatturato, giunto a 33 milioni di euro, del 10% rispetto al precedente esercizio (87% Italia, 13% estero).

Campo Marzio


Campo Marzio 
 
Il marchio romano di pelletteria, accessori viaggio/business e strumenti di scrittura ha deciso di rinnovare la sua strategia digitale, e dopo il lancio di uno spot televisivo sui canali Discovery in onda dal 25 novembre ha rinnovato in profondità il proprio sito, dotandolo di una nuova piattaforma di e-commerce.
 
“Dopo una digital due diligence nella prima parte dell’anno, Campo Marzio si rinnova e crea un sito e-commerce, dalla nuova veste, ma soprattutto dotato di servizi rinnovati e una maggiore agilità per gli acquisti, primo passo di una nuova strategia omnichannel internazionale”, afferma in un comunicato Francesco Giovagnoni, AD di Campo Marzio. “Abbiamo rinnovato il posizionamento SEO così come la nuova tracking strategy associata ad una integrazione con tutto l’ADV on line, grazie al supporto di ByTek e 3rdPlace, entrambe parte del gruppo Datrix, nostro partner tecnologico in questa nuova fase. Per il momento abbiamo deciso di innovare la nostra presenza nell’ecosistema digitale del mercato West (Europa ed Americhe); a seguire penetreremo con crescente integrazione sul mercato asiatico, dove siamo già presenti, in cui potenzieremo i canali di comunicazione”.
 
Oltre ad aver innovato la veste grafica, il sito consente ora la funzione di personalizzazione dei propri regali. L’obiettivo evidente è quello di incrementare la quota di fatturato generata dalle vendite online, ora ferma ad una cifra percentuale.
 
Nato nel 1933 come bottega artigiana nel cuore di Roma e oggi parte del Gruppo Industriale Buffetti-Dyalog, Campo Marzio dispone di una rete di 25 monomarca, 5 in Italia e 20 al’estero, tra Cina, Kirghizistan, Kuwait, Sud Africa, Colombia e Kazakistan. I multimarca che ospitano le collezioni del brand sono 78, di cui solo 2 sul mercato domestico. La società ha registrato un aumento di fatturato del 20% circa nel 2019, realizzando le vendite per il 50% in Italia e il 50% all’estero. I suoi principali mercati esteri sono Hong Kong, Cina e Spagna.

Lo stile di Alabama Muse


Alabama Muse
 
Il brand di pellicce animal friendly Alabama Muse spinge sulla presenza digital e, dopo il debutto con la collezione Autunno-Inverno 2020 alla Milano Fashion Week, apre i battenti della sua e-boutique, già online da fine novembre.

Le pellicce di Alabama Muse, marchio nato a Milano dalla visione creativa di Alice Gentilucci, sono tutte lavorate a mano da artigiani del distretto torinese e utilizzano peli non veri, ma molto simili a quelli reali, sotto ogni aspetto. Il loro stile è eccentrico, fuori dagli schemi e molto rock, fatto di colore, di sovrapposizioni, di modelli che esplorano lunghezze e forme diverse, ma mantengono un’allure classica. La lavorazione della fibra utilizza una speciale tecnica, il “wrap knitting" che, grazie a un procedimento brevettato, impedisce la caduta del pelo e assicura manti morbidi e fluidi, assicura il marchio milanese in un comunicato, del tutto simili alle pellicce animali.

Una materia che tutela gli animali e soprattutto sostenibile quasi nella sua totalità, vista la la presenza di poliestere riciclato al suo interno e l’utilizzo di tinture vegetali. Senza dimenticare che la fibra acrilica, puntualizza Alabama Muse, è sostenibile nella misura in cui il suo ciclo di produzione ha un impatto sull’ambiente 5 volte inferiore di quello della lana, tenendo presente i danni che provengono dagli allevamenti degli animali.

L’e-commerce di Alabama Muse è presente in 39 Paesi europei. Entro il 2021 le spedizioni saranno estese anche a Stati Uniti e Asia e gli acquisti potranno essere effettuati in dollari.

Claudia Gatti - Myclah


Myclah

L’idea arriva dall’imprenditrice italiana Claudia Gatti, che vanta un background nel commerciale moda e nell’avviamento di start-up, per dare voce a talenti e piccole realtà produttive Made in Italy e offrire loro una maggiore visibilità internazionale.

Il nuovo e-shop Myclah si presenta come un contenitore di prodotti di livello, originali e spesso unici, selezionati per qualità, capacità di trasmettere la maestria e il know-how italiani, senza tuttavia trascurare l’accessibilità economica della proposta. All’interno c’è anche una sezione dedicata alle start-up artigiane e ai creativi che potranno raccontarsi. Una redazione interna parlerà di viaggi, moda, lifestyle, food e della bellezza all’italiana.

Durante il lockdown, spiega la Gatti in un comunicato, un momento di profonda riflessione sullo stravolgimento degli scenari della moda le ha fatto decidere di dar finalmente vita al suo sogno di lanciare un e-commerce specializzato in brand italiani, ricercati e artigianali, che spesso danno particolare visibilità al rapporto tra prodotto e terra d’origine. Inoltre, il 90% delle etichette presenti in questo primo lancio è guidato da donne.

Del resto, anche il team di Myclah è tutto al femminile: “Ho trovato grandissima solidarietà da parte di tutte ed uno scambio di energia che ogni giorno mi alimenta e mi dà forza”, conferma Claudia Gatti. Tra i suoi progetti futuri anche la creazione di una mini capsule di abbigliamento ed accessori firmati Myclah.

Tra i brand presenti sul nuovo e-commerce: Chiara Quatrale, Veronica Tordi, Pescepazzo, Roberta Tura, Artigiani di Sicilia, Cristina Tessitura a mano, Giovanna Nicolai, Liceo Modisteria, Open Couture, Boutique Luisa, La Scarpetta di Venere, Galarubina, Paltò special edition, Francine Hair Care, Stefania Zanutta, Anna Sumisura, Bianca Baykam, LDR stivali.

23bassihome.it


23bassi

Lo studio di architettura 23bassi di Milano ha lanciato la linea 23bassi Home:
un e-commerce dedicato all’home decor, in cui il design incontra gli accessori per la tavola e l’oggettistica per la casa.

Affermando nel loro spiritoso slogan che “Con la cultura si mangia, e anche comodi”, Chiara Frigerio e Andrea Rosciniarchitetti di interior design e restauro architettonico dello studio 23bassi, hanno creato la loro prima collezione di piatti e accessori per la tavola, ispirata al patrimonio artistico italiano, un ringraziamento ad un Paese che abbonda di una meraviglia spesso data per scontata, ricordano in un comunicato.

Padova, Milano, Sammezzano, Roma e Perugia sono le prime 5 città che raccontano questo giro d’Italia a tavola, nei pezzi (prodotti interamente in Italia) disponibili sull’e-commerce www.23bassihome.it. Piatti in gres decorati con un design fatto di linee pure e grafiche, tovaglie che rivelano decori nascosti, riprendendo e ricalcando le linee dei marmi e delle pitture esistenti in 5 architetture simbolo di queste città: la Cappella degli Scrovegni a Padova, Il Duomo di Milano, il Castello di Sammezzano, il Pantheon a Roma e la Fontana Maggiore a Perugia.

laredoute.it


La Redoute

Punta invece sul rilancio del proprio e-shop La Redoute, storica azienda francese (è nata nel 1837 a Roubaix) attiva nella vendita online di arredamento e abbigliamento, che continua a spingere sul rafforzamento della sua presenza internazionale.

La società transalpina, che definisce il suo stile effortless-chic alla francese alla portata di tutti con una vena d’ironia, punta sul rilancio nel mercato italiano, investendo sull’e-commerce e proponendo un’ampia offerta con focus su arredamento, accessori e biancheria per la casa.

Nella sezione arredamento e accessori, core business del brand, due sono le linee principali: ‘Intérieurs’, con articoli progettati ispirandosi all’arte di vivere alla francese, e ‘AMPM’, la collezione premium, che mette al primo posto il benessere funzionale e la cura dei dettagli, attraverso l’utilizzo di materiali più pregiati e processi di lavorazione più complessi. Nella sezione abbigliamento trovano spazio le collezioni adulto uomo/donna, per teenager e per bambini.

Il rilancio del sito su territorio italiano rientra nella strategia di espansione internazionale del marchio, implementata a partire dal 2017, anno che ha visto il passaggio di La Redoute all’interno del Gruppo Galeries Lafayette, tramite un’acquisizione di quote di maggioranza. Ora la Redoute ha come fine principale l’ingresso e il rafforzamento del brand in alcuni Paesi europei, al fine di incrementare le proprie quote di mercato e affermarsi come punto di riferimento nel retail online di arredamento.

Con un heritage che risale fino all’introduzione della filatura di lana pettinata e alla creazione e diffusione nella Francia degli anni ‘20 della vendita per catalogo, La Redoute consegnava già nel 1994 gli ordini in 24 ore sin da prima di concentrarsi sulle vendite online. Oggi il sistema viene gestito da un magazzino completamente robotizzato di 42.000 mq., che riesce a processare un ordine in due ore.

Presente in 9 nazioni (Francia, UK, Belgio, Svizzera, Spagna, Portogallo, Russia, Italia e Germania), il brand ha registrato nel 2019 un fatturato di circa 750 milioni di euro, di cui il 30% generato sui mercati esteri, e un bacino di oltre 10 milioni di clienti in tutto il mondo.

Festina lancia l'e-commerce - Festina - Facebook


Festina
 
Il marchio spagnolo di orologi Festina si apre al canale online lanciando il suo e-commerce, per il momento attivo in otto mercati europei, quelli più rilevanti per il suo business: Spagna, Francia, Germania, Italia, Belgio, Olanda, Lussemburgo e Portogallo.
 
Il negozio online di Festina è tradotto in 7 lingue (inglese, spagnolo, tedesco, italiano, francese, portoghese e neerlandese), e offre tutte le linee del brand per uomo, donna, bambino e bambina, che includono sia orologi meccanici che smartwatch. L’opening segue il recente rinnovo di un altro e-shop del gruppo Festina Lotus, quello della catena multimarca Time Road. 
 
Con più di 120 anni di storia e una presenza consolidata in 90 nazioni, Festina ha la sede centrale a Barcellona, un centro di produzione in Svizzera, un centro specializzato in orologi d'oro in Spagna e filiali in Francia, Germania, Italia, Benelux, Svizzera, Cile, Repubblica Ceca, Polonia e Slovacchia.
 
Il gruppo Festina Lotus comprende, oltre ai due brand omonimi, i marchi Jaguar, Candino, Calypso e Kronaby e la catena multibrand Time Road. L’azienda iberica vanta un fatturato annuo di oltre 200 milioni di euro.

Il mini program di VBC su WeChat


Vitale Barberis Canonico

Più vetrina, che e-shop in senso stretto, è invece la novità di Vitale Barberis Canonico. L’azienda di Pratrivero (BI) amplia la sua presenza online sul mercato cinese lanciando il suo mini program, applicazione del social media We Chat, che permette di consultare e visionare alcuni dei tessuti della nuova collezione Autunno-Inverno 2021/22, una sostanziale vetrina dalla quale si accede a tre diverse macro categorie di tessuti: Novità, Icone e Performance. Il lanificio piemontese nato nel 1663, che produce tessuti eccellenti da uomo, è guidato da oltre 350 anni dalla stessa famiglia e vanta oltre 455 addetti, 40 agenti nel mondo e 2 stabilimenti nel biellese.

In un mondo che sta cambiando radicalmente ed è sempre in evoluzione, investire nel paese del dragone e puntare sul digital sembra essere sempre più un’occasione e una necessità imprescindibile per le aziende bandiere del Made in Italy che da decenni commerciano con l’estero, spiega l’azienda italiana in una nota.

VTEX


VTEX

Tra chi invece gli e-shop li crea, VTEX, una delle piattaforme globali leader nel settore del digital cloud commerce, festeggia un anno dall’ingresso in Italia annunciando di aver appena raccolto 225 milioni di dollari in un round di finanziamento di serie D. La società di e-commerce ha ricevuto inoltre una valutazione di 1,7 miliardi di dollari e ha raggiunto l’ambito status di unicorn nel campo della tecnologia. Il finanziamento ricevuto dai principali investitori di tecnologia sul mercato pubblico Tiger Global, Lone Pine Capital, Constellation, Endeavour Catalyst e SoftBank porta il totale dei capitali che VTEX ha ricevuto negli ultimi 10 mesi a 365 milioni di dollari – dopo il primo investimento di serie C da 140 milioni di dollari ottenuto dal fondo Softbank America Latina.
 
L’azienda cofondata da Mariano Gomide de Faria e Geraldo Thomaz fa sapere che utilizzerà i fondi dell’ultimo round per effettuare acquisizioni, assumere nuovi talenti, innovare la piattaforma e accelerare la crescita nei mercati di Stati Uniti, Europa e Asia-Pacifico. Un round che arriva in un anno di forte progresso per VTEX. L’azienda è cresciuta in maniera molto proficua nell’ultimo decennio e prevede infatti di chiudere il 2020 con un aumento del 114% del tasso di crescita annuale e con un record di 8 miliardi di dollari di volume lordo delle merci (Gross Merchandise Value).
 
“La pandemia ha ulteriormente rafforzato il nostro impegno a fornire una digitalizzazione sostenibile ai nostri clienti, definendo il futuro dell’e-commerce e rafforzando la consapevolezza dell’importanza del commercio collaborativo”, dichiara Daniela Jurado Jabba, General Manager per l’Europa occidentale di VTEX. “Siamo entusiasti di questo investimento perché ci permette di avanzare ancora di più a livello di miglioramento della piattaforma, con l’assunzione di oltre 100 sviluppatori, e anche a livello di espansione, permettendoci di traghettare il nostro know-how verso nuovi traguardi”.
 
Recentemente riconosciuta da IDC come la piattaforma di e-commerce in più rapida crescita al mondo, l’azienda fornitrice di soluzioni SaaS (Software as a Service) basate su infrastruttura cloud ha assistito durante la pandemia ancora in corso a una crescita del 98% nell’adozione della sua piattaforma di commercio collaborativo.
 
Quest’anno, la società fondata nel 1999 in Brasile, ma con sede a Londra, ha anche lanciato “VTEX Accelerator”, un programma di accelerazione rivolto a startup e professionisti che ha l’obiettivo di favorire lo sviluppo del commercio elettronico a livello mondiale, con una particolare attenzione alla collaborazione.
 
Il progetto si articola in tre categorie - Incubator Program, Accelerator Program e Talent Program - per ognuna delle quali saranno selezionate 3 start-up che avvieranno i loro programmi a partire dal 21 dicembre 2020ricevendo numerosi benefit (tra i quali una sovvenzione equity-free del valore di 10.000 dollari, l’accesso agli Angel Investors, la partecipazione ai principali eventi di e-commerce o il tutoraggio di esperti). Un progetto che “rappresenta il prossimo passo all’interno della nostra mission verso lo sviluppo di un ecosistema di e-commerce globale”, spiega Marcos Pueyrredón, Global VP di VTEX.
 
Oggi VTEX è arrivata ad occuparsi di potenziare più di 3.000 negozi online per marchi globali come Motorola, Stanley, Black & Decker, Sony, Walmart, Whirlpool, Coca-Cola, General Electric, Braun, The North Face e Nestlé.

Uno scorcio del nuovo HQ di Velvet Media


Velvet Media

Per l’agenzia di marketing, comunicazione e vendite online ci sono novità nell’organigramma e nei risultati ottenuti dall’Innovation Hub “Next Heroes”, lanciato un anno fa, ma le cui prime risultanze sono state comunicate questo mese. “Next Heroes” vuole essere un incubatore che rivoluziona il business delle start up grazie ad un think tank di professionisti nei settori della finanza, del management e della comunicazione.
 
“L’Italia è sempre stato un paese di grandi inventori. Ma oggi tre start up su quattro falliscono entro il primo anno, e dopo tre anni ne resta viva solo una su dodici (Fonte: “Report sull’impatto degli Incubatori/acceleratori in Europa” di Social Innnovation Monitor)”, spiega in un comunicato il CEO di Velvet Media, Bassel Bakdounes. “I motivi non sono quasi mai collegati al prodotto: nel 56% dei casi la causa è la gestione errata del marketing, nel 18% mancano le persone con adeguate competenze, il 16% molla per motivi economici e a seguire il resto: questioni tecniche, legali o operative”.
 
“Sulla scorta di queste analisi”, continua Bakdounes, “abbiamo avviato circa un anno fa il progetto “Next Heroes”, un centro d’innovazione che punta a rivoluzionare il modo di avviare business ad alto contenuto innovativo e tecnologico”, al cui interno è stato creato un team di progetto costituito da professionisti con know-how ed expertise diversificati per offrire consulenze trasversali, supplendo così alle mancanze degli incubatori tradizionali.
 
“Lo Stato italiano non aiuta gli imprenditori, siamo stufi di vedere idee morire e per questo abbiamo risolto il problema alla radice creando un modello totalmente rivoluzionario”, continua Bassel Bakdounes. “Nell’ultimo anno abbiamo studiato oltre un centinaio di proposte, ne abbiamo scelte solo una dozzina. In tutto, stimiamo che queste realtà nel 2021 possano fatturare circa 16 milioni di euro. Non a caso, alcuni fondi hanno già chiesto di entrare nella proprietà dell’hub, e stiamo portando avanti trattative interessanti. È la prova, anche economica, che le idee possono ancora vincere. L’Italia deve uscire dalla crisi economica causata dal Covid e saranno questi business a salvarla”.
 
Inoltre, poco più di un mese fa le 34enni Erika Pagin (Sales Director) e Lara Mazzon (Finance Director), in azienda sin dal suo debutto, ne hanno acquisito una partecipazione societaria entrando nel Board, affiancando così i due soci fondatori, Bassel Bakdounes ed Eddy Bizzotto, i quali stimano di chiudere il 2020 in crescita di circa il 40%, a oltre sette milioni di euro di fatturato (dai 5,028 milioni del 2019).
 
Oltre ad aver contribuito a sviluppare l’azienda fin dalla sua fondazione, Pagin e Mazzon hanno anche creato assieme la start up innovativa “Vendere Online”, che propone servizi per aumentare le vendite online. “Hanno creduto in Velvet tanto da diventarne il motore principale. L’azienda è sempre stata anche loro, hanno meritato questo riconoscimento”, ha dichiarato in un comunicato il CEO, Bassel Bakdounes.
 
Contestualmente al cambiamento societario, è stato anche annunciato il nuovo organigramma del top management di Velvet Media. Confermati i ruoli di Pagin e Mazzon, il Marketing Director adesso è Matteo Dario, alla direzione New Business c’è Andrea Zaniolo, Direttore People & Organization è Stefano Negroni e la Communication Director è Silvia Assirelli. Tutti under 40.
 
Nata come casa editrice nel 2013, specializzatasi prima in couponing e poi come editore del sito internet Storie di Eccellenza e del magazine “Genius”, oggi Velvet Media è una holding che si occupa di Marketing Management, vendita online e new media che ha sede in un nuovo headquarter di oltre 2.000 metri quadri su due piani a Castelfranco Veneto (TV). L’azienda gestisce il marketing in outsourcing per conto di oltre 1.000 aziende del Nord Italia grazie ad un organico di circa 150 persone.

Copyright © 2021 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.