Le Galeries Lafayette prenderanno il controllo del gioielliere Mauboussin

Il gruppo Galeries Lafayette ha annunciato giovedì di aver siglato un accordo per acquisire una quota di maggioranza della casa di gioielli Mauboussin, insieme al suo attuale PDG, Alain Némarq, supportato dal fondo Mirabaud Asset Management.

Alain Nemarq, PDG di Mauboussin, sarà presto co-azionista del gioielliere insieme al gruppo Galeries Lafayette e Mirabaud Asset Management - AFP

“Con questa operazione, il gruppo Galeries Lafayette rafforzerà la sua storica competenza nel settore della gioielleria e accompagnerà la nuova fase di sviluppo di Mauboussin, in stretto coordinamento con Alain Némarq, che continuerà a dirigere l’azienda”, indicano i due gruppi in un comunicato congiunto.
 
Mauboussin, azienda familiare fondata nel 1827, era stata acquisita dall’imprenditore svizzero Dominique Frémont nel 2002, anno in cui Alain Némarq ne ha preso le redini. Quest’ultimo, 66 anni, possedeva fino ad oggi il 15,7% del capitale del gioielliere, contro l’84,3% di Dominique Frémont tramite la sua holding DPF.
 
La finalizzazione della transazione rimane soggetta all'approvazione dell'autorità garante della concorrenza, sottolineano i gruppi nella loro dichiarazione.
 
A marzo, Alain Némarq aveva annunciato di aver avviato trattative in esclusiva con la holding che controllava la maison per riacquistare tutte le sue quote azionarie. Così “ha trovato rapidamente un partner”, scrive il quotidiano Le Figaro, che ha rivelato l'accordo, nel numero di venerdì.

Il nuotatore Florent Manaudou è il testimonial di Mauboussin. - Mauboussin/Facebook

Le Galeries Lafayette indicano di aver realizzato vendite per 4,5 miliardi di euro nel 2018. Nel mondo dei gioielli, il gruppo possiede già le insegne Galeries Lafayette-Royal Quartz Paris (orologeria e gioielleria, acquistata nel 2007 e che l’anno scorso ha svelato un nuovo concept nei suoi 20 monomarca, concentrati soprattutto negli aeroporti), Louis Pion (marchio di media gamma, soprattutto di orologi, con 140 punti vendita) e Guérin Joaillerie (rivenditore di gioielli multimarca, entrato a far parte del gruppo nel 2012, che sta cercando di diventare un brand di gioielli premium con riferimenti fashion, dotato di una trentina di indirizzi e vari corner all’interno delle Galeries Lafayette). I grandi magazzini francesi possiedono fra l’altro anche BazarChic, comprata nel 2016, La Redoute, acquistata nel 2018, e BHV.
 
Invece, il fondo Mirabaud ha recentemente acquisito quote del marchio di scarpe Carel e del brand di sportswear Le Coq Sportif tramite il suo nuovo veicolo dedicato alle società del patrimonio vivente.
 
Dal 2002, Alain Némarq ha ristrutturato e rilanciato Mauboussin, che ha registrato 75 milioni di euro di fatturato nel 2018, e conta 75 punti vendita in Francia e nelle grandi capitali internazionali.

Mauboussin possiede una boutique sugli Champs-Elysées, così come le Galeries Lafayette dallo scorso marzo - Mauboussin

Circa 60.000 gioielli sono venduti ogni anno dal marchio di lusso, che si affiancano a poco meno di 25.000 segnatempo. Nel 2017 Mauboussin ha anche lanciato una linea di alta gioielleria.
 
Quattro anni fa, la casa francese ha avviato un processo di rilocalizzazione in Francia e in Europa. Fino ad allora, circa il 30% della sua produzione veniva eseguito in Cina, il 25% in India e il 20% in Thailandia.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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