Le Galeries Lafayette aprono giovedì sugli Champs-Elysées

Le Galeries Lafayette aprono il loro nuovo negozio a mezzogiorno di giovedì 28 marzo al grande pubblico sugli Champs-Elysées. Lo store offrirà la più grande superficie commerciale del famoso viale e proporrà una selezione d’alta gamma che punta a una clientela locale, ma soprattutto straniera.

Lo scalone monumentale del negozio delle Galeries Lafayette sugli Champs-Elysées - Foto: Olivier Guyot/FashionNetwork

Martedì, il Ministro francese dell’Economia, Bruno Le Maire, ha inaugurato il nuovo flagship del gruppo (e suo 58° negozio in Francia), realizzato sul sito dove si trovava il Virgin Megastore, al civico 60 della famosa via, vetrina della Francia all’estero, ma anche anche teatro di numerosi scontri, vandalismi e degrado durante le dimostrazioni dei "gilet gialli" a partire dallo scorso dicembre.
 
“Qualche giorno fa, questa stessa strada, ora soleggiata e affollata, è stata vittima di una violenza inaccettabile che ha disgustato tutti i nostri compatrioti. Queste violenze devono cessare, perché colpiscono l’attrattività del nostro Paese e uno dei simboli più belli della Francia”, ha dichiarato Bruno Le Maire. “Gli Champs-Elysées sono di nuovo in piedi, il viale ha ritrovato il suo vero volto”, ha sottolineato. Il Ministro ha inoltre accolto con favore l'iniziativa delle Galeries Lafayette “di prendere il principio che sta alla base del concept store per estenderlo a un grande magazzino”.
 
Philippe Houzé, presidente del consiglio direttivo delle Galeries Lafayette, ha voluto evidenziare "il luogo di vita" che vuole offrire l'edificio Art Decò, il cui interno mescola colonne di marmo e grandi scatole di vetro sospese per esporre i vestiti – su una superficie commerciale di 6.500 metri quadrati, “vale a dire la più importante” degli Champs-Elysées, che offre shopping di moda e bellezza, ma anche ristorazione e vendita di generi alimentari.

Ampio lo spazio dedicato agli accessori nel negozio dei Campi Elisi - Galeries Lafayette

L’architetto danese Bjarke Ingels, tramite il suo studio BIG, ha mantenuto il cuore storico dell'edificio degli anni '30, aggiungendovi degli elementi moderni per creare un'area di vendita rivolta al futuro. Gli obiettivi principali erano di facilitare il flusso tra gli spazi interni ed esterni, e offrire ai visitatori un'esperienza che unisse shopping, passeggiate, ristorazione ed eventi. Il tutto sviluppato su quattro livelli collegati tra loro. Tra gli elementi salienti c’è il tunnel di ingresso immersivo, lo scalone monumentale in stile Art Decò e le gigantesche scatole di vetro appese sotto la Cupola che accoglieranno ogni tre o quattro settimane i marchi invitati, unica concessione al concept di shop-in-shop, che in questo grande magazzino all’avanguardia va a sfumare fino quasi a scomparire.

“La volontà è che i marchi ci propongano delle installazioni che si integrano nel nostro concept”, spiega Nadia Dhouib Boussabah, che è a capo del progetto da oltre tre anni. “Così, in occasione dell'apertura, Comme des Garcons, Rimowa o i marchi Off-White, Palm Angels e Heron Preston del gruppo New Guards, hanno integrato con discrezione dei piccoli concept nel department store. Per quanto riguarda l'offerta della stagione, tutti i marchi godranno quasi dello stesso tipo di promozione”, ha aggiunto.
 
La maison Chanel sarà l'ospite d'onore dall'inaugurazione. Fino al prossimo 21 aprile, I visitatori potranno ammirare delle installazioni spettacolari ispirate alle sfilate della casa di rue Cambon. Il tutto caratterizzato da un fil rouge, la spiaggia, tema scelto per presentare la collezione primavera-estate 2019 della maison francese. Le creazioni della stagione saranno ovviamente sotto i riflettori nel grande magazzino parigino.

Lo spazio sneakers - Galeries Lafayette

Tra 10.000 e 15.000 persone sono attese ogni giorno nel negozio di quattro piani, che lascia entrare la luce naturale “e permette di vedere le variazioni del giorno”. “È come un’estensione degli Champs-Elysées nell’edificio”, ha sottolineato l’architetto Bjarke Ingels. Il negozio ha una identità visiva tutta sua.
 
Dal lato dell'offerta, come anticipato, scompaiono gli spazi dedicati all’uomo e alla donna. Sotto la guida di Nadia Dhouib Boussabah, le Galeries Lafayette Champs-Elysées hanno scelto di cancellare i generi per offrire spazi misti e multi-categoria. Mentre il piano terra sarà dedicato all'offerta di prodotti di bellezza e agli eventi speciali, il primo piano sarà interamente dedicato ai marchi creativi ed emergenti, di moda, gioielli, pelletteria e scarpe, tra gli altri, collocati a pochi passi dal Café Citron, completamente concepito da Simon Porte Jacquemus in collaborazione con il gruppo Caviar Kaspia.
 
Al secondo piano saranno protagoniste le firme del lusso con linee maschili e femminili, accessori e pelletteria. Da notare che il seminterrato è stato pensato come un "food court" con un'offerta di alimentari e ristorazione divisa in due categorie: dolce e salato.

Uno scorcio degli interni - Fashion Network

Le Galeries Lafayette hanno anche scelto di proporre un nuovo modello di vendita, che si caratterizza per un miglior supporto per i clienti grazie a 300 “Personal Stylists” formati grazie a una partnership con l'IFM per assicurare un servizio su misura ai visitatori. Un concept rafforzato dal lancio di una app, “Personal Stylist 2.0”, che consentirà ai clienti di prendere un appuntamento ed essere accompagnati dal consulente di loro scelta. Le Galeries Lafayette Champs-Elysées proporranno anche la gruccia appendiabiti intelligente, in grado di informare i clienti su un prodotto e la sua disponibilità in pochi secondi.
 
“Questo naturalmente ci consente di testare degli elementi che saremo poi in grado di sviluppare in boulevard Haussmann e nel resto della nostra rete”, spiega Olivier Bron, direttore delle operazioni del gruppo. “In media, ci vogliono tre anni perché un negozio raggiunga il suo pieno potenziale, ma su alcuni elementi avremo dei feedback già nei prossimi mesi”.
 
Provvisto di una superba reinterpretazione architettonica e di un concept innovativo, lo spazio commerciale può rappresentatre un ‘di più’ per incrementare la capacità d’attrazione già molto alta della capitale della Francia, ma soprattutto una risorsa supplementare per il gruppo francese nella competizione internazionale tra società di grandi magazzini.

Lo streetwear creativo è anch'esso protagonista nell'offerta delle Galeries Lafayette Champs-Elysées - Foto: Olivier Guyot/FashionNetwork.com

Nicolas Houzé, direttore generale delle Galeries Lafayette e del BHV Marais, non ha esitato a considerare la location come “un laboratorio del commercio”, argomento importante per sedurre anche futuri partner internazionali, mentre Philippe Houzé ha indicato a Bruno Le Maire di puntare sullo sviluppo di una “decina di negozi con questo modello, che funzioneranno molto bene all’estero”. La rete delle Galeries annovera anche sei negozi a Berlino, Dubai, Giacarta, Pechino, Istanbul e poi Shanghai, l'ultimo negozio aperto all’estero in ordine di data, inaugurato pochi giorni fa.

Nella città della Cina, le Galeries Lafayette hanno infatti aperto un megastore di 25.000 metri quadrati e cinque piani all’interno della struttura L+Mall. “Vogliamo accelerare con il nostro partner I.T. Limited su questo mercato e aprire uuna decina di negozi da oggi al 2025”, precisa Nicolas Houzé. “Apriremo anche in Qatar e in Lussemburgo”. Dal 10% di oggi (Pechino, Berlino, Istanbul...), il gruppo intende arrivare a realizzare un quarto delle sue vendite all’estero. Con il concept degli Champs-Elysées come punta di diamante?
 
Negli ultimi mesi, diversi marchi importanti hanno aperto dei flagship sui Campi Elisi, come Apple, Nike o Adidas, oppure hanno inaugurato delle nuove boutique, come Dior Parfums, Lancôme e Bulgari.

Il nuovo Galeries Lafayette inaugurato la scorsa settimana, della superficie di 25.000 metri quadrati, a Shanghai - Galeries Lafayette

A Parigi, il negozio storico delle Galeries Lafayette in boulevard Haussmann (e la sua cupola che sale fino a 43 metri d’altezza) resta il sito più grande del gruppo, con 65.000 metri quadrati dedicati alla moda e oltre 37 milioni di visitatori all’anno. Il gruppo Galeries Lafayette comprende anche i marchi BHV Marais e La Redoute.

Olivier Guyot con AFP

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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