×
1 770
Fashion Jobs
FOURCORNERS
Collection Merchandising Manager
Tempo Indeterminato · COLDRERIO
MICHAEL PAGE ITALIA
Events And Special Projects Manager - Arredamento e Design
Tempo Indeterminato ·
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Website Analytics Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
247 SHOWROOM
Supply Chain & Logistic Operator
Tempo Indeterminato · MILANO
CI MODA SRL/COMPAGNIA ITALIANA
Resp. Amministrativo
Tempo Indeterminato · GUIDONIA MONTECELIO
GIFRAB ITALIA S.P.A.
Area Manager - Sicilia
Tempo Indeterminato · PALERMO
SKECHERS
Supervisor
Tempo Indeterminato · MILAN
TALLY WEIJL
Merchandise Planner
Tempo Indeterminato · MILANO
ALANUI
Product Back-Office Assistant
Tempo Indeterminato · MILANO
NEW GUARDS GROUP HOLDING SPA
Design Consultant, Slgs
Tempo Indeterminato · MILANO
PAGE PERSONNEL ITALIA
Sportswear Merchandising Coordinator
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Technical Textile Production Manager – 271.Adv.21
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
HUGO BOSS
Sales Area Manager - Wholesale
Tempo Indeterminato · MILANO
ASCOLI HFD SRL
Impiegato Ufficio Acquisti e Gestione Cliente
Tempo Indeterminato · MILANO
HUGO BOSS
Construction Junior Project Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
NEIL BARRETT
Menswear Product Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Omnichannel Technology Analyst
Tempo Indeterminato · SCANDICCI
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Digital Project Manager
Tempo Indeterminato · SCANDICCI
MOTIVI
Head of Merchandising
Tempo Indeterminato · ALBA
RUBENS LUCIANO S.P.A.
IT Manager
Tempo Indeterminato · STRA
BLUDUE
Responsabile Prodotto e Produzione
Tempo Indeterminato · NAPOLI
CHABERTON PROFESSIONALS
Global Retail Planner, Fashion Premium Luxury
Tempo Indeterminato · MILANO
Di
Ansa
Pubblicato il
8 feb 2021
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Lagarde vede una ripresa economica della zona euro nel 2021

Di
Ansa
Pubblicato il
8 feb 2021

"È una fortuna" per l'Italia e l'Europa l'arrivo di Mario Draghi alla guida del governo per "far ripartire" il nostro Paese. La presidente della Bce, Christine Lagarde, usa parole entusiaste per il nuovo ruolo del suo predecessore e preconizza che il 2021 sarà "l'anno della ripresa" per l'Eurozona.

Christine Lagarde


Un endorsement abbastanza prevedibile visto che l'attuale numero uno di Francoforte sta proseguendo nel solco tracciato da Draghi con il varo di misure straordinarie e di una politica monetaria accomodante ma che è accompagnato da una mano tesa più concreta.

Lagarde, nella sua intervista al Journal du Dimanche, ha infatti ammonito i paesi europei "a non ripetere gli errori del passato togliendo in una sola volta gli stimoli" ma attuando una riduzione flessibile. Una posizione oramai lontana dalla difesa ortodossa dell'austerità con la quale in passato era identificata la Bce. Ed è un atteggiamento questo che certo faciliterà il compito di Draghi e del suo esecutivo che, oltre a impostare il Recovery plan, dovrà gestire la difficile fase di uscita dai provvedimenti emergenziali: dal credito garantito alle imprese, alla flessibilità per le banche e alle moratorie per aziende e famiglie. Capitoli che coinvolgono certamente la Commissione europea ma nei quali la Bce ha un ruolo importante con i programmi straordinari in atto e l'acquisto dei titoli di Stato italiani che rendono Francoforte in possesso di una larga quota del nostro debito pubblico.

Un'uscita progressiva e graduale, non a caso, è stata invocata anche dal governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, e potrebbe venire incontro ai desiderata dei partiti della neo maggioranza di tutelare vasti settori della popolazione italiana e di non eliminare di colpo alcuni provvedimenti economici 'bandiera'. Certo la Bce (e lo stesso Draghi) chiede di non sussidiare all'infinito alcuni settori in crisi e anzi di accelerare nel passaggio verso alcuni comparti con futuro e più sostenibili, proteggendo tuttavia i lavoratori nella difficile fase di transizione con politiche attive più efficaci.

Sicuramente a Francoforte non vogliono 'scorciatoie': ancora Lagarde è tornata a scartare nettamente la possibilità che la Bce cancelli il debito Covid, una possibilità già rifiutata dal vicepresidente De Guindos e che, ciclicamente, riaffiora nel dibattito politico europeo, in Italia come in Spagna e in altri Paesi. La cancellazione "è inconcepibile" e sarebbe una "violazione del trattato europeo che vieta strettamente il finanziamento monetario degli Stati" ha affermato. "Questa regola costituisce uno dei pilastri fondamentali dell'euro". "Se l'energia profusa per chiedere un'annullamento fosse dedicata a un dibattito sul suo utilizzo" su quali settori investire e come incide sulla spesa pubblica "sarebbe molto più utile" ha aggiunto".

Copyright © 2022 ANSA. All rights reserved.

Tags :
Industry