×
1 398
Fashion Jobs
MARNI
Account Executive
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Category Manager - Azienda Beauty
Tempo Indeterminato · MILANO
MIROGLIO FASHION SRL
Retail Merchandising Manager
Tempo Indeterminato · ALBA
ADECCO ITALIA SPA
Tecnico/a Produzione Abbigliamento
Tempo Indeterminato · STRA
CONFIDENZIALE
Commerciale
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
E-Commerce & Digital Marketing Specialist
Tempo Indeterminato · ROMA
YVES ROCHER
Digital Performance Marketing Specialist (Origgio-va)
Tempo Indeterminato · ORIGGIO
ULTIMA ITALIA S.R.L
Production And Sourcing CO-Ordinator (Production Merchandiser)
Tempo Indeterminato · MILANO
UMANA SPA
Ispettore Controllo Qualità Abbigliamento Estero
Tempo Indeterminato · PECCIOLI
CONFIDENZIALE
Europe Buying Manager Woman Ready to Wear
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Stock Controller - Milano
Tempo Indeterminato · MILANO
HERMES ITALIE S.P.A.
in Store Trainer - Boutique Milano
Tempo Indeterminato · MILANO
STAFF INTERNATIONAL
Industrial Controller
Tempo Indeterminato · NOVENTA VICENTINA
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
e Commerce Specialist - Settore Fashion
Tempo Indeterminato · MILANO
MIROGLIO FASHION SRL
Head of Merchandising
Tempo Indeterminato · ALBA
ISAIA E ISAIA
Information Technology Business Analyst
Tempo Indeterminato · CASALNUOVO DI NAPOLI
RANDSTAD ITALIA
Showroom Manager - Arredamento
Tempo Indeterminato · MILANO
RANDSTAD ITALIA
Showroom Manager- Arredamento
Tempo Indeterminato · BRESCIA
RANDSTAD ITALIA
Sales Manager Usa
Tempo Indeterminato · COMO
NEW GUARDS GROUP
Shoes Production Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
RANDSTAD ITALIA
Responsabile Pianificazione Produzione
Tempo Indeterminato · FIRENZE
STAFF INTERNATIONAL
Senior Legal Counsel
Tempo Indeterminato · NOVENTA VICENTINA
Pubblicità
Di
Ansa
Pubblicato il
8 feb 2021
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Lagarde vede una ripresa economica della zona euro nel 2021

Di
Ansa
Pubblicato il
8 feb 2021

"È una fortuna" per l'Italia e l'Europa l'arrivo di Mario Draghi alla guida del governo per "far ripartire" il nostro Paese. La presidente della Bce, Christine Lagarde, usa parole entusiaste per il nuovo ruolo del suo predecessore e preconizza che il 2021 sarà "l'anno della ripresa" per l'Eurozona.

Christine Lagarde


Un endorsement abbastanza prevedibile visto che l'attuale numero uno di Francoforte sta proseguendo nel solco tracciato da Draghi con il varo di misure straordinarie e di una politica monetaria accomodante ma che è accompagnato da una mano tesa più concreta.

Lagarde, nella sua intervista al Journal du Dimanche, ha infatti ammonito i paesi europei "a non ripetere gli errori del passato togliendo in una sola volta gli stimoli" ma attuando una riduzione flessibile. Una posizione oramai lontana dalla difesa ortodossa dell'austerità con la quale in passato era identificata la Bce. Ed è un atteggiamento questo che certo faciliterà il compito di Draghi e del suo esecutivo che, oltre a impostare il Recovery plan, dovrà gestire la difficile fase di uscita dai provvedimenti emergenziali: dal credito garantito alle imprese, alla flessibilità per le banche e alle moratorie per aziende e famiglie. Capitoli che coinvolgono certamente la Commissione europea ma nei quali la Bce ha un ruolo importante con i programmi straordinari in atto e l'acquisto dei titoli di Stato italiani che rendono Francoforte in possesso di una larga quota del nostro debito pubblico.

Un'uscita progressiva e graduale, non a caso, è stata invocata anche dal governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, e potrebbe venire incontro ai desiderata dei partiti della neo maggioranza di tutelare vasti settori della popolazione italiana e di non eliminare di colpo alcuni provvedimenti economici 'bandiera'. Certo la Bce (e lo stesso Draghi) chiede di non sussidiare all'infinito alcuni settori in crisi e anzi di accelerare nel passaggio verso alcuni comparti con futuro e più sostenibili, proteggendo tuttavia i lavoratori nella difficile fase di transizione con politiche attive più efficaci.

Sicuramente a Francoforte non vogliono 'scorciatoie': ancora Lagarde è tornata a scartare nettamente la possibilità che la Bce cancelli il debito Covid, una possibilità già rifiutata dal vicepresidente De Guindos e che, ciclicamente, riaffiora nel dibattito politico europeo, in Italia come in Spagna e in altri Paesi. La cancellazione "è inconcepibile" e sarebbe una "violazione del trattato europeo che vieta strettamente il finanziamento monetario degli Stati" ha affermato. "Questa regola costituisce uno dei pilastri fondamentali dell'euro". "Se l'energia profusa per chiedere un'annullamento fosse dedicata a un dibattito sul suo utilizzo" su quali settori investire e come incide sulla spesa pubblica "sarebbe molto più utile" ha aggiunto".

Copyright © 2023 ANSA. All rights reserved.

Tags :
Industry