×
1 448
Fashion Jobs
MIROGLIO FASHION SRL
Senior E-Commerce Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Digital Campaign Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
FOURCORNERS
Area Manager Italy
Tempo Indeterminato · MILAN
LA DOUBLEJ
Junior Sales Coordinator
Tempo Indeterminato · MILANO
MIROGLIO FASHION SRL
District Manager
Tempo Indeterminato · ROMA
CONFIDENZIALE
Product Development Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Responsabile Taglio
Tempo Indeterminato · SCANDICCI
WYCON S.P.A
Area Manager Wycon - Centro Italia
Tempo Indeterminato · PESCARA
SIDLER SA
Jersey Product Manager / Luxury Brand / Ticino
Tempo Indeterminato · MENDRISIO
FOURCORNERS
HR Business Partner
Tempo Indeterminato · MILANO
EXPERIS S.R.L.
Account Manager Triveneto
Tempo Indeterminato · VICENZA
RETAIL SEARCH SRL
HR Admin & Payroll
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Area Manager Lombardia
Tempo Indeterminato · MILANO
PAGE PERSONNEL ITALIA
Senior Buyer - Fashion (Provincia Padova)
Tempo Indeterminato · PADOVA
OTB SPA
E-Commerce Accounting Specialist
Tempo Indeterminato · BREGANZE
MIA BAG
Impiegato/a Commerciale
Tempo Indeterminato · MILANO
OTB SPA
Sap Successfactors Hcm Solutions Specialist
Tempo Indeterminato · BREGANZE
OTB SPA
Category Buyer
Tempo Indeterminato · BREGANZE
STELLA MCCARTNEY
Health, Safety & Environment Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
EXPERIS S.R.L.
Marketing & E-Commerce Manager
Tempo Indeterminato · BOLZANO
VALENTINO
Compliance & Sustainability Analyst
Tempo Indeterminato · SCANDICCI
UMANA SPA
IT Manager
Tempo Indeterminato · VENEZIA

La quintessenza dell’eleganza da Givenchy Couture

Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
today 23 gen 2019
Tempo di lettura
access_time 2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

È una stagione di precisione esigente questa dell’alta moda di Parigi, e lo si è visto più che mai da Givenchy, dove la stilista della maison, Clare Waight Keller, ci ha offerto un memorabile accumulo di eleganza dalla precisione chirurgica, ma mai seriosa.

Givenchy - Primavera-Estate 2019 - Alta Moda - Parigi - © PixelFormula


La creatrice ha intitolato la collezione “Bleached canvas” (“Tela sbiancata”) e l’ha presentata all'interno del Museo d'Arte Moderna della Città di Parigi, trasformando l’edificio anni ‘30 in uno spazio bianco purissimo, dove persino i pavimenti erano ricoperti di lattice immacolato.
 
Il lattice era anche avvolto attorno ai busti e copriva le braccia e le gambe. Lattice che Clare Waight Keller ha presentato come il suo “tessuto couture: una sensazione di seconda pelle che apporta una formidabile modernità”.

Come nella silhouette di apertura, nella quale dei leggings in lattice nero – realizzati da Atsuko Kudo per Givenchy – sono stati abbinati ad un blazer nero dal taglio impeccabile, sormontato da un lato da un bavero bianco e dall'altro da un collare alto in stile Nerhu.
 
Il suo programma preannunciava anche l’utilizzo di volumi tecnici, e la stilista britannica ha realizzato abiti da cocktail estremamente ben strutturati, tagliati corti, con schiene e fianchi traforati, nel pizzo bianco più fine che ci sia. Lo stesso materiale veniva ripreso in un abito-cappotto perfetto, ancora indossato con dei leggings in lattice nero e con una canotta.
 
Capi senza alcuna stampa, ma ricchi di un’esplosione di gialli acidi, rossi primari e viola intensi, tutti usati con grande successo. Waight Keller ha anche reinventato il fiocco, un vecchio trucco dei couturiers, gonfiandolo per dargli proporzioni gigantesche e abbinandolo a zaini assortiti. Sì, degli zaini in una linea d’alta moda. Improbabile, ma chissà come, funzionava.

Givenchy - Primavera-Estate 2019 - Alta Moda - Parigi - © PixelFormula


“Volevo iniziare da zero e quindi incorporare colori e tecniche incredibili”, ha precisato Clare Waight Keller nell’immacolato backstage. Il suo precedente défilé di Haute Couture era stato un omaggio al fondatore Hubert de Givenchy. Sembrava quindi coerente tornare a una purezza totale.
 
“Niente teatro, niente messinscena, ma solamente puri vestiti, ecco di cosa si tratta”, ha concluso la designer britannica, che è uscita a ricevere una selva di applausi intensi e scroscianti.
 
L'atmosfera è stata intensificata lungo tutta la sfilata dalla colonna sonora, nella quale Montserrat Caballé ha raggiunto note altissime nella sua interpretazione di “Vissi d’arte”, aria della Tosca di Puccini, alla Royal Opera House di Covent Garden.
 
Dietro le quinte, come al solito, una banda di oltre dieci critici originari del Commonwealth britannico ha seppellito di lodi Clare Waight-Keller. Eppure, questa aperta dimostrazione di nazionalismo non sminuisce assolutamente il fatto che si è davvero trattato di una strepitosa affermazione di stile. Una collezione che ha rispettato la vera regola numero uno dell’alta moda: far progredire il vocabolario della moda, con bellezza e sfarzo.

Copyright © 2019 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.