×
1 393
Fashion Jobs
BOTTEGA VENETA S.R.L
Bottega Veneta Global Digital Media Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Buyer Men's Rtw & Accessories Linea Giorgio Armani
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
E-Commerce Buying Coordinator
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
e- Commerce Specialist - Settore Fashion
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Sales Manager -Showroom Accessori e Abbigliamento Uomo
Tempo Indeterminato · MILANO
DR. MARTENS
Credit Controller - Italy
Tempo Indeterminato · MILANO
ALYSI
Addetto/a Commerciale Estero
Tempo Indeterminato · ROMA
ANONIMA
Sales Manager
Tempo Indeterminato · CREMONA
GIORGIO ARMANI S.P.A.
E-Commerce Buyer
Tempo Indeterminato · MILANO
WOOLRICH EUROPE SPA
e - Commerce Operations & Digital Specialist
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Retail Planner
Tempo Indeterminato · MILANO
GI GROUP SPA - DIVISIONE FASHION & LUXURY
Account Executive - Showroom Premium Brand
Tempo Indeterminato · MILANO
MARNI
Account Executive
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Category Manager - Azienda Beauty
Tempo Indeterminato · MILANO
MIROGLIO FASHION SRL
Retail Merchandising Manager
Tempo Indeterminato · ALBA
ADECCO ITALIA SPA
Tecnico/a Produzione Abbigliamento
Tempo Indeterminato · STRA
CONFIDENZIALE
Commerciale
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
E-Commerce & Digital Marketing Specialist
Tempo Indeterminato · ROMA
YVES ROCHER
Digital Performance Marketing Specialist (Origgio-va)
Tempo Indeterminato · ORIGGIO
ULTIMA ITALIA S.R.L
Production And Sourcing CO-Ordinator (Production Merchandiser)
Tempo Indeterminato · MILANO
UMANA SPA
Ispettore Controllo Qualità Abbigliamento Estero
Tempo Indeterminato · PECCIOLI
CONFIDENZIALE
Europe Buying Manager Woman Ready to Wear
Tempo Indeterminato · MILANO
Pubblicato il
25 set 2017
Tempo di lettura
3 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

La morte di Liliane Bettencourt rilancia le speculazioni sul futuro di L'Oréal

Pubblicato il
25 set 2017

La scomparsa di Liliane Bettencourt, erede dell’impero L'Oréal, ha rilanciato voci e speculazioni sui rapporti fra il gruppo di cosmetici e il suo secondo azionista, Nestlé.

L'Oréal Paris


Un accordo fra azionisti, che lega la famiglia Bettencourt, proprietaria di L'Oréal per il 33%, e Nestlé (che ha il 23% del capitale) impedisce qualsiasi acquisizione di L'Oréal con Liliane Bettencourt in vita ed entro sei mesi dalla sua scomparsa.
 
La morte dell’erede del gruppo francese permetterà dunque a Nestlé, se lo vorrà, di prendere il controllo di L'Oréal una volta terminato tale periodo. Il colosso svizzero è in compenso libero di cedere questa quota a chiunque voglia dal 2014, data di risoluzione degli accordi di prelazione tra le parti.

Anche se un’acquisizione di L'Oreal da parte di Nestlé non costituisce lo scenario centrale degli analisti, i quali ricordano come L'Oréal contribuisca per circa il 10% ai risultati di Nestlé, essa non può essere totalmente scartata, sottolineano da JP Morgan.
 
Per alcuni, la capitalizzazione di 101 miliardi di euro di L'Oréal respinge tale scenario. Quelli di Natixis stimano che a medio termine lo status quo dovrebbe essere mantenuto, salvo che Nestlé lasci l'Oréal per fare poi una grandissima acquisizione capace di compensare una riduzione percentuale di tale portata sui suoi risultati.
 
Alla fine, “la morte di Liliane Bettencourt non cambia niente nell’evoluzione delle relazioni tra Nestlé e L'Oréal, né nella gestione del gruppo L'Oréal”, sostiene il loro analista Pierre Tegner.
 
Altri ricordano le parole del nuovo leader del gruppo elvetico, Mark Schneider, che recentemente ha detto di puntare ad acquisizioni di taglia media nei settori giudicati strategici dalla società svizzera, come nutrizione e salute.
 
Pressione attivista
 
Nestlé, che ha già ceduto una quota dell’8% di l'Oréal nel 2014, sta subendo le pressioni del fondo attivista statunitense Third Point che chiede, tra le altre cose, che si liberi di asset non strategici, proprio come la quota che possiede in L'Oréal.
 
Altri analisti non scartano a priori lo scenario di un acquisto proprio da parte di L'Oréal della quota di Nestlé, stimata 23 miliardi, che sarebbe in parte finanziato dalla vendita del suo 9% in Sanofi, valorizzato circa 9 miliardi.
 
L’operazione, che sarebbe seguita da un annullamento di azioni, aumenterebbe meccanicamente l'utile netto per azione di L'Oréal portando al 43% la quota controllata dalla famiglia Bettencourt, se tutte le azioni comprate fossero annullate. La famiglia dovrebbe quindi chiedere di essere esentata dalla OPA per attraversamento della soglia passiva.
 
Alla chiusura settimanale, il titolo di L'Oréal cresceva del 2,46%, a 180,95 euro, dopo aver toccato il valore massimo da quasi tre mesi, mentre il CAC 40 (il principale indice borsistico di Parigi, ndr.) è cresciuto nello stesso tempo dello 0,27%. A fine seduta, Sanofi guadagnava lo 0,3%, a 84,12 euro, e Nestlé lo 0,19%, a 80,55 franchi svizzeri, a Zurigo.
 
Nestlé ha rifiutato di rilasciare qualsiasi commento, mentre nessuno è stato contattabile da L'Oréal.
 
Infine, "molto dipenderà dalle intenzioni dei figli Bettencourt”, indicano gli analisti di Jefferies.
 
In un comunicato pubblicato mercoledì, la figlia di Liliane Bettencourt, Françoise Bettencourt Meyers, ha riconfermato il suo “attaccamento” e la sua “fedeltà” a L'Oréal e ha rinnovato la fiducia al presidente Jean-Paul Agon.
 
La figlia e i nipoti di Liliane Bettencourt detengono già da molti anni la proprietà delle azioni de L'Oréal. Françoise Bettencourt Meyers, suo marito e uno dei loro due figli siedono nel Consiglio d’Amministrazione del gruppo.

Versione italiana di Gianluca Bolelli; fonte: Reuters

Copyright © 2023 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.