La moda infantile spagnola porta i Caraibi sulla passerella di Pitti Bimbo

La moda junior spagnola torna protagonista alla rassegna del childrenswear Pitti Bimbo 87, in corso negli spazi della Fortezza da Basso, a Firenze, dal 21 al 23 giugno. L’appuntamento più atteso è con la classica sfilata “Children’s Fashion from Spain”, che quest’anno è ambientata in una festa caraibica a Baracoa, luogo incantato tra mare e montagna. 

Boboli - PE 2019 - Pitti Bimbo 87 - Firenze
 
L’evento, organizzato da ICEX-España Exportación e Inversiones, insieme all’Ufficio Economico e Commerciale dell’Ambasciata di Spagna a Milano e con la collaborazione di ASEPRI, vedrà la partecipazione di noti marchi iberici di abbigliamento per i più piccoli: a solcare la passerella con le loro collezioni per la prossima stagione estiva sono Abel&Lula, Amaya, Boboli, Foque, Mayoral, Tartaleta e Tuc Tuc.
 
Abel & Lula propone capi in tessuti di alta qualità, impreziositi da accessori come diademi, cappelli e borse. Amaya, invece, che ha usato tessuti leggeri in satin e stampe fantasia e in jacquard, presenta completi romantici e dallo stile retrò “made in Spain”, ma con scollature e tagli inaspettati.
 
Nella sfilata di Boboli, a tema tropicale, spiccano capi caratterizzati da toni primari, con colori come il bianco, il rosso e il navy combinati con turchese, blu e rosa. Se le bambine indossano completi con volant, spalle scoperte e vite paper bag, i bambini mostrano pantaloncini sporty e felpe oversize. Stile marinaro per Foque, che scommette su un originale mix di colori: navy, bianco optical, corallo neon e denim nei jeans. La collezione di Mayoral guarda a Cuba: i capi per lei presentano un taglio attuale; quelli per lui sono invece ricchi di stampe vivaci.

Tuc Tuc - PE 2019 - Pitti Bimbo 87 - Firenze
 
Tartaleta porta in scena una collezione da cerimonia, con silhouette morbide e romantiche e numerosi dettagli ricamati a mano. Infine, “Good Vibes” di Tuc Tuc è un'esplosione di colori e contrasti grazie alle animal print.
 
Si rafforza la liaison tra Pitti Bimbo e la Spagna, che quest’anno è presente al salone con una delegazione di 64 aziende, ben otto in più rispetto all’edizione precedente, confermandosi il Paese straniero più rappresentato in Fortezza.
 
“Il settore spagnolo di moda infantile è dinamico e innovativo e molto focalizzato ai mercati esteri e la partecipazione delle numerose aziende spagnole conferma che Pitti Bimbo rimane la prima vetrina internazionale”, ha dichiarato León Herrera, Console Economico e Commerciale di Spagna a Milano.

Il gran finale della sfilata collettiva
 
Il 2017 è stato un anno molto positivo per la moda junior spagnola, che ha registrato un giro d’affari di 1,240 miliardi di euro, con l’e-commerce che ha quadruplicato il suo peso, mentre l’80% delle aziende del comparto prevede a breve un miglioramento del proprio margine operativo. Le esportazioni hanno rappresentato il 51,4% del fatturato consolidato del settore, con l’Italia che ha inciso su 1/5 dell’export.

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