×
1 744
Fashion Jobs
FOURCORNERS
Head of Production
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Site Management Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
MIROGLIO FASHION SRL
E-Commerce Merchandising Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
MIROGLIO FASHION SRL
E-Commerce Store Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
ELENA MIRO'
Head of Merchandising & Buying
Tempo Indeterminato · ALBA
GIFRAB ITALIA S.P.A.
Area Manager - Sicilia
Tempo Indeterminato · PALERMO
PATRIZIA PEPE
Digital Adversiting Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
PATRIZIA PEPE
E-Commerce Buying Specialist
Tempo Indeterminato · FIRENZE
PATRIZIA PEPE
Retail Buying Specialist
Tempo Indeterminato · FIRENZE
PATRIZIA PEPE
Business Controller
Tempo Indeterminato · FIRENZE
CONFIDENZIALE
IT Help-Desk
Tempo Indeterminato · FIRENZE
PATRIZIA PEPE
International Key Account Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
CHABERTON PROFESSIONALS
CRM Manager, Fashion Retail
Tempo Indeterminato · MILANO
SKECHERS
Supervisor
Tempo Indeterminato · MILAN
NALI ACCESSORI
Commerciale Estero
Tempo Indeterminato · NAPOLI
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Business Developer- Interior Design Lusso
Tempo Indeterminato · MILANO
OTB S.P.A.
Global Collection Merchandising Manager Rtw ww
Tempo Indeterminato · VICENZA
OTB S.P.A.
Global Collection Merchandising Manager Denim
Tempo Indeterminato · VICENZA
CONFIDENZIALE
HR Business Partner
Tempo Indeterminato · TORINO
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Buyer Accessori di Produzione e Lavorazioni
Tempo Indeterminato · PADOVA
CMP CONSULTING
E-Commerce Specialist - Korean Speaking
Tempo Indeterminato · MILANO
BOTTEGA VENETA S.R.L
Bottega Veneta Global Retail Training Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
14 feb 2022
Tempo di lettura
5 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

La Fashion Week di New York ha preso il via sotto il segno della diversità con Proenza Schouler e Helmut Lang

Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
14 feb 2022

La settimana della moda di New York è ufficialmente iniziata venerdì con un programma che vuole proporre qualcosa per accontentare tutti, come una maniera per far valere la diversità, l'obiettivo principale dell'evento.

Dalle presentazioni alle sfilate digitali, dai live streaming alle mostre, per non parlare delle buone vecchie sfilate — anche gli stilisti che hanno scelto di non presentare una nuova collezione sono stati coinvolti dalla New York Fashion Week attraverso una serie di conferenze, tavole rotonde e retrospettive di progetti creativi, come Rodarte, che ha esposto i suoi costumi di scena agli Spring Studios. Tra gli altri momenti salienti della giornata citiamo la presentazione di abbigliamento maschile con Perry Ellis America, A. Potts, Stan, Teddy Vonranson e William Frederick.
 
E tra le novità della settimana hanno spiccato Proenza Schouler, Jason Wu e Victor Glemaud.
 
Proenza Schouler
 
“In questi giorni, con la situazione così caotica che stiamo vivendo, mi sembra primario far emergere una qualche forma di bellezza”, ha detto Lazaro Hernandez di Proenza Schouler, nel backstage della sua sfilata Autunno-Inverno 2022.

Proenza Schouler, Autunno-Inverno 2022, New York - Proenza Schouler


"Abbiamo esplorato le forme, la morfologia soprattutto a livello dei fianchi, la forma a clessidra. È stato un collage di cose, ma abbiamo cercato qualcosa che fosse diverso, nuovo e che non rispondesse a un riferimento specifico”, continua.
 
Il caos che regnava all'esterno del défilé non sembrava aver raggiunto la passerella. Gli spettatori hanno potuto ammirare una collezione di serena bellezza, che rispondeva perfettamente a questa ricerca intorno alla silhouette, sottolineando il punto vita attraverso una corsetteria contemporanea creata a partire da capi in maglia.

Le tecniche attuali consentono di lavorare a maglia lateralmente, piuttosto che su e giù, per formare motivi scultorei di punti senza cuciture. “Possiamo così creare un volume simile alla costruzione di una balza”, precisa Lazaro Hernandez.
 
Il duo di designer ha anche assemblato due pannelli circolari tagliati di traverso per creare una gonna a tulipano effetto pantalone indossata sopra un corsetto in maglia. Un'idea di taglio che è riemersa per tutta la sfilata, su abiti chemisier con maniche dotate di bottoni automatici o su una gonna indossata con un top di paillette color lavanda, una scelta cromatica insolita per il brand.
 
L'enfasi posta sulla vita è stata rafforzata da scialli in rete drappeggiati e corsetti con cerniera. Le doppie maglie elasticizzate creavano una tensione attraverso un effetto di abbottonatura asimmetrica allungata. Lazaro Hernandez dice che con Jack McCollough hanno cercato di creare una forma di sensualità. “Quello che vogliamo è fare moda, ne abbiamo abbastanza di felpe e sneakers”.
 
Proenza Schouler propone poi una versione super chic dei pantaloni della tuta, e li abbina a una giacca da smoking. Allo stesso modo, il vestito di velluto con cappuccio nascosto sotto una giacca, oppure indossato da solo, trasudava un glamour hollywoodiano degno degli anni '30.
 
“Volevamo riproporre un look contemporaneo ed elegante, ma con scarpe basse, maglieria e una generale sensazione di decontrazione”, aggiunge Jack McCollough. “Abbiamo creato abiti che piaceranno anche a donne con diversi tipi di corporatura”. Questa volontà si è inoltre materializzata nel cast della sfilata, che ha mostrato un'ampia gamma di silhouette femminili.
 
Hernandez insiste sull'aspetto sensuale dei vestiti. “C'è questa ossessione per il corpo ai giorni nostri, per mostrare il proprio corpo sui social media, che ci ha fatto riflettere. Quale sarebbe la nostra visione su questa ossessione? Non mostrando molto ma alludendo ai fianchi, al corpo e alla silhouette”.
 
La parte del corpo più esposta era la spalla, attraverso tutta una serie di capi senza spalline, particolarmente appariscenti in nero con balza bianca. Una sensualità che si ritrova negli stivali in pelle con punte sagomate che, secondo il duo, si sarebbero ispirati alle amiche che indossano vecchie pantofole Repetto segnate con le impronte delle dita dei piedi delle loro proprietarie.
 
La collezione strizzava l'occhio a questa idea di caos negli abiti animalier decorati con motivi "glitch" che, in alcuni casi, erano stati stampati intorno al petto per un effetto reggiseno trompe-l'oeil.
 
La stassa location del défilé rappresentava un sogno diventato realtà per il duo creativo, che da anni desiderava sfilare nello spazio del Brant Foundation Art Study Center, nell'East Village di New York. Un ambiente creativo che ha ispirato la musicista, produttrice, compositrice e cantante sperimentale Eartheater, la quale ha firmato un pezzo su misura per lo show, eseguito da cinque violinisti: si è trattato della prima opera eseguita dal vivo durante una sfilata del marchio. I due designer hanno chiesto alla loro amica Ottessa Moshfegh di scrivere un testo sulla collezione per il programma della sfilata. La scrittrice ha immaginato un ritratto di queste creature di calma bellezza, dall'esistenza serena.
 
Helmut Lang
 
Con l'attuale ossessione per tutto ciò che riguarda gli anni '90, Helmut Lang potrebbe essere pronto per un grande ritorno. Varie immagini del marchio e del suo fondatore figurano sui moodboard degli stilisti ormai da diverse stagioni. Con il suo mood ed energia, il marchio Helmut Lang non ha più molto a che fare con il suo periodo di massimo splendore, ma risponde perfettamente alla richiesta di abiti da ufficio su misura per l'uomo e la donna moderni, che amano indossare dei classici che però siano esaltati da un tocco contemporaneo.

Helmut Lang, Autunno-Inverno 2022, New York - Helmut Lang


In questa stagione, il duo di stilisti che lavora dietro le quinte per creare le collezioni uomo e donna del brand americano ha voluto esplorare la sartorialità tenendo presente il comfort a cui tutti sono abituati dopo la pandemia, un tema ripreso nella collezione Primavera-Estate 2022.
 
Per i pantaloni da uomo e da donna, hanno immaginato una banda elastica che reinterpreta il tradizionale dettaglio della cintura alta. Oppure una giacca da completo femminile rivisitata come canottiera o attraversata da tagli in vita, abbastanza lunga da essere indossata come abito per le più audaci.
 
Non sono mancati i classici, come bomber e trench: un trench tagliato in due si trasforma in giacca corta e in gonna a portafoglio. Un trattamento simile è stato riservato a un bomber che si trasforma in minigonna, o al soprabito sartoriale in lana con taglio maschile, con raffinate finiture al collo e ai polsi, a volte sovradimensionato, a volte accorciato come una giacca.
 
Questi pezzi piaceranno ai fan di Sacai che non possono permettersi i prodotti del marchio giapponese. Anche le giacche in shearling, particolarmente appariscenti in arancione scuro o patchwork sopra un gilet, occupavano un posto importante nella gamma. In linea con il concept artistico del brand, la collezione è stata svelata in una galleria a Soho, con un allestimento ideato dalla scenografa Mila Taylor Young, il tutto nel più puro rispetto dell'heritage branché di Lang.

Copyright © 2022 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.