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Pubblicato il
9 apr 2019
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La crisi del retail mette in ginocchio anche Debenhams

Di
Ansa
Pubblicato il
9 apr 2019

Continua la crisi fra le catene britanniche di retail. L'ultimo caso riguarda Debenhams, storico marchio di grandi magazzini specializzati in abbigliamento, articoli per la casa e mobili di design che il 9 aprile ha avviato la procedura verso l'amministrazione controllata.

Reuters


Incapace a ripianare i debiti, la società, fondata nel 1778, è passata formalmente nelle mani dei creditori - banche e fondi fra cui Barclays, Bank of Ireland, Silver Point e GoldenTree -, in attesa d'un pesante piano di ristrutturazione e di un'eventuale cessione.

Al momento i suoi 166 negozi, sparsi fra il Regno Unito e l'Irlanda, restano aperti, ma si prevede che almeno 50 vegano chiusi nel prossimo futuro, riferisce la BBC.

Il collasso - provocato come per altre catene da problemi gestionali, costi di esercizio e concorrenza delle vendite online - è arrivato dopo uno scontro fra gli azionisti attuali culminato nel rifiuto della maggioranza di accettare l'offerta di Mike Ashley, patron del gigante degli articoli sportivi Sports Direct, di rilevare un pacchetto di controllo.

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