La cinese Trinity alla ricerca di altri marchi europei

Il distributore cinese di vestiti di lusso maschili Trinity, che l'anno scorso ha comprato l'italiana Cerruti, vuole mettere le mani su altri prestigiosi marchi europei, per poter così accelerare il suo sviluppo in Cina, Paese che dovrebbe diventare il primo mercato mondiale del lusso nel corso del prossimo decennio.

Trinity
Un modello di occhiali Cerruti

In termini di valore, questo mercato dovrebbe passare dai nove miliardi di euro del 2010 ai 74 miliardi stimati per il 2020, secondo il gruppo d'investimenti CLSA.

Per Trinity, come per il suo concorrente YGM Trading, la maniera più efficace di avvantaggiarsi della crescita di questo mercato è di impadronirsi di marchi stranieri ben consolidati, soprattutto europei.

"Vogliamo concentrarci su brand patrimoniali, ma soprattutto vogliamo maggiormente dei brand europei che siano fra quelli più apprezzati dai cinesi. Questa è la strategia dell'azienda", ha dichiarato Sunny Wong, direttore generale di Trinity, durante il summit sul settore del lusso organizzato dall'agenzia Reuters.

Trinity, che possiede già i marchi britannici Kent & Curwen e Gieves & Hawkes e la giapponese D'Urban, ha annunciato a fine dicembre l'acquisto della casa di moda prêt-à-porter italiana Cerruti per 53 milioni di euro.

In gennaio, il gruppo con sede ad Hong Kong ha raccolto fondi per 95 milioni di dollari, somma destinata proprio a finanziare delle acquisizioni.

Il gruppo dispone anche di 450 negozi, di cui 300 nella Cina Continentale, dove il mercato cresce molto rapidamente, soprattutto nelle ricche città costiere.

Versione italiana di Gianluca Bolelli; fonte: Reuters

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