×
716
Fashion Jobs
NEIL BARRETT
IT Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
MIROGLIO FASHION SRL
Online Store Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
INTICOM
Digital Media Manager
Tempo Indeterminato · GALLARATE
FOURCORNERS
Product Marketing Manager - Fragranze
Tempo Indeterminato · MILANO
MIROGLIO FASHION SRL
Digital Marketing Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
NEIL BARRETT
Logistic And Customer Service Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
THUN SPA
HR Business Partner Corporate
Tempo Indeterminato · BOLZANO
RANDSTAD ITALIA
Sales Developer
Tempo Indeterminato · COMO
ANONIMA
Commerciale Senior
Tempo Indeterminato · CREMONA
MIROGLIO FASHION S.R.L.
Digital Marketplace Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
UNIGROSS SRL
Jobdesk Buyer Import
Tempo Indeterminato · CITTÀ SANT'ANGELO
SLOWEAR SPA
Retention Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
SLOWEAR SPA
Omnichannel Merchandising Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
CWF - CHILDREN WORLDWIDE FASHION
Wholesale Coordinator H/F
Tempo Indeterminato · MILANO
CAMICISSIMA
E-Commerce Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
e Commerce Manager- Accessori e Calzature
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Creative & Product Director
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Buyer Rtw Woman
Tempo Indeterminato · MILANO
METARISORSEUMANE
Junior Sales Manager B2B – Contract
Tempo Indeterminato · LIONE
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Business Developer
Tempo Indeterminato · MILANO
SIDLER SA
Emea Marketing Manager / Luxury Field / Milan
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Global Client Experience Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
Di
Ansa
Pubblicato il
26 gen 2021
Tempo di lettura
3 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

La Cina rilancia il multilateralismo, “basta Guerre Fredde”

Di
Ansa
Pubblicato il
26 gen 2021

Xi Jinping torna a Davos dopo 4 anni e dopo l'uscita di scena del 'nemico' Donald Trump con un messaggio chiaro, anche per il nuovo inquilino della Casa Bianca, Joe Biden: il multilateralismo resta la chiave per la governance globale, a fronte della sfida imposta dalla pandemia, ma la Cina non mette in discussione le sue politiche domestiche e da Paese "in via di sviluppo".

L'intervento diXi Jinping alWorld Economic Forum di Davos - Ansa


Il presidente cinese, parlando in video al World Economic Forum, ha tracciato la sua agenda e ha ammonito che "la storia e la realtà hanno chiarito che l'approccio fuorviante di antagonismo e di confronto, sia esso sotto forma di Guerra Fredda, guerra calda, guerra commerciale o guerra tecnologica, alla fine danneggia gli interessi di tutti i Paesi e mina il benessere di tutti".

Il "multilateralismo inclusivo", e non "selettivo", dovrebbe essere "la nostra opzione": la Cina vuole relazioni che si basino "sul rispetto reciproco" e non sul gioco a somma 'zero', dove "chi vince piglia tutto". Per questo Xi ha suggerito di rafforzare il coordinamento delle politiche macroeconomiche, l'abbandono del "pregiudizio ideologico", il perseguimento di una cooperazione vantaggiosa per tutti, la chiusura del divario tra Paesi sviluppati e in via di sviluppo e l'unità contro le sfide globali, incluso il Covid-19, la cui soluzione è lontana.

"Nessun problema globale può essere risolto da alcun Paese da solo, e ci deve essere un'azione globale, una risposta globale e una cooperazione globale: la via d'uscita è il multilateralismo e la costruzione di una comunità con un futuro condiviso per l'umanità".

Nel 2017, tre giorni prima che Trump iniziasse la sua presidenza, Xi si presentò al Forum come difensore di libero scambio e globalizzazione contro l'isolazionismo dell''America First' del tycoon. Questa volta, in un messaggio all'apparenza diretto agli Usa e ai suoi partner mai citati, Xi ha denunciato le politiche dell'era Trump. "Costruire piccoli circoli o iniziare una nuova Guerra Fredda, respingere, minacciare o intimidire gli altri, imporre il 'disaccoppiamento', interrompere le forniture o varare sanzioni, e creare isolamento o alienazione non farà che spingere il mondo alla divisione e persino al confronto", ha osservato il presidente cinese nel suo discorso di circa 20 minuti. Al contrario, ha promesso che la Cina continuerà sulla strada della riforma e dell'apertura della sua economia in base ai principi di mercato e degli standard internazionali, chiedendo di "abbattere gli ostacoli al commercio, agli investimenti e agli scambi tecnologici".

Di fatto, i dati rilasciati domenica dall'Onu sul commercio hanno mostrato che gli investimenti diretti esteri in Cina sono cresciuti del 4% a 163 miliardi di dollari nel 2020, conquistando la leadership globale a danno degli Usa (-49% a 134 miliardi). Primo Paese a subire il Covid-19, la Cina è stata anche tra le prime nazioni a mettere a freno il virus e ora la sua economia, dopo il +2,3% del 2020, è attesa in crescita dell'8% nel 2021. Ancora una volta, contrastando le critiche sulla gestione iniziale della pandemia da parte di Pechino, Xi ha sottolineato come la Cina abbia assistito 150 Paesi, ribadendo il suo impegno a "una più stretta solidarietà e cooperazione".

Senza entrare nei dettagli, Xi ha respinto la pressioni internazionali sulle politiche per Hong Kong, Xinjiang e Taiwan. "Le differenze nella storia, nella cultura e nel sistema sociale non dovrebbero essere una scusa per antagonismo o confronto, ma piuttosto un incentivo a cooperare. Dobbiamo rispettare e accogliere le differenze, evitare di immischiarci negli affari interni di altri Paesi e risolvere i disaccordi con le consultazioni e il dialogo", ha detto.

Copyright © 2021 ANSA. All rights reserved.

Tags :
Altri
Business