La Vendemmia: tra moda e vino, da Milano a Roma

Giunta alla sua nona edizione, “La Vendemmia di Montenapoleone”, kermesse dedicata a moda e vino organizzata da MonteNapoleone District, ha visto partecipare quest’anno per la prima volta, oltre alle tradizionali vie Montenapoleone, Verri, Sant’Andrea, Santo Spirito, Borgospesso, Gesù e Bagutta, anche le boutique di via della Spiga.

La Vendemmia di Montenapoleone
 
L’iniziativa vede coinvolte dall’8 al 14 ottobre oltre 110 negozi del Quadrilatero della Moda, insieme alle più prestigiose cantine nazionali e internazionali.  Come di consueto, molti grandi brand del fashion e del lusso hanno voluto celebrare il connubio tra moda e vino con iniziative particolari. Ermenegildo Zegna e Cantine Ferrari hanno realizzato un’etichetta dedicata, “Ferrari Made To Measure for Ermenegildo Zegna”, una limited edition di Trentodoc, declinata nella Riserva 2009 e nella Cuvée. Larusmiani ha scelto i vini di Torre 1922, azienda vitivinicola di Modigliana fondata nello stesso anno della griffe milanese, il 1922 appunto: la Riserva annata 2013 del Sangiovese DOC “Vigna 1922”; il Sangiovese DOC Modigliana “Gemme”, annata 2015; e il Cuvèe Gardini del 2016, edizione limitata creata dal Sommelier Luca Gardini.
 
Fratelli Rossetti si è associata a Berlucchi, offrendo ai propri ospiti una degustazione di Berlucchi ‘61 Franciacorta Brut, mentre Alberta Ferretti ha scelto i vini della cantina veronese Zenato, tra cui Lugana Metodo Classico Brut, Amarone della Valpolicella, Lugana Sansonina ed Evaluna Cabernet Garda Doc di Sansonina. Partecipando per la prima volta a La Vendemmia, Baldinini ha ospitato nella sua boutique di via Montenapoleone i vini dell’azienda vinicola di San Clemente Tenuta Mara, tra cui il Sangiovese 100% biodinamico “MaraMio”, definito per il quinto anno consecutivo il miglior vino rosso biodinamico d’Italia.
 
La Martina ha ospitato nel suo flagship di via Verri 4 i vini Dianella, creati nella storica residenza medicea di Vinci, mentre Tumi, nella nuova boutique di corso Matteotti 7, ha offerto una degustazione di vini DOC dell’azienda piacentina Civardi Racemus. Aspesi ha scelto invece i vini delle cantine Broglia, prodotti con le uve dalla Tenuta La Meirana. Ma non solo vini: Venini ha infatti presentato “Il silenzio dei colori”, la nuova opera di arte vetraria creata da Matteo Thun per la storica fornace.

Dopo Milano, La Vendemmia si sposta a Roma, dove con la sua seconda edizione animerà dal 15 al 20 ottobre le vie del lusso del centro storico della Capitale. Organizzata da KRT su modello del format milanese, quest’anno l’iniziativa coinvolgerà, oltre a Via Condotti e Piazza di Spagna, già presenti nel 2017, anche Via Borgognona, Largo Goldoni e Piazza San Lorenzo in Lucina.
 
Lo scorso anno La Vendemmia romana ha registrato 8.000 presenze, con ingressi record in alcune boutique, come i 1.400 visitatori da Gucci e gli oltre 1.000 da Hermès; sulla base di tale successo, il 99% dei negozi che hanno aderito lo scorso anno hanno confermato la loro presenza anche per quest’edizione, per un numero superiore a 60 punti vendita.

Grazie alla partnership con l’Associazione Dimore Storiche, inoltre, per l’occasione verranno aperti al pubblico alcuni palazzi privati e sarà possibile accedere alle cantine vinicole appartenenti ai proprietari delle dimore storiche per degustazioni personalizzate.

Copyright © 2018 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.

Moda - AltroLusso - AltroEventi
ISCRIZIONE ALLA NEWSLETTER