La Moda premiata al Quirinale

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha insignito del titolo di Cavaliere del Lavoro 25 nuovi imprenditori italiani, che si sono distinti nei cinque settori dell'agricoltura, dell'industria, del commercio, dell'artigianato e dell'attività creditizia e assicurativa. Tra questi, spiccano anche grandi personalità del comparto tessile-moda nazionale. Vediamo nel dettaglio alcuni di questi nomi.

Remo Ruffini (Moncler)

Remo Ruffini, classe 1961, nato a Como, è presidente e amministratore delegato del Gruppo Moncler. Alla fine degli anni '90 Ruffini entra a far parte del gruppo francese Fin.Part con il ruolo di direttore creativo e stile per tutti i marchi della Pepper Industries, tra cui Moncler. Avvia così un percorso di riposizionamento del marchio attraverso il quale i prodotti Moncler assumono un carattere sempre più unico. Nel 2003 inizia l'attività imprenditoriale e rileva il marchio. Oggi, il Gruppo lavora con i più importanti designer mondiali ed è attivo sul mercato italiano con una rete di 122 punti vendita monomarca, con il canale distributivo wholesale e lavora con i più importanti designer mondiali. Ha 5 stabilimenti ed è presente in 66 Paesi e 4 aree geografiche a livello mondiale: Europa, Asia, Giappone e Americhe. L'export vale oltre l'80% del giro d'affari. Occupa 1.798 addetti dei quali 741 in Italia.

Marco Palmieri (Piquadro)

Marco Palmieri, classe 1965, nato a Bologna, è presidente e amministratore delegato di Piquadro, azienda che fonda nel 1987 a Riola di Vergato, per produzioni conto terzi. Dal 1997 produce in proprio con il marchio Piquadro, marchio italiano di prodotti di pelletteria dal design innovativo e dall'alto contenuto tecnologico con un posizionamento ben definito. Piquadro vende i suoi prodotti (borse, valige, accessori) in oltre 50 Paesi nel mondo attraverso una rete distributiva di 1.500 punti vendita che includono 101 boutique a insegna Piquadro, di cui 40 all'estero. Nel 2006 ha realizzato un avveniristico stabilimento da cui viene assicurata la logistica per tutta Europa e un altro stabilimento in Cina. Nel 2016 acquisisce lo storico marchio fiorentino The Bridge, che da più di 50 anni rappresenta la tradizione pellettiera toscana. I dipendenti sono passati dai 241 del 2013 agli attuali 374 in Italia e 761 a livello globale. Collabora attivamente con numerose scuole di design.

Ennio De Rigo Piter (De Rigo Vision) - Facebook/De Rigo

Ennio De Rigo Piter, classe 1940, nato a Belluno, è presidente della De Rigo Vision, avviata nel 1978 insieme ai fratelli come piccola realtà artigianale del bellunese per la produzione in conto terzi di occhiali da sole, montature e componenti per lenti correttive. Sotto la sua guida, attraverso un'incisiva attività di ricerca tecnica e una politica di acquisizioni, viene rilevata la storica azienda dell'occhialeria La Lozza e nascono i marchi Police e Sting. Negli anni '90 segue lo sviluppo di propri marchi aziendali e viene inaugurato il primo stabilimento produttivo. Oggi il gruppo è tra i leader mondiali nella produzione e nella distribuzione di occhiali di alta qualità e tra i principali retailer dell'ottica internazionale. Opera in oltre 80 Paesi, ha 16 filiali locali, 4 divisioni retail e occupa 3.000 dipendenti.

Mario Filippi Coccetta (Fabiana Filippi) - Facebook/Fabiana Filippi

Mario Filippi Coccetta, classe 1965, nato Perugia, è presidente della Fabiana Filippi, azienda fondata nel 1985 con il fratello e attiva nella produzione e distribuzione di collezioni di abbigliamento di alta qualità realizzate con tessuti e fibre nobili quali il cachemire. L'azienda, sotto la sua guida, ha conosciuto un rapido sviluppo ed è oggi presente in oltre 30 Paesi in 1.300 multimarca e 48 monomarca. La produzione si caratterizza per l'ecosostenibilità dei processi e dei prodotti e l'impatto ambientale dei suoi filati è tra i più bassi del settore. Il 25% del fatturato è realizzato in Italia, mentre il 75% è suddiviso tra Europa, Russia, Usa ed Asia. Occupa 160 dipendenti, oltre all'indotto esterno.

Alberto Barberis Canonico (Vitale Barberis Canonico) - Facebook/Vitale Barberis Canonico

Alberto Barberis Canonico, classe 1939, nato a Biella, è amministratore della società Lanificio Vitale Barberis Canonico, finanziaria dell'azienda di famiglia fondata nel 1936 la cui attività laniera risale al 1663. Con 1.300 clienti nel mondo, un export dell'80% e oltre 7 milioni di metri di tessuto realizzati ogni anno è leader mondiale nella produzione tessile e nella lavorazione di lane pregiate e fibre nobili. Fin dalla fine degli anni '60 avvia e progetta un'ampia automazione dei processi produttivi che, oltre a ridurre i livelli di emissioni acustiche, incrementa la produzione che passa dalle 7.000 pezze del '65 alle oltre 100.000 attuali. La manifattura è a ciclo completo ed è realizzata interamente in Italia. Occupa oltre 400 addetti.

Istituita nel 1901, l'onorificenza di Cavaliere del Lavoro viene conferita ogni anno in occasione della Festa della Repubblica Italiana. Considerando le nuove nomine, i Cavalieri del Lavoro sono attualmente 617: dal 1901 a oggi gli insigniti dell'onorificenza al Merito del Lavoro sono stati 2.872.

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