LVMH: le Journées Particulières hanno attirato 180.000 visitatori

La quarta edizione delle Journées Particulières di LVMH, svoltasi da venerdì a domenica in 77 luoghi sparsi in 14 nazioni, ha battuto il precedente record di visitatori accogliendo 180.000 persone.

Per tre giorni, le maison del gruppo LVMH hanno aperto le porte al pubblico - AFP

Un “successo senza precedenti”, come ha indicato domenica il colosso francese del lusso in un comunicato, in quanto l’obiettivo di quest’anno era di ricevere 175.000 visitatori, mentre l’edizione precedente, del maggio 2016, ne aveva attirati 145.000.
 
Quest’anno, 56 delle 70 maison di LVMH hanno partecipato alle Journées Particulières, che hanno visto il coinvolgimento di 3.000 fra artigiani e creatori di diversi settori di attività (Vini e liquori, moda e pelletteria, profumi e cosmetici, orologi e gioielli...) facendo scoprire al pubblico il loro savoir-faire.
 
In Francia, sono stati aperti in particolare la proprietà Château Cheval Blanc a Saint-Emilion, i laboratori d’alta moda di Dior a Parigi, i centri di creazione di profumi Les Fontaines Parfumées a Grasse (Alpi Marittime), le cantine dello champagne Krug a Reims o le cantine Hennessy a Cognac.

In Italia, da segnalare per Emilio Pucci l'apertura di Villa di Granaiolo, la residenza rinascimentale toscana che è di proprietà della famiglia Pucci dal XVI secolo, che ospita un "Talent Center", uno spazio multifunzionale dedicato ai giovani di talento di arte, moda e design. Inoltre, la Pasticceria Cova a Milano, l'edificio veneziano del T Fondaco dei Tedeschi by DFS e l'occhialeria Thélios situata nell'area di Longarone. E ancora, fra gli altri, i tesori della gioielleria Bulgari nella sua boutique storica e il suo "Curiosity Shop" di via dei Condotti a Roma, o a Ferrara i retroscena della creazione di calzature Berluti o di quelle Vuitton a Fiesso d'Artico.
 
LVMH ha anche aperto le porte della distilleria Glenmorangie in Scozia, della manifattura di orologi Hublot in Svizzera e ancora della distilleria di vodka polacca Belvedere. E fuori dall'Europa, anche diversi vigneti sono stati aperti al pubblico, tra i quali quello di Cloudy Bay in Nuova Zelanda, Newton Vineyard nella Napa Valley e Terrazas de Los Andes in Argentina.
 
LVMH ha registrato un’annata 2017 da record, superando i 42 miliardi di euro di vendite annue.

La redazione con AFP 

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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