LVMH finanzierà il marchio di Nicolas Ghesquière

LVMH ha accettato di finanziare la creazione e il lancio del marchio dello stilista Nicolas Ghesquière, secondo quanto dichiarato a FashionNetwork.com da fonti vicine alla vicenda.

Nicolas Ghesquière Photo : LVMH

Delphine Arnault, figlia del patron di LVMH Bernard Arnault e Vice Presidente Esecutivo di Louis Vuitton, è la principale forza motrice di questo progetto. È infatti una grande ammiratrice del lavoro di Nicolas Ghesquière: in tandem con il CEO Michael Burke, è stata lei ad ingaggiarlo nel 2013 per guidare il prêt-à-porter donna di Louis Vuitton, dopo che lo stilista aveva lasciato Balenciaga.
 
Nicolas Ghesquière ha rinnovato il suo contratto con Louis Vuitton lo scorso anno e secondo alcune fonti lo sviluppo del suo marchio faceva parte dell’accordo. La data precisa del lancio non è ancora stata stabilita, ma qualche primo dettaglio dovrebbe essere rivelato nel corso dell’anno. La nuova maison sarà basata a Parigi.
 
"Delphine è molto vicina a Nicolas, c’è lei dietro questo progetto”, ha confermato una delle nostre fonti. Delphine Arnault, in precedenza Direttore Generale aggiunto di Dior, quest’anno è stata la prima dei cinque figli di Bernard Arnault a entrare nel comitato esecutivo di LVMH.
 
In più di un’occasione, Nicolas Ghesquière aveva espresso pubblicamente il suo intento di lanciare il proprio brand, mantenendo tuttavia il riserbo sulle date e sulle modalità di finanziamento del marchio. Non è la prima volta che LVMH supporta lo sviluppo di una griffe di una stilista che lavora già per una maison del gruppo.
 
È stato, ad esempio, il caso di Marc Jacobs, alla guida delle collezioni donna di Louis Vuitton dal 1997 al 2013, e di Michael Kors, che ha lavorato per Céline prima di lasciare la maison nel 2003 per concentrarsi sul proprio brand newyorchese. LVMH aveva in seguito ceduto la sua partecipazione nel capitale di Michael Kors, pentendosi di questa decisione nel 2001, quanto l’ingresso della società in Borsa ha reso lo stilista americano miliardario. Recentemente, LVMH ha investito su JW Anderson, il designer nord irlandese che ha lanciato il suo brand nel 2008 e guida la Direzione Artistica di Loewe dal 2013.
 
Il 29 gennaio LVMH ha annunciato che i suoi risultati annuali hanno superato le previsioni, con un aumento del 5% del prezzo delle sue azioni. La divisione moda e pelletteria del gruppo, trainata dalla locomotiva Louis Vuitton, ha registrato una crescita del 17% del giro d’affari nel quarto trimestre, nonostante le preoccupazioni di un rallentamento della domanda in Cina e di una perdita di ricavi in Francia, a causa dei “gilets jaunes”. Bernard Arnault ha dichiarato che questa dinamica positiva è proseguita anche nel mese di gennaio, prima del periodo del Capodanno Cinese.
 
Per la prima volta dopo anni, Arnault ha acconsentito a comunicare il fatturato di Louis Vuitton, che lo scorso anno ha superato i 10 miliardi di euro. Secondo il patron di LVMH, inoltre, Fenty Beauty, il marchio di cosmetici lanciato da Rihanna nel 2016, ha avuto un successo fenomenale, con vendite vicine ai 500 milioni di euro nell’ultimo esercizio.
Alla domanda se Rihanna ha intenzione di lanciarsi nel mondo della moda, e, nel caso, se il suo brand di lusso sarebbe supportato da LVMH, Bernard Arnault risponde: “Si tratta di un successo incredibile, che in effetti potrebbe farci venire delle idee, ma per il momento nulla è ancora stato deciso”.
 
LVMH, Louis Vuitton e Nicolas Ghesquière hanno preferito non commentare le informazioni contenute in questo articolo.

Versione italiana di Laura Galbiati

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