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L'italiana Chiara Rossi sul podio della China Textile Cup

Pubblicato il
today 3 ott 2019
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Un sogno che si realizza. La studentessa Chiara Rossi del corso Fashion Design all'Accademia di Belle Arti di Frosinone, sul podio del mondo al concorso internazionale 'China Textile City Cup 2019 - Global Fashion Design Elite Challenge', nell'ambito del Word Texil e Merchandising. La giovane è rimasta in Cina dal 24 al 27 settembre insieme al direttore Loredana Rea, che ha partecipato ai lavori propedeutici al concorso. La manifestazione si è tenuta a Shaoxing, dove la studentessa ha presentato i suoi abiti che avevano già sfilato, all'inizio dell'estate, nel corso della Settimana della Moda a Roma. È stato un successo.

Chiara Rossi


Chiara Rossi è stata, infatti, selezionata tra più di cinquecento fashion designers di tutto il mondo e si è classificata al terzo posto. Alla stessa manifestazione era presente anche l'ex senatrice Maria Spilabotte, che la scorsa primavera, nel suo ruolo di CEO Italia per Fdi ha favorito un protocollo d'intesa con l'Amministrazione del Distretto del Tessile più grande della Cina e con il Fashion Dream incubator proprio nella città di Shaoxing, a Kequiao.

Un protocollo che porterà ancora tante collaborazioni e che valorizzerà l'Accademia di Belle Arti anche nel continente asiatico, dove un mercato in espansione può rappresentare un'enorme opportunità per gli studenti che negli anni di studio a Frosinone vengono preparati al meglio per affrontare le sfide del futuro.

"È stata un'esperienza straordinaria”, ha commentato Loredana Rea al ritorno dal contest mondiale, “anche perché parliamo del più importante Distretto tessile della Cina. Di conseguenza tra i più importanti di tutto il mondo. Il terzo posto di Chiara, premiata soprattutto per la sua idea di recupero che era richiesta dal bando, rappresenta una conferma per il lavoro che stiamo facendo e un passo in più verso l'internazionalizzazione". "Particolarmente importante è poi", sottolinea, "l'accordo che abbiamo siglato e che permetterà ai nostri studenti di avere delle opportunità non solo nel campo del fashion ma anche del tessile in generale".

"È stato tutto meraviglioso, compreso aver visto da vicino il modo di lavorare di tutti i Paesi presenti" ha detto con entusiasmo Chiara Rossi. "Per me personalmente un'opportunità unica che non avrei mai potuto cogliere senza l'Accademia di Belle Arti. Spero sia il primo passo verso il mio futuro, che vorrei nell'ambito della moda, in particolare nel campo dello sviluppo degli abiti", ha commentato Chiara, ventiquattrenne di Anzio-Nettuno che a marzo prossimo raggiungerà un altro traguardo importante, quello della laurea.

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