×
1 743
Fashion Jobs
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Omnichannel Technology Analyst
Tempo Indeterminato · SCANDICCI
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Digital Project Manager
Tempo Indeterminato · SCANDICCI
MOTIVI
Head of Merchandising
Tempo Indeterminato · ALBA
RUBENS LUCIANO S.P.A.
IT Manager
Tempo Indeterminato · STRA
BLUDUE
Responsabile Prodotto e Produzione
Tempo Indeterminato · NAPOLI
CHABERTON PROFESSIONALS
Global Retail Planner, Fashion Premium Luxury
Tempo Indeterminato · MILANO
P448
Area Manager Italia
Tempo Indeterminato · MILANO
RANDSTAD ITALIA
Showroom Manager Arredo Design
Tempo Indeterminato · MILANO
GIFRAB ITALIA S.P.A.
IT Business Intelligence Analyst - Palermo
Tempo Indeterminato · PALERMO
GIFRAB ITALIA S.P.A.
IT Manager
Tempo Indeterminato · PALERMO
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Moulds & Soles Buyer
Tempo Indeterminato · PADOVA
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Event Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
ELISABETTA FRANCHI
Retail Dos/Fch Supervisor Estero
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
WYCON S.P.A
Commerciale Estero Wycon Con Lingua Francese - Sede
Tempo Indeterminato · NOLA
CONFIDENTIAL
Senior Buyer - Menswear
Tempo Indeterminato · MILANO
S.A. STUDIO SANTAGOSTINO SRL
Responsabile di Produzione Moda d'Alta Gamma
Tempo Indeterminato · PESCARA
PATRIZIA PEPE
E-Commerce Buying Specialist
Tempo Indeterminato · FIRENZE
PATRIZIA PEPE
Retail Buying Specialist
Tempo Indeterminato · FIRENZE
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Responsabile Controllo Qualità-Accessori e Minuterie
Tempo Indeterminato · VIGONZA
SLAM JAM SRL
Back Office Specialist
Tempo Indeterminato · FERRARA
GI GROUP SPA - DIVISIONE FASHION & LUXURY
Customer Experience Manager_premium Brand Lingerie _ Orio al Serio
Tempo Indeterminato · ORIO AL SERIO
WYCON S.P.A
Area Manager Wycon - Emilia Romagna
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
10 apr 2021
Tempo di lettura
3 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

L'industria tessile intrappolata fra le impennate dei prezzi di materie prime e trasporti

Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
10 apr 2021

I prezzi di cotone, poliestere, acrilico, poliammide, lino e lana hanno registrato negli ultimi mesi aumenti che talvolta raggiungono il 100%. Un’impennata dei prezzi che si affianca a quella sperimentata nel mercato dei trasporti. Una situazione che inquieta l'Unione delle Industrie Tessili, che prevede comunque un ritorno alla normalità tra maggio e settembre prossimi, a seconda delle attività.

Shutterstock


“Durante il primo lockdown, mentre l'attività produttiva era ferma in Cina, principale fornitore di materie prime dell’Europa, le aziende tessili [europee] hanno esaurito le proprie scorte e ridotto le loro forniture”, spiega l'UIT in un report dedicato. “L’effetto del calo dell’attività si è dunque fatto sentire in ritardo. La ripresa in Europa è avvenuta dopo la fortissima risalita della domanda in Asia e negli Stati Uniti. Questi accresciuti fabbisogni hanno accelerato il meccanismo di tensione sulle materie prime, sebbene la Cina abbia aumentato la sua capacità di produzione alla fine del 2020. Ciò ha provocato una carenza di materie prime e un aumento dei loro costi”.
 
Secondo le indagini dell'Unione, i prezzi del cotone sono aumentati del 35% in cinque mesi, e si prevede che l'aumento continui fino alla raccolta di settembre. Il prezzo del poliestere è aumentato dal 50 all'80% negli ultimi mesi, mentre l'acrilico mostra aumenti dal 60 al 70%. L’incremento del prezzo del petrolio e la corsa alla produzione di mascherine ha persino aumentato del 100% i prezzi delle poliammidi e dei polipropileni. Nemmeno i materiali naturali e responsabili sfuggono agli incrementi. Che si tratti del poliestere riciclato (+60%), del cotone bio e GOTS (+100%), della lana (+10% da settembre dopo tre anni di calo) o del lino (+25% a causa di una domanda crescente e del ridotto raccolto 2020).

A ciò si aggiungono i costi di produzione. Per i tessuti tecnici, i prezzi di additivi, finiture, colle, poliesteri e poliuretani sono aumentati dal 5 all'11%, mentre la schiuma poliuretanica è aumentata del +20%. Tutto questo ha generato significativi costi aggiuntivi e termini di consegna passati da 3 settimane a 3 mesi per determinati materiali, riferisce l'UIT. Inoltre, i prezzi degli imballaggi e delle forniture non sono più fissi e aumentano fino al 20%. Per quanto riguarda i coloranti, i costi di spedizione hanno generato un aumento di 0,18 euro/kg, mentre i coadiuvanti di tintura stanno registrando aumenti senza precedenti, come il + 20% per la CO² e l'80% per l'acido acetico.

Shutterstock


I costi di trasporto accentuano infatti i problemi di prezzi dei materiali. Come FashionNetwork.com aveva sottolineato alcune settimane fa, i container disponibili si sono esauriti nei porti asiatici a causa dell’irregolarità negli scali, con armatori che in Europa e nelle Americhe attendono carichi a volte in ritardo prima che ritornino in Oriente. “Le navi si accumulano nei porti occidentali, i tempi di scarico si sono allungati e i prezzi dei trasporti merci sono saliti alle stelle, passando da 1.800 dollari a 8.000 dollari”, lamenta l'UIT. L'organismo sottolinea che questa situazione genera un aumento di prezzo del 2% su tutti i materiali.
 
L'aumento cumulato dei prezzi delle materie prime e del loro trasporto, in ultima analisi, si ripercuote sull'intera catena di produzione. I prezzi dei filati possono così aumentare fino al 20%, o persino del 40% nel caso dei filati di cotone biologico. Dal lato dei tessuti prodotti successivamente, questi aumenti si fanno sentire con incrementi fino all'8% per i materiali sintetici, al 15% per il cotone, e al 20% per il lino.

Copyright © 2022 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.