×
1 376
Fashion Jobs
PAGE PERSONNEL ITALIA
Retail Analyst
Tempo Indeterminato ·
BOT INTERNATIONAL
Regional Visual Merchandising Manager German Speaker
Tempo Indeterminato · LUGANO
CONFIDENZIALE
E-Commerce Store Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
PAGE PERSONNEL ITALIA
Buyer Man Appareal - Retail Fashion Company
Tempo Indeterminato ·
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Head of Direct Procurement
Tempo Indeterminato ·
PVH ITALIA SRL
Legal Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
IL GUFO SPA
Area Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Knitwear Junior Product Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci ww Business Performance Management Analyst
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Global Consumer Campaign Manager
Tempo Indeterminato ·
RANDSTAD ITALIA
Retail Planning Analytics Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Product Marketing Manager- Azienda Accessori Luxury- Sesto San Giovanni
Tempo Indeterminato · SESTO SAN GIOVANNI
ERMANNO SCERVINO
Rspp & Facility Manager
Tempo Indeterminato · BAGNO A RIPOLI
CONFIDENZIALE
Customer Care Team Leader (m/f)
Tempo Indeterminato · MILANO
CAMICISSIMA
Area Manager Trentino Alto Adige
Tempo Indeterminato · BOLZANO
SLAM JAM SRL
Digital Marketing Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
SLOWEAR SPA
Area Manager Emea
Tempo Indeterminato · MILANO
PAGE PERSONNEL ITALIA
CRM Manager - Milano
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENTIAL
Area Manager Sardegna
Tempo Indeterminato · OLBIA
CONFIDENTIAL
District Manager Sardegna
Tempo Indeterminato · OLBIA
CONFIDENTIAL
Responsabile Laboratorio Collaudo e Certificazione Qualità
Tempo Indeterminato · NAPOLI
FOURCORNERS
Key Account Manager - Beauty
Tempo Indeterminato · MILANO
Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
14 nov 2018
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

L'India si sta lentamente aprendo al mercato del lusso, secondo il CEO di Reliance Brands

Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
14 nov 2018

L’India non è una fortezza inespugnabile, come pensa la maggior parte dei marchi del lusso, ma piuttosto il nuovo mercato da osservare, ha spiegato a FashionNetwork.com Darshan Mehta, CEO di Reliance Brands, il più grande distributore di marchi d’alta gamma e di lusso in India.

Darshan Mehta - Foto: LinkedIn


Reliance Brands è partner in joint venture in India di numerosi marchi d’alta gamma e di lusso, tra i quali Burberry, Bottega Veneta, Armani, Zegna, Jimmy Choo e Dolce & Gabbana. La società indiana gestisce un portafoglio di circa 250 negozi monomarca e un numero equivalente di partnership nella vendita all'ingrosso.
 
“I pregiudizi rappresentano l’ostacolo più grande per la maggior parte dei marchi di lusso”, ha dichiarato Darshan Mehta a margine della New York Times International Luxury Conference.

Il dirigente ha sottolineato che con circa 260.000 persone ricche (che dispongono di attività finanziarie liquide superiori a 1 milione di dollari), i consumatori di prodotti di lusso in India rappresentano un mercato combinato di 1 miliardo di dollari. La Cina, dove la maggior parte dei marchi di lusso ha costruito una forte presenza negli ultimi venti anni, conta 1,42 miliardi di abitanti - l'India ha 1,35 miliardi di abitanti e, come in Cina, la sua popolazione di consumatori agiati aumenta rapidamente.
 
Ma numerosi marchi di lusso hanno evitato l’India nell’ultimo decennio, a causa della pesante burocrazia, delle tasse elevate e della mancanza di infrastrutture di particolare spessore. Certo, Darshan Mehta stima che ci siano solo quindici centri commerciali in grado di ospitare marchi di lusso in India, ma secondo lui il futuro del lusso si trova su Internet e non nei negozi fisici.
 
“Tra tre o cinque anni, vedremo l'economia digitale acquisire uno spazio sempre più importante”, ha dichiarato, aggiungendo che anche gli indiani acquistano sempre di più dal loro telefono cellulare. “Il retail fisico non servirà più a distribuire il marchio, ma piuttosto a costruire la sua immagine; ora l'attenzione è rivolta all'esperienza e alla messa in scena del brand”.
 
Darshan Mehta sottolinea anche che la tassa equivalente all’IVA in India è diminuita, così come i dazi doganali.
 
L’uomo d’affari aggiunge che il contesto legislativo indiano è diventato molto più favorevole negli ultimi anni, con le aziende straniere che adesso possono detenere il 51% di una joint venture indiana e fino al 100% di una filiale, a condizione che il 30% delle merci vendute provengano dall’India. Mehta stima anche che il mercato femminile in India sia “poco sfruttato”, mentre il potere d’acquisto delle donne aumenta ed esse diventano sempre più indipendenti dal punto di vista finanziario.

Copyright © 2021 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.