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L'evoluzione dialettica di Dolce & Gabbana

Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
today 16 giu 2018
Tempo di lettura
access_time 3 minuti
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Dolce & Gabbana hanno chiamato la loro ultima collezione di abbigliamento maschile “Evolution” (“Evoluzione”), anche se avrebbe potuto chiamarsi benissimo “Contradiction” (“Contraddizione”).

Dolce & Gabbana - PE 2019 - Menswear - Milano - Photo: PixelFormula


I due stilisti hanno trasmesso il loro concept spedendo un montaggio video ad ogni invitato nel quale ricordavano come gli opposti si attraggano: il Sacro e il Profano; l’Erotico e il Cattolico; il Battesimo e il Funerale, o la migliore di tutte, il dolce Gabbana e l’aspro Dolce – con in sottofondo la bellissima musica di Mascagni della “Cavalleria Rusticana”. 
 
In passerella sabato pomeriggio si è potuto ammirare il brillante contrasto fra streetwear ed eleganza sartoriale; abiti da campione di boxe con smoking di seta a disegni cachemire; voluminosi pantaloni cargo mimetici rifiniti con loghi commerciali italiani. La metà degli outfit è decorata con vistosissimi titoli o emblemi: come "King" o "Royals".

Inevitabilmente, l’amata Sicilia del duo, che apriva il video, appariva in mappe antiche su tuniche di lino; non mancavano sorridenti pupi e burattini e fieri cavalieri dei cartoni animati. Tanta allegria, espressa da una bella coppia di modelli asiatici che indossava abiti di seta realizzati con una gigantesca stampa il cui motivo è un tipo di pasta, le penne rigate.
 
È apparso perfino un satiro in pantaloncini di juta stracciati e ricamati con foglie d'oro; i suoi pettorali erano rifiniti con vernice dorata; la sua testa era coperta da una corona d'alloro in stile Giulio Cesare.
 
La sfilata è stata messa in scena su una passerella barocca davanti a un massiccio altare barocco dorato, con specchi sbiaditi e putti danzanti, e un trono rosso nel mezzo.
 
Lo show è stato completato da coppie esotiche che camminavano mano nella mano; due signore in smoking bianchi alla Marlene Dietrich; gli uomini invece in vestaglie di seta da playboy. C’erano addirittura quattro signore settantenni in pigiami coloratissimi e giubbini da atletica all’americana; gentildonne latine che pranzano vestite come rapper. E una bellissima coppia con un bimbo stupendo, composta dal veterano Lothario Enrique Palacios e dalla sua partner Veronica Schneider con il loro biondissimo figlio.
 
Tradizionalmente, nei loro show di ready to wear Domenico Dolce e Stefano Gabbana scelgono un tema e lo lavorano al massimo. Questa volta hanno voluto ripercorrere tutto il loro DNA dando ai partecipanti una formidabile botta visiva e trasmettendo loro enorme energia. L’ultimo momento di ottimismo e gioia di vivere messo in scena dal duo lombardo-siculo.
 
Cameron Dallas e Monica Bellucci hanno aperto l'azione salendo sul palco, con l’eroina dei blogger americani che indossava un abito dorato ricamato degno di Delacroix. Ma la vera star dello show è stata Naomi Campbell, emozionante nel suo sfilare quasi teatrale in un abito gessato da gangster come nel video “Smooth Criminal” di Michael Jackson, che ha esaltato il pubblico. Un vero e proprio muro di grida e applausi l’ha accompagnata quando in seguito ha posato insieme alla coppia di stilisti, alla Bellucci e all’altrettanto storica modella olandese Marpessa Hennink. 
 
Pensate che Dolce & Gabbana hanno un altro show in programma alle 22 di stasera. Quei due non si fermano mai.

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