×
1 349
Fashion Jobs
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Discord Community Coordinator
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Web3 Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
ELENA MIRO'
Head of Merchandising And Buying
Tempo Indeterminato · ALBA
UMANA SPA
Industrial Controller
Tempo Indeterminato · SAN MAURO PASCOLI
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci HR Controlling Reporting & Finance Projects Lead
Tempo Indeterminato ·
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Industrializzatore/Industrializzatrice Pelletteria
Tempo Indeterminato · PADOVA
EDAS
Responsabile Amministrativo/a
Tempo Indeterminato · ROMA
GIFRAB ITALIA S.P.A.
Direttore - Department Store Palermo
Tempo Indeterminato · PALERMO
GIFRAB ITALIA S.P.A.
Area Manager - Sicilia
Tempo Indeterminato · PALERMO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Media Insights Analyst
Tempo Indeterminato · MILANO
LOGO FIRENZE SRL
Product Manager Rtw
Tempo Indeterminato · SCANDICCI
THUN SPA
E-Commerce Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
FOURCORNERS
Affiliate E-Commerce Coordinator
Tempo Indeterminato · CHIASSO
VERSACE
Stock Controller - Napoli
Tempo Indeterminato · NAPOLI
FOURCORNERS
Responsabile Ricerca Tessuti
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Responsabile Controllo Qualita'
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
TBD EYEWEAR
Creative Content Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Buyer Accessori Emporio Armani
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Loss Prevention Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
AZIENDA RETAIL
Marketing Director
Tempo Indeterminato · NAPOLI
BALENCIAGA LOGISTICA S.R.L.
Balenciaga - Rtw Quality Coordinator
Tempo Indeterminato · NOVARA
FOURCORNERS
Sales Manager Emilia Romagna
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
Pubblicità
Di
Ansa
Pubblicato il
3 ago 2017
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

L'Antitrust agli influencer: "La pubblicità sia trasparente"

Di
Ansa
Pubblicato il
3 ago 2017

Gli influencer finiscono nel mirino dell'Antitrust: la pubblicità "deve essere sempre trasparente", dice infatti l'Autorità che, con la collaborazione del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza, ha inviato lettere di moral suasion a una serie di vip - secondo indiscrezioni tra gli altri ci sarebbero Fedez, Chiara Ferragni, Belen Rodriguez, Alessia Marcuzzi, Anna Tatangelo, Melissa Satta e Federica Pellegrini - e ad alcuni marchi (Alberta Ferretti, Adidas e Yves Saint Laurent).

Chiara Ferragni - Ansa


L'argomento è evidentemente "bollente", dato che proprio pochi giorni fa era finito anche in un ordine del giorno del ddl Concorrenza che impegna il governo ad intervenire a livello legislativo "affinché l'attività dei web influencer sia regolata" e nei mesi scorsi era stato oggetto di un esposto dell'Unione Nazionale Consumatori, che oggi esulta parlando di "vittoria".

L'Antitrust non fa assolutamente i nomi dei personaggi coinvolti, che sui social vantano milioni di follower, ma lancia l'allarme su fenomeno in crescita esponenziale che in altre parti del mondo è già stato affrontato, dagli States dove è intervenuta la Federal Trade Commission alla Gran Bretagna dove i contenuti sponsorizzati devono essere chiaramente identificati da apposite diciture.

Un giudizio di determinati blogger o influencer su una borsa o un profumo o anche solo un loro scatto con una maglia o un hotel, infatti, può far decollare le vendite. Ma spesso i follower-consumatori percepiscono tali comunicazioni come consigli derivanti dall'esperienza personale e non come una comunicazione pubblicitaria.

Non a caso un tweet o uno scatto su Instagram di questi personaggi vale oro. La regina italiana è Chiara Ferragni: secondo un'indagine del "Daily Telegraph", la fashion blogger trentenne porta a casa per ogni promozione pubblicitaria sul social circa 10.400 euro ed è sesta tra le influencer di tutto il mondo. Alla fidanzata di Fedez, divenuta famosa per il seguitissimo blog "The Blonde Salad", ma ormai anche imprenditrice e stilista, bisogna però riconoscere di aver incominciato a inserire l'hashtag #ad (advertising) su molte delle foto pubblicate, proprio per evitare la pubblicità occulta. E alcuni degli altri vip coinvolti stanno seguendo l'esempio, ma evidentemente non tutti.

E le richieste che l'Antitrust fa a influencer e blogger, nelle lettere inviate qualche giorno fa, vanno proprio in questo senso: l'Authority auspica che siano chiaramente riconoscibili le finalità promozionali con hashtag ad hoc come #pubblicità, #sponsorizzato, #advertising, #inserzioneapagamento, o, nel caso di fornitura del bene (anche a titolo gratuito) #prodottofornitoda.

"Considerato che il fenomeno del marketing occulto - spiega l'Autorità - è ritenuto particolarmente insidioso, in quanto è in grado di privare il consumatore delle naturali difese che si ergono in presenza di un dichiarato intento pubblicitario, l'Autorità sollecita tutti gli operatori coinvolti a vario titolo nel fenomeno a conformarsi alle prescrizioni del Codice del Consumo, fornendo adeguate indicazioni atte a rivelare la reale natura del messaggio, laddove esso derivi da un rapporto di committenza e abbia una finalità commerciale, ancorché basato sulla fornitura gratuita di prodotti".

Copyright © 2022 ANSA. All rights reserved.