L’Ispo accoglie la cifra record di 2.645 espositori

L’Ispo, come ogni anno, registra il quasi tutto esaurito: per questa nuova edizione che apre le porte domenica 24 gennaio a Monaco di Baviera, Messe München, la socieà organizzatrice della manifestazione, annuncia precisamente 2.645 espositori, contro i 2.585 di un anno fa.

L'outdoor e lo sviluppo sostenibile: due tendenze per l'Ispo.

Cifre che si mantengono stabili, ma ad alti livelli. Gli stranieri che provengono da 50 Paesi, rappresenteranno l'87% dei presenti. L'anno 2015 è stato particolarmente positivo.

Werner Haizmann ha ricordato alla tradizionale conferenza pre-salone, che il 2016 sarà un anno 'sportivo', caratterizzato tra l'altro dai Giochi Olimpici di Rio in Brasile e dal Campionato Europeo di Calcio in Francia. Il presidente della federazione europea delle associazioni dei retailer in articoli sportivi e dell'organizzazione tedesca, ha anche ricordato che le vendite di articoli e abbigliamento sportivo nel 2015 in Europa erano cresciute del 2,5%, a più di 36,6 mld di euro. Una crescita imputabile alla buona performance degli sport invernali, la cui attività è aumentata del 25% nel corso del primo semestre 2015, in confronto allo stesso periodo dell'anno precedente.

E per l’Ispo, malgrado l'ampliamento degli spazi wellness e fitness, gli sport invernali e l’outdoor restano sempre il cuore della manifestazione.

Dal punto di vista del salone in sè, il visitatore non avrà sorprese percorrendo le 16 hall e i circa 180 mila mq. del centro fieristico della capitale bavarese. Action Sport e Outdoor occuperanno ognuno 3 padiglioni, mentre gli altri segmenti come Sportstyle, Ski, Ispo Vision, Sourcing, Textrends, Health and Fitness, si divideranno lo spazio restante.

Tutti i pesi massimi del settore saranno presenti con, tra gli altri, The North Face, Columbia, Jack Wolfskin, Schöffel, Odlo, Icebreaker, Keen, Scott, Salomon, Look, Rossignol… Nell’Ispo Vision, lo spazio dedicato ai marchi moda con radici sportive, ritroveremo Fusalp, Bogner, Peak Performance o ancora Kjus ed EA7 di Armani.

L'altro cavallo di battaglia di Messe München è di far vivere l'Ispo durante tutto il resto dell'anno. L'organizzatore ha infatti sviluppato, qualche stagione fa, l'Ispo Open Innovation, che permette ai marchi di fare appello ai consumatori per testare e commentare prodotti e alimentare riflessioni in merito. Circa 6.000 consumatori vi hanno già partecipato, senza dimenticare, più semplicemente, la Ispo Community.

Per i retailer dello sport, una delle nuove sfide è sicuramente il digitale: per Messe München, si tratta di una sfida anche rispetto all'OutDoor, il salone di luglio di Friedrichshafen e che all'epoca è riuscito a concorrere con l'Ispo a tal punto che la sessione estiva della fiera di Monaco di Baviera era stata soppressa.

Il 25 gennaio, l'Ispo presenterà la sua visione come organizzatore del Salone dell'Outdoor 2020, su richiesta dello European Outdoor Group, e il patron di Messe München ricorda di essere pronto ad accompagnare tutti i protagonisti dell'outdoor 365 giorni all'anno. 

Bruno Joly (Versione italiana di Ilaria Ricco)

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