×
1 556
Fashion Jobs
FOURCORNERS
E-Commerce Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
FOURCORNERS
Compliance And Testing Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
BOTTEGA VENETA SRL
ww Distribution Planner
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Project Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
EDAS
Responsabile Amministrativo/a
Tempo Indeterminato · ROMA
ANONIMA
Digital Manager
Tempo Indeterminato · AREZZO
MANPOWER PROFESSIONAL
Expansion Manager Franchising
Tempo Indeterminato · CESENA
VIVIENNE WESTWOOD SRL
Purchasing And Procurement Assistant
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Controller
Tempo Indeterminato · MILANO
JIL SANDER SPA
IT Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
BETTY BLUE S.P.A.
Product Manager Maglieria
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
CONFIDENZIALE
Responsabile Controllo Qualita'
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Impiegato/a Commerciale - Accessori e Minuterie- Settore Fashion
Tempo Indeterminato · PADOVA
NUOVA TESI
Responsbaile di Produzione Tessile -nt/1234
Tempo Indeterminato · MODENA
PFCMNA SPA
Area Manager - Ispettore Retail
Tempo Indeterminato · MILANO
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Responsabile Linea Montaggio Calzature
Tempo Indeterminato · VENEZIA
BETTY BLUE S.P.A.
Area Manager Direct Retail
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
PAGE PERSONNEL ITALIA
Area Manager Milano
Tempo Indeterminato ·
GIORGIO ARMANI
Retail Operation Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
ANONIMA
Product Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
WAYCAP SPA
Impiegato/a Commerciale
Tempo Indeterminato · MIRANO
ANONIMA
Visual Merchandising Manager
Tempo Indeterminato · AREZZO
Pubblicità
Versione italiana di
Laura Galbiati
Pubblicato il
23 mag 2019
Tempo di lettura
3 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Kering trasferisce in Italia la maggior parte delle sue attività logistiche europee

Versione italiana di
Laura Galbiati
Pubblicato il
23 mag 2019

Kering trasferirà in Italia “la maggior parte” delle sue attività logistiche situate in Svizzera, che il gruppo utilizzava come “hub” mondiale e che erano al centro del contenzioso fiscale da record inflitto al colosso francese del lusso dalle autorità italiane.

Kering riorganizza le attività logistiche - Shutterstock


Al termine di una procedura per frode fiscale relativa al marchio Gucci, infatti, il gruppo di François-Henri Pinault ha annunciato qualche giorno fa che regolerà la conciliazione da 1,25 miliardi di euro con il fisco italiano, la cui inchiesta si era concentrata sull’attività della filiale logistica svizzera, Luxury Goods International (LGI). E proprio le attività di questa struttura sono ora oggetto di una riorganizzazione: una riprogettazione delle operazioni logistiche della società di cui si è parlato a inizio anno in occasione della presentazione dei risultati annuali di Kering e che oggi prende quindi forma.
 
Il 22 maggio, davanti a circa 800 dipendenti del Canton Ticino, Kering ha annunciato che “la maggior parte delle attività logistiche svolte in Svizzera saranno raggruppate in un nuovo ‘hub’ logistico unico, situato in Italia”, vicino a Novara.

Il gigante del lusso non ha fatto riferimento a una connessione tra le questioni fiscali e questa decisione, che implica un trasferimento delle attività dalla Svizzera all’Italia, parlando di crescita delle attività stesse e di un necessario adattamento alle modalità di consumo.
 
L’attuale struttura logistica in Svizzera, che si sviluppa su 20 magazzini e gestisce la quasi totalità degli stock e delle spedizioni dei brand del gruppo “era satura e quindi sempre meno efficiente”, sottolinea Kering. La nuova piattaforma in Italia “sarà dimensionata per la crescita futura del gruppo” e “avrà una capacità di immagazzinamento maggiore, per rispondere alla crescita dei volumi. Risponderà inoltre alla crescente domanda di connessione con le principali piattaforme di trasporto”. Il progetto si svilupperà progressivamente da qui al 2022 e il numero di dipendenti in Svizzera sarà dimezzato.
 
“Tenendo conto della loro qualità, Kering continuerà a capitalizzare sulle risorse e sull’expertise che ha sviluppato nel Canton Ticino, pur riducendone le attività in modo sostanziale”, ha precisato il gruppo. La società afferma inoltre che “lavorerà sin da subito per trovare a monte soluzioni adatte ai dipendenti coinvolti nel cambiamento” e “per attenuare le conseguenze del progetto”.
 
Kering, che possiede i marchi Gucci, Yves Saint Laurent, Balenciaga e Bottega Veneta, sottolinea che “le aspettative dei clienti evolvono, rendendo necessarie spedizioni più rapide e un’esperienza più fluida tra tutti i canali di distribuzione”. La piattaforma logistica svizzera era stata creata negli anni ’90 da Gucci, griffe acquisita nel 1999 da Kering, ex-Pinault Printemps Redoute (PPR). Un modello che non sarebbe più adatto a un gruppo che realizza 13,66 miliardi di euro, in crescita del 26,3%.
 
“Kering ha deciso di implementare un nuovo modello operativo che consiste in una riorganizzazione e semplificazione della rete logistica attuale e che necessita di nuovi investimenti negli Stati Uniti, in Asia e in Italia. Il gruppo ha condotto una riflessione approfondita sull’adattamento del suo network logistico mondiale (America ed Europa) alle sfide attuali e future del suo settore”.
 
La società, guidata da François-Henri Pinault, ha anche già deciso di trasferire il suo magazzino centrale americano in una nuova location nel New Jersey. Lo stabilimento è in costruzione e sarà un “hub” per questa zona del mondo. Il polo logistico in Piemonte, vicino alla maggior parte delle griffe del gruppo, si estenderà su una superficie di 160.000 metri quadrati.

Copyright © 2021 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.