Kering: terzo trimestre con ricavi in volata a 3,4 miliardi, balzo di Gucci (+35,1%)

Continua la crescita di Kering. Il colosso francese del lusso nel terzo trimestre dell'anno ha registrato ricavi consolidati per 3,402 miliardi di euro, in aumento del 27,6% (+27,5% a perimetro e cambi costanti). Una crescita che deve molto al 'campione' della scuderia, Gucci, che ha registrato vendite per 2,096 miliardi di euro, con un balzo del 34,9% (+35,1% a perimetro comparabile).

Gucci

"La nostra crescita, il cui ritmo non ha precedenti nel settore del lusso, è solida, ben bilanciata e sostenuta in tutte le regioni e canali di distribuzione”, ha detto François-Henri Pinault, Presidente e AD. “Al di là degli sviluppi a breve termine, sappiamo che la crescita secolare del mercato del lusso, ma in particolare i nostri fondamentali solidi e la disciplina con cui implementiamo la nostra strategia continueranno a supportare la nostra sovraperformance operativa e finanziaria".

La crescita di Gucci interessa tutte le regioni, guidate dall'Asia del Pacifico (+41,9% su base comparabile) e Nord America (+40,7% su base comparabile), Giappone (+33%) ed Europa occidentale (+25%). Anche l'ecommerce ha registrato una forte crescita, del 68%. E se anche Yves Saint Laurent cresce (+16,1%), soffre invece Bottega Veneta che nel terzo trimestre 2018 ha registrato ricavi per 259 milioni, (-7,8%, -8,4% su base comparabile) per un impatto nei negozi a gestione diretta dei minori flussi di turismo nell'Europa occidentale. Anche le altre maison registrano una aumento delle vendite (+32,2%) grazie, sopratutto, alla performance di Balenciaga e al trend positivo costante delle vendite di Alexander McQueen.

I dati battono le attese degli analisti, nelle stime di Bloomberg, si attendevano ricavi del trimestre a 3,3 miliardi per il gruppo con una crescita del 21-24,5%, del 22-30% per Gucci. I risultati positivi arrivano poi in un momento in cui tutto il comparto del lusso è sotto pressione sul timore di un rallentamento degli acquisti sul mercato cinese.

"Non ci aspettiamo e non vediamo nessuna evidenza in termini di 'normalizzazione' per Gucci. È difficile predire, ma pensiamo che il marchio sia in buona traiettoria" e "non ci sono ragioni, al momento, per pensare che la linea presentata da Marco Bizzarri nel capital market day debba essere rivista". L'ha detto Jean-Marc Duplaix, CFO di Kering, in conference call rispondendo ad un'analista che gli ha chiesto se dopo gli ultimi balzi di crescita nei ricavi ci si possa attendere prima a poi una 'normalizzazione' nelle vendite della casa di moda. "Continueremo a implementare in modo disciplinato la nostra strategia", ha continuato riferendosi al Gruppo, aggiungendo di essere fiducioso "che Gucci continuerà a crescere".

Copyright © 2018 ANSA. All rights reserved.

Lusso - AltroBusiness
ISCRIZIONE ALLA NEWSLETTER