Kering starebbe trattando per separarsi da Stella McCartney

Il colosso francese della moda Kering ha riferito nella giornata di venerdì di aver effettuato dei colloqui riguardanti il suo futuro ruolo nel marchio Stella McCartney, dopo che un rapporto e vari rumour di mercato hanno riferito di come l’azienda francese di beni di lusso starebbe trattando la vendita della sua partecipazione del 50% che possiede nel brand, per rivenderla alla stilista britannica.

Stella McCartney - DR

Kering, che ha creato questa joint venture paritetica nel 2001, ha controbattuto che è normale che spesso parli con Stella McCartney, nota per lo stile elegante e per essersi impegnata a non usare più pellicce o pelli nelle sue creazioni. Tuttavia, non ha confermato di avere piani per una scissione nell’immediato.
 
"Regolarmente s’intrattengono normali discussioni sul futuro della partnership. Qualsiasi cambiamento significativo dell'attuale rapporto sarebbe naturalmente reso pubblico al momento opportuno", ha affermato un portavoce di Kering in un comunicato inviato via e-mail.
 
Stella McCartney, nata a Londra, che ha debuttato all’interno del marchio Chloé, del gruppo Richemont, ha lanciato il proprio marchio omonimo 17 anni fa in partnership con il Gruppo Gucci, in precedenza una divisione del gruppo che allora si chiamava PPR e oggi si chiama Kering, per volere dell’allora CEO di Gucci Domenico De Sole.
 
Kering non fornisce il dato esatto dei risultati del brand, ma è risaputo che contribuisce in modo molto più piccolo alle vendite del gruppo rispetto a marchi come Gucci (quello che gli genera più guadagni), Saint Laurent o Bottega Veneta.
 
All’inizio di questo mese, il gruppo della famiglia Pinault (che ha chiuso i primi 9 mesi dell’esercizio 2017 con ricavi per 11,2 miliardi di euro, +27,2%, 3,92 dei quali nel solo terzo trimestre, per una crescita organica trimestrale del 28,4%) aveva già annunciato a inizio gennaio di voler rinunciare al settore dello sport-lifestyle, confermando che cederà la propria quota di maggioranza del marchio tedesco di articoli sportivi Puma, scorporandola ai propri azionisti, per focalizzarsi sulle aziende di lusso ad alta marginalità che possiede. Una mossa molto ben accolta dagli analisti finanziari.
 
Alcuni di essi hanno aggiunto che anche un divorzio da Stella McCartney potrebbe essere positivo, peché così Kering si potrà concentrare su quelle etichette che possono avere il più alto potenziale di crescita. I risultati finanziari complessivi di Kering per il 2017 saranno comunicati il prossimo 13 febbraio.
 
"Il brand Stella McCartney è uno dei marchi di lusso più piccoli di Kering all'interno della divisione "altro lusso" e come tale è molto probabilmente un po' diluitivo per la redditività", hanno sostenuto in una nota gli analisti di Berenberg.
 
Le azioni di Kering salivano del 3,2% alle 8:52 italiane, affiancandosi alla ripresa del titolo del rivale LVMH, su del 4,8% dopo che il proprietario di Louis Vuitton ha comunicato di aver registrato entrate e profitti record per il 2017 nella serata di giovedì, aggiungendo che il 2018 è partito bene.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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