×
754
Fashion Jobs
MICHAEL PAGE ITALIA
Technical Sales - Adesivi - Chimica - Home Office
Tempo Indeterminato ·
BALENCIAGA LOGISTICA S.R.L.
Balenciaga Plant Controller
Tempo Indeterminato · CERRETO GUIDI
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
E-Commerce & Content Manager
Tempo Indeterminato · VICENZA
MICHAEL PAGE ITALIA
Sales Manager Italia - Produzione Abbigliamento Conto Terzi
Tempo Indeterminato ·
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Impiegato Ufficio Tesoreria
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Gaming Projects Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Digital Art Direction - Watches & Jewelry
Tempo Indeterminato · MILANO
ANTONIA SRL
E-Commerce Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
RETAIL SEARCH SRL
HR Retail Business Partner
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
DIESEL
Global Digital Content Specialist
Tempo Indeterminato · BREGANZE
THUN SPA
Head of Demand Management
Tempo Indeterminato · BOLZANO
MICHAEL PAGE ITALIA
Head of Digital ed E-Commerce Per Brand Sneakers Veneto
Tempo Indeterminato ·
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Responsabile Collezione Maglieria
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Associate Leather Goods Merchandising Manager
Tempo Indeterminato ·
MANPOWER PROFESSIONAL
Responsabile di Produzione Abbigliamento Romania
Tempo Indeterminato · MODENA
MANPOWER PROFESSIONAL
Export Manager Arredamento Design
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
FOURCORNERS
Responsabile Tecnico Qualità
Tempo Indeterminato · PADOVA
DIESEL
E-Commerce & Omnichannel Project Manager
Tempo Indeterminato · BREGANZE
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Sales Manager
Tempo Indeterminato · VICENZA
FOURCORNERS
Responsabile Area Acquisti
Tempo Indeterminato · PADOVA
FOURCORNERS
Analista Funzionale Microsoft Dynamics ax/365
Tempo Indeterminato · MODENA
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Responsabile Ict
Tempo Indeterminato · TREVISO
Pubblicità
Di
AFP
Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
11 feb 2021
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Kering avrebbe versato retribuzioni offshore a vari suoi dirigenti, secondo “Le Monde”

Di
AFP
Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
11 feb 2021

Il colosso francese del lusso Kering, che possiede fra gli altri i marchi Gucci, Balenciaga e Yves Saint Laurent, avrebbe utilizzato per anni filiali finanziarie in Lussemburgo per pagare “retribuzioni offshore” ad alcuni dei suoi dirigenti. Lo ha affermato giovedì il quotidiano Le Monde.

AFP/Archives - ERIC PIERMONT


Al termine dell’inchiesta OpenLux condotta da vari giornali europei, tra i quali il francese Le Monde, che ha passato al setaccio il regime fiscale del Granducato, il giornale sostiene che Kering ha stabilito un “sistema di compensi offshore” per “versare decine di milioni di euro di stipendi ai suoi dirigenti, attraverso l’intermediazione di una società lussemburghese chiamata Castera”.
 
Il sito Mediapart aveva precisato nel 2018 come Kering avesse pagato “parte dello stipendio del CEO di Gucci, Marco Bizzarri” tramite questa società creata nel 2000, “risparmiando gran parte dei contributi sociali che avrebbe pagato in Italia”, ricorda.

Kering “ha riconosciuto a Le Monde che diversi altri manager delle prestigiose firme del gruppo sono stati stipendiati e retribuiti da questa società lussemburghese, nella quale non hanno mai messo piede”, si legge nell'articolo.
 
Castera avrebbe quindi “pagato 78 milioni di euro di stipendi a questi misteriosi beneficiari, nel 2018”, versando “meno dell'1% di contributi (...) contro il 10% almeno se fossero stati pagati dalla Francia”. Kering ha detto al giornale “che né il CEO, François-Henri Pinault, né il suo braccio destro, Jean-François Palus, sono interessati” dalla misura.
 
Alle richieste di chiarimenti dell’agenzia AFP, Kering ha risposto che “la presenza di filiali in Lussemburgo è normale” per un “gruppo internazionale, presente in più di 60 nazioni”, aggiungendo: “L'attività di queste società, il cui numero è molto limitato e l'esistenza legata a ragioni storiche, è perfettamente legittima e legale”.
 
Per Le Monde, questo “sistema di compensi offshore” è stato abbandonato “nel marzo 2019” da parte di Kering che ha trasferito “la maggior parte delle sue attività dal Lussemburgo ai Paesi Bassi - un altro paradiso fiscale leggermente più opaco, dove non è obbligato a pubblicare i suoi conti”.
 
Dopo essere stato condannato nel 2019 in Italia a pagare una multa record di 1,25 miliardi di euro per evasione fiscale, Kering è stato preso di mira in Francia dal febbraio 2019 da un'indagine del procuratore finanziario nazionale, per “riciclaggio e frode fiscale aggravata” e, secondo Le Monde, il fisco “pretende dal gruppo 150 milioni di euro nell’ambito di una rettifica fiscale sulla sua controllata francese Yves Saint Laurent”.
 
L'amministrazione fiscale ha indicato all'AFP che “il segreto fiscale non (le) consente di confermare o negare tali cifre”.

Copyright © 2021 AFP. Tutti i diritti riservati.