×
1 796
Fashion Jobs
NEW GUARDS GROUP HOLDING SPA
Digital Catalogue Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
ADECCO ITALIA SPA
​Retail IT Specialist - Omnichannel
Tempo Indeterminato · SCANDICCI
CANALI
Senior Analyst Developer
Tempo Indeterminato · SOVICO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Controller Estero - Settore Fashion
Tempo Indeterminato · MODENA
WEAREGOLD
ww Sales Force Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
GIFRAB ITALIA S.P.A.
HR Manager - Palermo
Tempo Indeterminato · PALERMO
ADECCO ITALIA SPA
E-Commerce Specialist
Tempo Indeterminato · TREZZANO SUL NAVIGLIO
CAMICISSIMA
Junior Product Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
PAGE PERSONNEL ITALIA
Wholesale Area Manager Area DACH
Tempo Indeterminato · MILANO
BIJOU BRIGITTE S.R.L.
Direttore di Zona (m/f)
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
EUROPRINT SRL
Export Manager
Tempo Indeterminato · OTTAVIANO
SKECHERS RETAIL SWITZERLAND
Retail Area Manager
Tempo Indeterminato · LUGANO
STELLA MCCARTNEY
Rtw Production Planner & Controller
Tempo Indeterminato ·
STELLA MCCARTNEY
is&t Finance Specialist
Tempo Indeterminato ·
STELLA MCCARTNEY
Supply Chain Planning Analyst
Tempo Indeterminato · NOVARA
BOGLIOLI S.P.A.
Junior IT Application Manager\Junior IT Data Analyst
Tempo Indeterminato · GAMBARA
RANDSTAD ITALIA
Strategic Policy Manager Categoria Protetta ai Sensi Della lg. 68/99
Tempo Indeterminato · MILANO
WYCON S.P.A
Area Manager Piemonte & Liguria
Tempo Indeterminato · TORINO
BALENCIAGA LOGISTICA S.R.L.
Rtw Purchasing Specialist
Tempo Indeterminato · NOVARA
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
e Commerce Manager- Azienda Luxury
Tempo Indeterminato · MILANO
SPADAROMA
E-Commerce
Tempo Indeterminato · NOLA
JIMMY CHOO
Senior Costing And Purchasing Specialist
Tempo Indeterminato · SCANDICCI
Di
AFP
Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
11 feb 2021
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Kering avrebbe versato retribuzioni offshore a vari suoi dirigenti, secondo “Le Monde”

Di
AFP
Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
11 feb 2021

Il colosso francese del lusso Kering, che possiede fra gli altri i marchi Gucci, Balenciaga e Yves Saint Laurent, avrebbe utilizzato per anni filiali finanziarie in Lussemburgo per pagare “retribuzioni offshore” ad alcuni dei suoi dirigenti. Lo ha affermato giovedì il quotidiano Le Monde.

AFP/Archives - ERIC PIERMONT


Al termine dell’inchiesta OpenLux condotta da vari giornali europei, tra i quali il francese Le Monde, che ha passato al setaccio il regime fiscale del Granducato, il giornale sostiene che Kering ha stabilito un “sistema di compensi offshore” per “versare decine di milioni di euro di stipendi ai suoi dirigenti, attraverso l’intermediazione di una società lussemburghese chiamata Castera”.
 
Il sito Mediapart aveva precisato nel 2018 come Kering avesse pagato “parte dello stipendio del CEO di Gucci, Marco Bizzarri” tramite questa società creata nel 2000, “risparmiando gran parte dei contributi sociali che avrebbe pagato in Italia”, ricorda.

Kering “ha riconosciuto a Le Monde che diversi altri manager delle prestigiose firme del gruppo sono stati stipendiati e retribuiti da questa società lussemburghese, nella quale non hanno mai messo piede”, si legge nell'articolo.
 
Castera avrebbe quindi “pagato 78 milioni di euro di stipendi a questi misteriosi beneficiari, nel 2018”, versando “meno dell'1% di contributi (...) contro il 10% almeno se fossero stati pagati dalla Francia”. Kering ha detto al giornale “che né il CEO, François-Henri Pinault, né il suo braccio destro, Jean-François Palus, sono interessati” dalla misura.
 
Alle richieste di chiarimenti dell’agenzia AFP, Kering ha risposto che “la presenza di filiali in Lussemburgo è normale” per un “gruppo internazionale, presente in più di 60 nazioni”, aggiungendo: “L'attività di queste società, il cui numero è molto limitato e l'esistenza legata a ragioni storiche, è perfettamente legittima e legale”.
 
Per Le Monde, questo “sistema di compensi offshore” è stato abbandonato “nel marzo 2019” da parte di Kering che ha trasferito “la maggior parte delle sue attività dal Lussemburgo ai Paesi Bassi - un altro paradiso fiscale leggermente più opaco, dove non è obbligato a pubblicare i suoi conti”.
 
Dopo essere stato condannato nel 2019 in Italia a pagare una multa record di 1,25 miliardi di euro per evasione fiscale, Kering è stato preso di mira in Francia dal febbraio 2019 da un'indagine del procuratore finanziario nazionale, per “riciclaggio e frode fiscale aggravata” e, secondo Le Monde, il fisco “pretende dal gruppo 150 milioni di euro nell’ambito di una rettifica fiscale sulla sua controllata francese Yves Saint Laurent”.
 
L'amministrazione fiscale ha indicato all'AFP che “il segreto fiscale non (le) consente di confermare o negare tali cifre”.

Copyright © 2022 AFP. Tutti i diritti riservati.