Jessie ha scelto Milano per sfilare e porre le basi del suo sviluppo estero

L’ultima sfilata che ha posto ufficialmente fine lunedì scorso alla Settimana Della Moda di Milano, è stata quella del marchio cinese Jessie, frutto dell’inedita collaborazione con il designer Federico Piaggi, coadiuvato per lo sviluppo della collezione dalla stilista locale dall’esperienza ventennale nel settore Qiong Zhang, il quale ha voluto interpretare e rinnovare il DNA della maison asiatica nata nel 1999 a Shenzhen con la sensibilità e l’estetica europee.

Jessie, PE 2019

La collezione Primavera-Estate 2019 di Jessie, brand del gruppo Shenzhen Jessie Garments Co. Ltd., che è filiale del gruppo Bosideng International Holdings Limited, trae ispirazione da due elementi distinti ma complementari: la mente e l’anima – l’incontro tra Occidente e Oriente, “forse più Occidente che Oriente”, precisa Federico Piaggi, incontrato nel backstage della Sala delle Cariatidi al Palazzo dell’Arengario di Milano. “È tutto molto grafico, la collezione è ispirata a silhouette precise come volumi, cerchi o triangoli. Tante righe e bianco/nero. Siamo partiti ispirandoci alla luce e all’ombra, poi abbiamo diluito maggiormente le silhouette, caratterizzandole con sovrapposizioni e trasparenze e colori acquarellati proponendo in passerella organze e sete quasi tridimensionali, come fossero abiti delicati fatti d’acqua, evidenziando il ritmo e l’equilibrio dei capi”.
 
Gli accessori, scarpe e borse in pelle intrecciata davvero riuscite, dovevano essere accompagnate anche da una serie di gioielli dalle forme geometriche ispirati alle opere dello scultore Constantin Brancusi, ma “poi abbiamo deciso di non metterli, perché la collezione era uscita così pura da non aver bisogno di altre decorazioni”, ha detto Piaggi.
 
La collaborazione con Jessie è nata per un incontro voluto. L’azienda cinese ha cercato espressamente Federico Piaggi. “Ci siamo piaciuti subito, e a me un’azienda deve piacere per collaborarvi. Cercavano uno stile preciso, proprio come quello di Gianfranco Ferré o Piazza Sempione, che ho disegnato, o disegno attualmente nel secondo caso, insieme a Stefano Citron”.

Jessie, PE 2019

Jessie disegna, produce, distribuisce e commercializza articoli di moda prêt-à-porter donna, gioielli ed accessori venendo distribuito in oltre 300 negozi collocati nelle maggiori metropoli della Cina, tra le quali Pechino, Shanghai, Guangzhou, Shenzhen, Changsha, Wuhan, Nanchino, Xian.
 
Il fatturato del gruppo Shenzhen Jessie Garments è stato di circa 133 milioni di euro al termine dell’esercizio 2017. Il quartier generale del gruppo è situato all’interno del Parco Nazionale della Scienza e Tecnologia nel Distretto di Futian, a Shenzen.
 
L’anno scorso, nel mercato del lusso in Cina, c’è stato un incremento del 20%. Le vendite hanno raggiunto 2 miliardi euro all’anno, con una velocità di crescita senza paragoni rispetto al resto del mondo. Proprio per queste ragioni Jessie continuerà a puntare al mercato cinese, puntando a migliorare la qualità del prodotto, dei punti vendità e del servizio, puntualizza l’azienda cinese in un comunicato, nel quale aggiunge che l’internazionalizzazione rimane uno step importante per Jessie e che la sfilata a Milano è stata il primo passo al fine di dare visibilità internazionale al brand, migliorare la sua immagine, e porre così le basi per sviluppo estero. 

Jessie, PE 2019

Federico Piaggi forma con Stefano Citron una coppia di stilisti inseparabile (un sodalizio nato in Mila Schön, ma proseguito coi marchi Byblos, Blumarine, Anna Molinari, Ferré, Sonia Rykiel, Genny o Peserico, fra i tanti). “Anche in questa collezione per Jessie, in realtà, Stefano ha contribuito ad ispirarmi e aiutarmi da dietro le quinte. Siamo inscindibili, ma lui odia viaggiare e preferisce rimanere più defilato”, ha sorriso Piaggi.

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