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Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
12 nov 2018
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Jean-Paul Gaultier annuncia a sua volta che rinuncerà alle pellicce animali

Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
12 nov 2018

La maison Jean Paul Gaultier entra far parte dell’ormai lunga lista di designer e grandi marchi del mondo della moda che hanno scelto di non utilizzare più pelli e pellicce naturali nelle proprie collezioni. L’annuncio è stato fatto questo weekend dallo stesso stilista durante il programma televisivo Bonsoir !, trasmesso sabato scorso sull’emittente francese Canal +.


Burberry, Gucci, Versace, Armani, Coach, Michael Kors, Calvin Klein, Diane von Furstenberg e ora Jean Paul Gaultier. Invitato in trasmissione, lo stilista e couturier dell’alta moda francese ha affermato che smetterà di utilizzare pelli e pellicce nelle sue linee.
 
L’azienda alla quale ha dato il suo nome, che dal 2011 appartiene al gruppo spagnolo Puig, non farà alcuna comunicazione ufficiale al riguardo, per ora, concentrandosi sullo sviluppo della collezione couture per la primavera-estate 2019, che sfilerà in gennaio. È a partire dalla collezione seguente, quella d’alta moda per l’autunno-inverno 2019/20, che dovrebbe concretizzarsi la cessazione dell’utilizzo di pellicce e pellami.

Bisogna precisare che questa decisione riguarda soprattutto l’uso delle pellicce, perché da dopo la chiusura della linea di prêt-à-porter di Jean Paul Gaultier nel 2014, la maison non crea più linee di borse o calzature, ed effettua quindi un utilizzo molto marginale della pelle. Che sia quando era direttore artistico di Hermès in passato, o all’interno della propria casa di moda più di recente, il creatore francese ha ampiamente usato entrambi i materiali, attirandosi l'ira di associazioni come la PETA, che oggi apprezzano la sua decisione.
 
“È vero che la pelliccia vera è spesso più sensuale, triste a dirsi, della pelliccia finta. Ma possiamo utilizzare le pellicce finte oppure trovare anche altri modi per riscaldarci. Ciò consentirà forse di muoversi verso un’attività creativa che non arrecherà nocumento” a nessuno, ha confidato lo stilista su Canal +, insistendo sul fatto che il modo di uccidere gli animali è "assolutamente deplorevole".
 
Sono sempre di più le case di moda che abbandonano l’uso di pellicce animali. Lo scorso settembre, persino il British Fashion Council (BFC) ha deciso di bandire le pellicce dalla Fashion Week di Londra.

La redazione con AFP/Relaxnews 

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