Jack Ma: "Alibaba deve essere la porta di ingresso dei prodotti italiani in Cina"

L'imprenditore cinese e fondatore del colosso del commercio online Alibaba, Jack Ma, è intervenuto al Vinitaly in corso in questi giorni a Verona, ed è stato anche protagonista di un botta e risposta con il premier Matteo Renzi.

Jack Ma - AFP

"Il 9 settembre vogliamo fare la giornata del vino, 9 in cinese significa vino. Vogliamo portare l'export italiano di vino dal 6% fino al 66% se ce la facciamo.
Voglio essere l'ambasciatore dei prodotti italiani in Cina, Alibaba deve essere la porta di ingresso dei prodotti italiani in Cina".


L'imprenditore si è espresso anche a proposito della piaga dilagante della contraffazione: "Alibaba non ha pietà nei confronti dei contraffattori anche se di fatto sarebbero pronti di fare qualsiasi cosa contro di me ma noi altrettanto".

Quella di Alibaba ha detto è "una lotta contro gli istinti umani peggiori, contro il latrocinio. Stiamo collaborando con il governo, con le marche e possiamo usare i nostri big data per arrestarli. Ne abbiamo arrestati 700 lo scorso anno. Se i ladri non hanno paura di usare internet perchè dovremmo averne noi".

Infine il fondatore del sito di vendite online numero uno di Cina ha invitato gli imprenditori a usare internet: "usate internet per vendere ai giovani. E' un modo meraviglioso per vendere i prodotti ai giovani di tutto il mondo e se non lo fate voi lo farà qualcun altro".

Parlando dell'economia cinese Ma ha detto di essere fiduciso per la trasformazione in atto verso un'economia basata sui consumi interni: "Sono fiducioso a lungo termine. L'anno scorso abbiamo avuto un fatturato di 500 miliardi di dollari. E sono conteno". L'economia in Cina "sta soffrendo per il passaggio a questo. La Cina sarà guidata dai consumi. Credo che i consumi aumenteranno molto".

Fonte: APCOM

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