Investindustrial di Bonomi compra Valtur

Investindustrial, la società d'investimento guidata da Andrea Bonomi, che il 12 aprile scorso aveva rilevato il 60% di Artsana, titolare del marchio Chicco, ha realizzato un'altra importante acquisizione nel settore turistico: il 28 aprile scorso ha annunciato l'esecuzione dell'accordo per l'acquisizione del gruppo Valtur dai suoi attuali azionisti, la Sofia S.r.l., società riconducibile alla famiglia Ljuljdjuraj che in precedenza lo controllava e che manterrà una partecipazione di minoranza.

Foto: Apcom

Bonomi, che lo scorso anno dopo una lunga fase di rilanci aveva abbandonato la partita dell'acquisto di Club Med, mette a segno così una rilevante operazione nello stesso comparto.

L'acquisizione del gruppo Valtur - sottolinea Investindustrial in un comunicato - rappresenta il primo passo di un importante progetto complessivo finalizzato alla creazione di un gruppo turistico attivo nella gestione di resort leader nell'area del Mediterraneo; ciò attraverso il consolidamento della leadership di Valtur in Italia nel segmento resort e il rafforzamento della presenza del marchio nel Mediterraneo, promuovendo a livello internazionale lo stile italiano nell'hospitality e aumentando significativamente l'in-bound di turisti stranieri sul territorio italiano.

In questo contesto, Investindustrial ha anche siglato un accordo con Prelios SGR S.p.A. per acquisire la proprietà immobiliare di tre resort (Ostuni, Pila e Marilleva) oggi già operati dal gruppo Valtur e ha sottoscritto un contratto di locazione con Antirion SGR S.p.A. assicurando al gruppo Valtur la gestione dell'esclusivo Tanka Village, nel sud della Sardegna. Con il Tanka come nuova prestigiosa destinazione estiva, già disponibile per l'estate 2016, il gruppo Valtur supererà un milione e mezzo di pernottamenti annui, avviando così con forza il percorso di crescita di lungo periodo finalizzato ad attrarre soprattutto visitatori internazionali. In ragione della sua posizione geografica unica, 2 della qualità della struttura e del numero delle camere (930), il Tanka rappresenta, infatti, uno dei fiori all'occhiello delle strutture ricettive italiane e la sua inclusione nell'offerta del gruppo Valtur costituirà un fattore determinante nel consolidamento della leadership del marchio Valtur quale simbolo del turismo italiano anche oltre confine. Oggi circa il 20% dei clienti del Gruppo è rappresentato da turisti stranieri, percentuale destinata a salire rapidamente alla luce della fase di forte sviluppo che il turismo nel Sud Europa sta attraversando. Il Tanka Village già oggi conta una clientela che per oltre il 50% è internazionale.

"Il turismo è un settore strategico per la crescita dell'Italia che merita grande attenzione. Siamo orgogliosi di poter sostenere un progetto destinato alla sua valorizzazione di lungo termine" ha commentato Andrea C. Bonomi, Managing Principal di Investindustrial. "Oggi l'offerta in Italia è ancora troppo frammentata per poter attrarre e gestire efficacemente l'aumento del flusso turistico internazionale che il Paese potrebbe facilmente accogliere. Valtur sarà protagonista di un processo di consolidamento che interesserà non solo l'Italia, ma più in generale il Sud Europa. Abbiamo infatti sviluppato un piano strategico che consentirà a Investindustrial di mettere al servizio del progetto l'esperienza maturata negli anni nel settore turistico per trasformare Valtur in un punto di riferimento per il turismo Made in Italy a livello globale. L'accordo per la gestione del Tanka è il primo importante tassello di questo piano".

Fonte: APCOM

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