×
1 165
Fashion Jobs
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Retail Planner
Tempo Indeterminato · MILANO
FOURCORNERS
Sales Manager Rtw Man
Tempo Indeterminato · MILANO
ELISABETTA FRANCHI
Product Manager Borse e Accessori
Tempo Indeterminato · QUARTO INFERIORE
HERMES ITALIE S.P.A.
in Store Trainer - Boutique Milano
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Internal Audit Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Export Manager Abbigliamento Uomo/Donna
Tempo Indeterminato · MILANO
BALENCIAGA LOGISTICA S.R.L.
Balenciaga Tecnico/a Industrializzazione Calzature
Tempo Indeterminato ·
CONFIDENZIALE
Retail Area Manager Lombardia e Piemonte
Tempo Indeterminato · MILANO
MANTERO SETA
Industrializzatore
Tempo Indeterminato · GRANDATE
SWAROVSKI
District Manager - Central Italy
Tempo Indeterminato · ROMA
MIROGLIO FASHION SRL
Buyer
Tempo Indeterminato · ALBA
CONFIDENZIALE
District Manager
Tempo Indeterminato · ROMA
ALEXANDER MCQUEEN ITALIA
Alexander Mcqueen Stock Controller
Tempo Indeterminato · REGGELLO
FRATELLI ROSSETTI SPA
Junior Buyer
Tempo Indeterminato · PARABIAGO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
CRM Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Legal Counsel
Tempo Indeterminato · MILANO
DIESEL
Global Collection Merchandising Manager Shoes, Bags And Small Leather Goods
Tempo Indeterminato · BREGANZE
ALEGRI TRADE
Impiegato Ufficio Vendite
Tempo Indeterminato · PRATO
PAGE PERSONNEL ITALIA
Junior Sales Manager Lombardia - Settore Gioielli
Tempo Indeterminato ·
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Junior Credit Specialist e Controller
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Product Compliance Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
FOURCORNERS
Responsabile Prototipia e Industrializzazione Abbigliamento Donna
Tempo Indeterminato · VICENZA
Di
Adnkronos
Pubblicato il
12 dic 2011
Tempo di lettura
4 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

In rete le imprese della filiera Gucci del polo fiorentino

Di
Adnkronos
Pubblicato il
12 dic 2011

Sotto la sponsorship del marchio fiorentino del lusso e con l'apporto di Confindustria Firenze, le imprese della filiera Gucci si costituiscono in rete. Nascono così le reti P.re.Gi.; Almax e F.a.i.r., specializzate nelle filiere della piccola pelletteria, borsetteria e valigeria.

Gucci

Innovazione ed economicità sono i principali obiettivi di questa nuova forma aggregativa, finalizzata a rafforzare la competitività del tessuto produttivo del polo fiorentino della pelletteria. Coordinare in modo più efficiente le attività nell'ambito del processo produttivo; attivare investimenti comuni in innovazione tecnologica e organizzativa; garantire la condivisione di elevati standard di qualità e sicurezza sono tra gli obiettivi più rilevanti delle imprese che si sono costituite in rete.

Grazie alla forza della rete, le imprese potranno migliorare la qualità del credito e agire unitamente per rafforzare la propria posizione finanziaria e far crescere il business. Un'attività di formazione più strutturata permetterà inoltre alle imprese della rete di beneficiare in modo sinergico di un know-how condiviso.

L'impresa capofila si renderà garante dell'attuazione del programma di rete, estendendo il proprio know-how a tutte le imprese aderenti e guidandole al raggiungimento di una maggiore efficienza e produttività, anche attraverso l'implementazione dei processi produttivi e organizzativi.

In qualità di sponsor, Gucci avrà il ruolo di facilitatore, soggetto di indirizzo e scambio di buone prassi, supporto e consulenza in ambito organizzativo, tecnologico, finanziario e formativo.

''Questo ulteriore passo - ha affermato Micaela Le Divelec Lemmi, Executive Vice President di Gucci - testimonia ancora una volta la ferma intenzione di Gucci di investire nel tessuto produttivo italiano, valorizzando quelle risorse che rendono il distretto toscano della pelletteria uno dei poli produttivi più importanti del sistema economico regionale e nazionale. Insieme a Confindustria e agli altri attori del territorio, Gucci intende continuare a valorizzare l'eccellenza delle realtà imprenditoriali della sua filiera, attraverso nuovi impulsi all'innovazione e iniziative di formazione che impediscano la dispersione delle competenze e del know-how''.

Le reti si sono costituite grazie all'impegno di Confindustria Firenze che ne ha promosso la creazione e che ha supportato e guidato le imprese nei passaggi che hanno portato alla stesura dei contratti.

''La nascita di queste tre reti, insieme ad altre già realizzate, conferma la continuità del nostro impegno nell'innovare i processi di filiera delle piccole e medie imprese - Simone Bettini, presidente Confindustria Firenze -. Non ci limitiamo ad aver supportato la nascita delle reti, il nostro contributo concreto mirerà a valorizzare l'eccellenza di questo comparto sul nostro territorio e sostenere le neonate reti con servizi e attività concrete nel campo della formazione, del credito e della mediazione nelle attività di ricerca e innovazione. Questo settore può essere un'officina di innovazione per una nuova politica industriale''.

Gucci
Gucci.com

Agli effetti positivi in termini di competitività, innovazione ed efficienza per le imprese che si sono costituite in rete si aggiungeranno benefici per tutti i fornitori della filiera, nell'ottica di una gestione dei rapporti di filiera improntata all'etica sociale, ovvero un'attenzione sempre maggiore alla filiera produttiva quale patrimonio di conoscenze unico da preservare, tutelare e coltivare anche attraverso attività di formazione.

"La nascita di questi nuovi e strategici contratti di rete è un ulteriore segno tangibile di quanta importanza il tessuto delle piccole e medie imprese riconosca all'aggregazione in rete, uno strumento che Confindustria ha promosso e sostiene fermamente, soprattutto in un momento come questo in cui può essere utile alle imprese unirsi, per ripartire loro e far così ripartire il Paese - afferma Aldo Bonomi, vicepresidente di Confindustria per le politiche territoriali e i distretti industriali e presidente di Retimpresa -. Oggi le imprese pellettiere della filiera Gucci hanno dato vita alle prime tre reti strutturali del made in Italy''.

''La forza della rete permette alle imprese - aggiunge Bonomi - in questo settore strategico della manifattura fiorentina, di condividere ricerca e know how e poi di proteggere il proprio marchio distintivo grazie alle tutele fornite dal contratto di rete. Possiamo ridare slancio alla nostra economia proprio puntando su lavorazioni uniche e di assoluta autenticità, due elementi che hanno reso l'industria italiana da sempre forte e competitiva nel mondo. Confindustria, attraverso Retimpresa, continuerà ad essere al fianco di tutte quelle imprese che vogliono crescere attraverso il contratto di rete".

Conosciuto ed apprezzato per l'eccellenza dei suoi prodotti e la qualità delle sue imprese, il polo della pelletteria fiorentina comprende circa 2.500 aziende, che rappresentano un terzo di quelle toscane e circa un decimo di quelle nazionali del settore.

La filiera produttiva di Gucci impiega direttamente oltre 45.000 persone in Italia e alimenta un indotto che, solo nell'area di Firenze, conta oltre 60 fornitori di primo livello, e una rete di subfornitori costituita prevalentemente da piccole-medie imprese, che lavorano per il marchio fiorentino da più generazioni.

Copyright © 2023 AdnKronos. All rights reserved.