×
1 512
Fashion Jobs
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Digital Learning Content Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
SOBA SRL LABELON EXPERIENCE BEACH CLUB
Responsabile Amministrativo Contabile
Tempo Indeterminato · BACOLI
OTB SPA
Corporate Tax Specialist
Tempo Indeterminato · BREGANZE
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Financial Reporting Coordinator
Tempo Indeterminato ·
BALDININI SRL
Digital Media Specialist
Tempo Indeterminato · SAN MAURO PASCOLI
THUN SPA
Area Manager Wholesales Province di fr, te, lt, aq, ri
Tempo Indeterminato · FROSINONE
MANTERO SETA
Junior Treasury Specialist
Tempo Indeterminato · GRANDATE
FOURCORNERS
Retail Area Manager Italy
Tempo Indeterminato · MILANO
G COMMERCE EUROPE S.P.A.
Emea Emarketing & Analytics Specialist
Tempo Indeterminato ·
RANDSTAD ITALIA
HR Training & Development Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
HERMES ITALIE S.P.A.
Stock Operations Manager - Boutique Roma
Tempo Indeterminato · ROMA
CONFIDENZIALE
IT Manager
Tempo Indeterminato · PADOVA
FOURCORNERS
Earned & Owned Media Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
CLAUDIE PIERLOT ITALIE
Area Manager Italy - Permanent Contract H/F
Tempo Indeterminato · MILAN
EXPERIS S.R.L.
Area Manager Toscana Settore Fashion
Tempo Indeterminato · FIRENZE
EXPERIS S.R.L.
Area Manager Fashion Puglia
Tempo Indeterminato · BARI
EXPERIS S.R.L.
Area Manager Lazio
Tempo Indeterminato · ROMA
MANUFACTURE DE SOULIERS LOUIS VUITTON SRL
Rsponsabile Modelleria e Industrializzazione Tomaie Sneakers e Mocassino
Tempo Indeterminato · FIESSO D'ARTICO
LABOR S.P.A
Business Developer - Luxury/Moda
Tempo Indeterminato · MILANO
VALENTINO
IT CRM Specialist
Tempo Indeterminato · VALDAGNO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
j&w, Licenses And Décor Digital Buyer
Tempo Indeterminato · MILANO
PAGE PERSONNEL ITALIA
Area Manager Centro- Nord Est
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
Pubblicità

Il vero costo della fast fashion in mostra a Milano

Di
Adnkronos
Pubblicato il
today 20 giu 2019
Tempo di lettura
access_time 3 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Arriva a Milano "The fashion experience - La verità su quello che indossi", l'installazione multimediale a ingresso libero promossa da Mani Tese, che racconterà ai visitatori, attraverso un percorso ad alto impatto emotivo, le conseguenze sociali e ambientali legate alla filiera produttiva dell'abbigliamento.

La locandina di "The Fashion Experience"


L'installazione, aperta a tutti, sarà visitabile dalle ore 10 alle 22 a Milano, in piazza XXIV Maggio, dal 21 al 30 giugno. I volontari e le volontarie di Mani Tese accompagneranno il pubblico all'interno di una struttura che si snoderà in tre differenti ambienti alla scoperta del mondo nascosto che spesso si cela dietro a un nostro paio di jeans o a una nostra maglietta.

L'industria dell'abbigliamento ha avuto una crescita vertiginosa a livello mondiale negli ultimi 15 anni. La produzione di capi di abbigliamento è quasi raddoppiata, mentre la durata media del ciclo di vita dei prodotti ha conosciuto un declino inversamente proporzionale.

Si stima infatti che l'utilizzo medio di vestiti e accessori sia diminuito del 36% nel periodo 2000-2015, con i capi più economici che vengono indossati solo 7 o 8 volte prima di essere scartati.

Fra le cause di tutto ciò, vi è sicuramente l'esplosione del fenomeno della fast fashion, caratterizzato da un'offerta ogni anno sempre più frequente di nuove collezioni di vestiti e accessori a prezzi ridotti.

"All'aumentare del volume di produzione e di consumo sono aumentati anche gli enormi impatti di cui questa filiera è responsabile - dichiara Giosuè De Salvo, responsabile Advocacy, Campagne ed Educazione di Mani Tese - tanto dal punto di vista ambientale che da quello sociale. L'installazione 'The fashion experience' punta a diffondere la consapevolezza e sensibilizzare rispetto al rovescio della medaglia del modello della fast fashion"

Durante l'installazione sarà possibile sperimentare la pressione che l'industria del tessile esercita sull'ambiente. "The fashion experience" rivela che, in media, per produrre un singolo paio di jeans - capo scelto per la sua ampia diffusione nella popolazione di ogni età e provenienza - è necessario impiegare 3.800 litri d'acqua, 12 mq di terreno e 18,3 Kw/h di energia elettrica, a fronte di un'emissione di 33,4 kg di CO2 equivalente durante l'intero ciclo di vita del prodotto.

Tali impatti assumono una dimensione impressionante se rapportati su scala globale: ogni anno, infatti, in tutto il mondo vengono prodotti 3 miliardi e mezzo di jeans, vale a dire 6.650 al minuto, 3.325 ogni 30 secondi, per soddisfare una domanda d'acquisto di 2 miliardi di capi all'anno.

La locandina di "The Fashion Experience"


Sul versante degli impatti sociali, si stima che la filiera rappresenti la seconda industria maggiormente esposta al rischio di forme di schiavitù moderna, in particolare di donne e minori. Si stima che in tutto il mondo siano 152 milioni i bambini costretti a lavorare, 73 milioni di questi alle prese con lavori pericolosi. Nell'industria dell'abbigliamento i casi di sfruttamento riguardano tutta la filiera, dalla raccolta nei campi di cotone fino al confezionamento nei laboratori artigianali e nelle grandi fabbriche. I bambini possono lavorare fino a 12 ore al giorno, nella speranza di guadagnare, una volta che saranno adulti, uno stipendio medio che non supera i 200 dollari al mese.

"Nell'ultimo decennio la consapevolezza di questa insostenibilità ha portato allo sviluppo di alcune innovazioni sui processi produttivi - continua De Salvo - in un'ottica prevalentemente di circolarità, di risparmio delle risorse e di estensione del ciclo di vita del prodotto. Occorre però incidere in maniera più rapida e significativa sulle basi stesse del modello di business, in particolare su consumo e produzione eccessivi attraverso un cambiamento sistemico".

L'installazione "The fashion experience" intende contribuire ad apportare questo cambiamento attivando in primis i consumatori sensibilizzando sui rischi del business as usual e promuovendo modelli positivi d'impresa. Anche gli operatori del settore abbigliamento, calzature e accessori avranno l'opportunità di scoprire le esperienze più innovative e sentirsi motivati ad agire loro stessi il cambiamento necessario a coniugare la reddittività con il rispetto dei diritti umani e dell'ambiente.

Copyright © 2020 AdnKronos. All rights reserved.