×
1 123
Fashion Jobs
CONFIDENZIALE
Autista di Direzione (Driver)
Tempo Indeterminato · MILANO
MASSIMO BONINI SHOWROOM
Impiegato/a Back Office Commerciale
Tempo Indeterminato · MILANO
IRIDE GROUP SRL
Impiegato/a Commerciale
Tempo Indeterminato · OTTAVIANO
FOURCORNERS
Brand Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Global Events Project Coordinator
Tempo Indeterminato · MILANO
BOT INTERNATIONAL
Apparel, Footwear And Bags Buyer
Tempo Indeterminato · LUGANO
CAPRI SRL
Digital Marketing Specialist
Tempo Indeterminato · NOLA
OTTICA GIULIANELLI
Ecommerce Manager
Tempo Indeterminato · FERRARA
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Global Client Data Visualization Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
ANONIMA
Area Manager Estero - Settore Accessori
Tempo Indeterminato · NAPOLI
FOURCORNERS
Online Brand Executive
Tempo Indeterminato · MILANO
FOURCORNERS
Logistics Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
THE THIN LINE LANZAROTE
E-Commerce Manager
Tempo Indeterminato · TÍAS
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
e Commerce Manager- Azienda Moda
Tempo Indeterminato · MILANO
VERSACE
Wholesale Area Manager Italy
Tempo Indeterminato · MILANO
RANDSTAD ITALIA
Responsabile Sviluppo Collezioni Calzature
Tempo Indeterminato · MILANO
RANDSTAD ITALIA
CRM Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci ww Business Performance Management Analyst
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Head of Marketing (Rif. Mkt)
Tempo Indeterminato · MILANO
FORPEN
Buyer Abbigliamento
Tempo Indeterminato · SAONARA
UNIGROSS SRL
Jobdesk Buyer Import
Tempo Indeterminato · CITTÀ SANT'ANGELO
CONFIDENZIALE
Talent Acquisition & Employer Branding Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
Di
Ansa
Pubblicato il
13 apr 2021
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Il rinascimento della moda americana al Met

Di
Ansa
Pubblicato il
13 apr 2021

Con due mostre e due feste di gala il Costume Institute del Metropolitan Museum celebra i suoi 75 anni con un omaggio alla moda americana. A quasi un anno dall'annuncio che l'iconica serata di beneficenza del primo lunedì di maggio era stata cancellata per Covid, il museo sulla Quinta Strada scommette sulla ripresa con due grandi rassegne, ciascuna preceduta dal leggendario tappeto rosso, e Instagram come sponsor.

Ansa


La prima mostra, 'In America: A Lexicon of Fashion', aprirà il 18 settembre, subito dopo la Fashion Week - e il gala del 13 settembre sarà l'evento finale della settimana della moda - mentre il taglio del nastro della seconda, 'In America: An Anthology of Fashion', è prevista nel maggio 2022: la speranza, in entrambi i casi, è che le restrizioni da Covid saranno superate anche a livello psicologico, anche per settembre si parla di un "party per pochi intimi" e "in linea con le linee guida" federali e locali.

“Abbiamo scelto di celebrare la comunità della moda americana che ha sofferto molto durante la pandemia rivisitandone il ruolo a livello internazionale", ha spiegato il curatore Andrew Bolton, secondo cui è in atto "un rinascimento" del settore, con giovani stilisti all'avanguardia su temi come la diversità, l'inclusione, la sostenibilità e la creatività consapevole. 

L'idea di restare in patria è venuta a Bolton nel 2018, mentre lavorava a 'About Time', la mostra per i 150 anni del museo. Il 2021 segna il 75mo compleanno del Costume Institute: quale migliore occasione dunque per onorare la comunità locale che negli anni ha sostenuto l'istituzione? La pandemia non ha posto ostacoli ai prestiti, visto che l'80% dei capi esposti verrà dalle collezioni del museo. L'idea è di raccontare storie di stilisti spesso ignorati o dimenticati. 

La mostra di settembre punterà su designer contemporanei come Collina Strada o Kerby Jean-Raymond di Pyer Moss, mentre quella di maggio, allestita in 21 delle "stanze d'epoca" americane, punterà i riflettori su 300 anni di storie personali e politiche: alcune leggendarie come la "Battaglia di Versailles" del 1973 in cui stilisti francesi come Yves Saint Laurent e Pierre Cardin sfidarono colleghi americani, da Oscar de la Renta e Bill Blass, davanti a un pubblico di 700 vip tra cui Grace di Monaco, Andy Warhol e Liza Minnelli; altre sconosciute, come quella di Elizabeth Keckley, la sarta di Mary Todd Lincoln.

La messa in scena di ciascuna stanza sarà affidata a diversi registi (nomi ancora da definire, così come quelli delle madrine e dei padrini dei party, ma già si parla della poetessa Amanda Gorman e Tom Ford per settembre), mentre tra le collaborazioni annunciate ci sono Franklin Leonard, il fondatore di Black List (che raccoglie le migliori sceneggiature disdegnate da Hollywood) e Bradford Young, il direttore della cinematografia di Selma e When They See Us

Copyright © 2021 ANSA. All rights reserved.