×
864
Fashion Jobs
IRIDE GROUP SRL
Commerciale
Tempo Indeterminato · OTTAVIANO
MICHAEL PAGE ITALIA
Responsabile Commerciale - Premium Fashion Brand
Tempo Indeterminato ·
RANDSTAD ITALIA
Impiegato di Magazzino App. Categorie Protette
Tempo Indeterminato · MILANO
NEW GUARDS GROUP HOLDING SPA
jr Financial Controller
Tempo Indeterminato · MILANO
CAMICISSIMA
CRM Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
MALIPARMI
Responsabile Amministrativo ed Amministrazione Del Personale
Tempo Indeterminato · ALBIGNASEGO
CONFIDENTIAL
Impiegato Ufficio Acquisti Estero
Tempo Indeterminato · NOLA
CONFIDENTIAL
District Manager Veneto
Tempo Indeterminato · VERONA
INTIMAMEDIAGROUP
International Sales & Marketing
Tempo Indeterminato · CORSICO
GIOVANNI RASPINI
Retail Controller
Tempo Indeterminato · AREZZO
CONFIDENZIALE
Responsabile Commerciale Estero
Tempo Indeterminato · NOLA
RETAIL SEARCH SRL
Sales Account Piemonte Liguria
Tempo Indeterminato · CUNEO
UB INTERNATIONAL SAGL
Head of Retail/Retail Director
Tempo Indeterminato · LANDQUART
BOTTEGA VENETA S.R.L.
Bottega Veneta - Business Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
MIROGLIO FASHION S.R.L.
Brand Communication Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
BOTTEGA VENETA S.R.L.
Bottega Veneta - Project Manager Security Systems - Consultancy Contract
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Production Director
Tempo Indeterminato · MILANO
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Junior Export Area Manager - Calzature
Tempo Indeterminato · PADOVA
CONFIDENZIALE
Senior Legal Specialist
Tempo Indeterminato · VICENZA
BOTTEGA VENETA S.R.L.
Bottega Veneta - Corporate & Emea Health & Safety Manager + Rspp Hqs Milan
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Responsabile Amministrativo
Tempo Indeterminato · NAPOLI
RETAIL SEARCH SRL
Direttore Boutique Fashion Premium Donna Firenze
Tempo Indeterminato · FIRENZE

Il Pil dell'Italia scende del 12,8%. È il calo peggiore dal 1995

Di
Ansa
Pubblicato il
31 ago 2020
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Nel secondo trimestre del 2020 il Pil, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è diminuito del 12,8% rispetto al trimestre precedente e del 17,7% nei confronti del secondo trimestre del 2019. La stima preliminare della variazione congiunturale del Pil diffusa il 31 luglio 2020 era stata del -12,4% mentre quella tendenziale del -17,3%.

Ansa


Il Pil italiano non aveva mai registrato un calo così consistente dal 1995. Lo sottolinea l'Istat precisando inoltre che la variazione acquisita per il 2020 è pari a -14,7%. "La stima completa dei conti economici trimestrali”, scrive l'Istat, “conferma la portata eccezionale della diminuzione del Pil nel secondo trimestre per gli effetti economici dell'emergenza sanitaria e delle misure di contenimento adottate, con flessioni del 12,8% in termini congiunturali e del 17,7% in termini tendenziali, mai registrate dal 1995”.

A trascinare la caduta del Pil, spiega l'Istat, è stata soprattutto la domanda interna, con un apporto particolarmente negativo dei consumi privati e contributi negativi rilevanti di investimenti e variazione delle scorte. Anche la domanda estera ha fornito un apporto negativo, per la riduzione delle esportazioni più decisa di quella delle importazioni.

In particolare, rispetto al trimestre precedente, tutti i principali aggregati della domanda interna sono in diminuzione, con cali dell'8,7% per i consumi finali nazionali e del 14,9% per gli investimenti fissi lordi. Le importazioni e le esportazioni sono diminuite, rispettivamente, del 20,5% e del 26,4%.

La domanda nazionale al netto delle scorte ha contribuito per -9,5 punti percentuali alla contrazione del Pil, con -6,7 punti dei consumi delle famiglie e delle Istituzioni Sociali Private ISP, -2,6 punti degli investimenti fissi lordi e -0,2 punti della spesa delle Amministrazioni Pubbliche (AP). Anche la variazione delle scorte e la domanda estera netta hanno contribuito negativamente alla variazione del Pil, rispettivamente per -0,9 e -2,4 punti percentuali.

Si registrano andamenti congiunturali negativi per il valore aggiunto in tutti i principali comparti produttivi, con agricoltura, industria e servizi diminuiti, rispettivamente, del 3,7%, del 20,2% e dell'11%. Quanto invece alla spesa della famiglie, ha registrato una diminuzione in termini congiunturali del 12,4%. In particolare, gli acquisti di beni durevoli sono diminuiti del 21,4%, quelli di beni non durevoli del 4,4%, quelli di servizi del 15,8% e quelli di beni semidurevoli del 15,1%.    

Copyright © 2020 ANSA. All rights reserved.

Tags :
Altri
Business