×
1 360
Fashion Jobs
RETAIL SEARCH SRL
Retail Analyst
Tempo Indeterminato · MILANO
FOURCORNERS
Trainer Skincare
Tempo Indeterminato · MILANO
PAGE PERSONNEL ITALIA
Retail Analyst
Tempo Indeterminato ·
BOT INTERNATIONAL
Regional Visual Merchandising Manager German Speaker
Tempo Indeterminato · LUGANO
CONFIDENZIALE
E-Commerce Store Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
PAGE PERSONNEL ITALIA
Buyer Man Appareal - Retail Fashion Company
Tempo Indeterminato ·
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Head of Direct Procurement
Tempo Indeterminato ·
PVH ITALIA SRL
Legal Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
IL GUFO SPA
Area Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Knitwear Junior Product Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci ww Business Performance Management Analyst
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Global Consumer Campaign Manager
Tempo Indeterminato ·
RANDSTAD ITALIA
Retail Planning Analytics Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Product Marketing Manager- Azienda Accessori Luxury- Sesto San Giovanni
Tempo Indeterminato · SESTO SAN GIOVANNI
ERMANNO SCERVINO
Rspp & Facility Manager
Tempo Indeterminato · BAGNO A RIPOLI
CONFIDENZIALE
Customer Care Team Leader (m/f)
Tempo Indeterminato · MILANO
CAMICISSIMA
Area Manager Trentino Alto Adige
Tempo Indeterminato · BOLZANO
SLAM JAM SRL
Digital Marketing Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
SLOWEAR SPA
Area Manager Emea
Tempo Indeterminato · MILANO
PAGE PERSONNEL ITALIA
CRM Manager - Milano
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENTIAL
Area Manager Sardegna
Tempo Indeterminato · OLBIA
CONFIDENTIAL
District Manager Sardegna
Tempo Indeterminato · OLBIA
Di
Ansa
Pubblicato il
23 apr 2021
Tempo di lettura
3 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Il piano Draghi per l'Italia da 221 miliardi

Di
Ansa
Pubblicato il
23 apr 2021

Scuole più sicure e tutte le aule cablate. Cura del ferro da 11 miliardi per ridurre l'inquinamento dei trasporti su strada e avvicinare Nord e Sud Italia. "Casa primo luogo di cura" con lo sviluppo della telemedicina e la riforma della medicina territoriale. Tre miliardi per spingere il passaggio all'idrogeno e altrettanti per dotare il Paese di un numero adeguato di posti negli asili nido. È quasi finito il restyling del Piano di ripresa e resilienza del governo Draghi, che farà un primo passaggio in Consiglio dei ministri per ottenere il via libera finale solo dopo avere incassato il nuovo ok delle Camere.

Il premier Mario Draghi - Ansa


La struttura del piano è stata rimaneggiata, ai fondi europei - che nel ricalcolo sono scesi da 196 a 191,5 miliardi - viene affiancato il "Fondo complementare" da 30 miliardi fino al 2026 (56 in tutto fino al 2033) finanziato con il deficit del nuovo scostamento, appena approvato dal Parlamento insieme al Def, mentre, nelle nuove bozze ancora oggetto di limature, non viene più declinato l'utilizzo degli altri fondi che si trovano sotto l'ombrello del Next Generation Eu, come il React Eu.

In tutto di qui al 2026 ci sono comunque 221 miliardi da suddividere tra 6 missioni (digitalizzazione, competitività e cultura, rivoluzione green e transizione ecologica, mobilità sostenibile, istruzione e ricerca, inclusione e coesione, salute) 16 componenti, 39 assi di intervento: ancora più nel dettaglio il piano finanzia 135 progetti e 7 riforme, dal reclutamento della P.a. alle politiche attive del lavoro, cui si aggiungono i 29 investimenti del piano complementare. Questi ultimi saranno gestiti seguendo le stesse regole del piano principale, salvo non avere obblighi di rendicontazione a Bruxelles.

Sono stati spostati sul fondo extra Recovery parte dei fondi per la banda ultra larga e il 5G (1,4 miliardi che si aggiungono a quelli del Recovery, portando in tutto lo stanziamento a 6,71 miliardi), il piano per la modernizzazione e la sostenibilità ambientale dei porti (per 2,8 miliardi complessivi), il nuovo sistema di monitoraggio da remoto di ponti, viadotti e tunnel per 1,6 miliardi. Ma la voce più corposa è rappresentata dalle risorse aggiuntive per la copertura del Superbonus, 8,25 miliardi, che però non bastano a finanziare una estensione piena al 2023 come chiesto dai partiti di maggioranza, 5 Stelle in testa, ma anche da Confindustria.

Gli obiettivi di "riparare i danni economici e sociali" della pandemia e al contempo di superare le "debolezze strutturali" che frenano la crescita si perseguono però principalmente con il Piano da 191,5 miliardi, che sarà affiancato da una serie di riforme a partire da quella della pubblica amministrazione e della giustizia. Per la Pa, oltre a reclutamento e trasformazione digitale, il salto di qualità si farà con un pacchetto di semplificazioni - che sono allo studio e che arriveranno a maggio con un decreto urgente "per l'accelerazione degli investimenti pubblici" - e la revisione del codice degli appalti. Ma si rimetterà mano anche alle regole per le rinnovabili (che saranno supportate da moderne 'smart grid', cioè reti intelligenti in grado di supportare la produzione e di ottimizzare la distribuzione dell'energia) o ai programmi dei dottorati e dei corsi di laurea, insieme a un rafforzamento sia della formazione degli insegnanti sia del ruolo delle discipline scientifiche (Stem).

Per quel che riguarda la governance del Pnrr, c'è la "responsabilità diretta delle strutture operative coinvolte: ministeri ed enti locali e territoriali per la realizzazione degli investimenti e delle riforme entro i tempi concordati e la gestione regolare corretta ed efficace delle risorse". Mentre al Mef, che farà da "punto unico per le comunicazioni con la Commissione Ue" sono affidati compiti di "monitoraggio, rendicontazione e trasparenza", cioè di vigilare affinché vengano rispettati tempi e progressione dei progetti. Essenziale per continuare a ricevere tutti i fondi nei prossimi 5 anni.

Copyright © 2021 ANSA. All rights reserved.

Tags :
Altri
Industry