×
1 272
Fashion Jobs
FOURCORNERS
Sales Manager Emilia Romagna
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
FOURCORNERS
Sales Manager Lombardia
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Visual Merchandising Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Floor Manager
Tempo Indeterminato · ROMA
RANDSTAD ITALIA
Art Director - Beni di Lusso e Gioielli
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Junior Trademark Attorney
Tempo Indeterminato · MILANO
PAGE PERSONNEL ITALIA
E-Commerce Specialist - Settore Fashion &Amp; Luxury
Tempo Indeterminato · MILANO
ESSE-M STUDIO
Plant Quality Manager Settore Tessile
Tempo Indeterminato · COMO
ANONIMA
Product Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
SPADAROMA
Logistic Manager
Tempo Indeterminato · NOLA
RANDSTAD ITALIA
HR Organization Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Area Manager Emilia Romagna
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
DEDAR
Trade Marketing Manager
Tempo Indeterminato · APPIANO GENTILE
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Health & Safety Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
TAKE OFF
Buying Account Manager (Off-Price Fashion)
Tempo Indeterminato · GEZIRA
CONFIDENZIALE
Amministrazione
Tempo Indeterminato · MILANO
FOURCORNERS
Senior Creative Strategist
Tempo Indeterminato · MILANO
FOURCORNERS
Product Marketing Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Buyer Ready to Wear Uomo Emporio Armani
Tempo Indeterminato · MILANO
RETAIL SEARCH SRL
Beauty Advisor Sud Italia
Tempo Indeterminato · CATANZARO
CONFIDENTIAL
Sap Specialist
Tempo Indeterminato · NOLA
THE THIN LINE LANZAROTE
Responsabile Marketing
Tempo Indeterminato · TÍAS
Pubblicità
Pubblicato il
16 dic 2013
Tempo di lettura
3 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Il marchio Vanity Fair vuole ritagliarsi uno spazio nel mercato europeo della lingerie

Pubblicato il
16 dic 2013

Vanity Fair, il brand, entra sul mercato europeo della lingerie nel 2014. Già dotato di una filiale europea, che sviluppa i marchi Lou, Variance e Bestform, il gruppo americano Vanity Fair Brands non sfruttava la sua griffe omonima da questo lato dell'Atlantico. Ma di fronte alle grandi differenze di gusti e abitudini tra le richieste europee e americane in materia di biancheria intima, non si tratta di implementare il marchio lanciato nel 1919, ma bensì di lanciare un nuovo brand guidato dalla filiale europea, e basato tra Parigi e Barcellona.

Foto e slogan pubblicitario per il lancio europeo di Vanity Fair nell'autunno-inverno 2014.


Del resto è a Parigi che i team creativi disegnano le prime collezioni Vanity Fair Lingerie. Un nuovo marchio globale con un nome di grandissima popolarità per la filiale europea, che nello stesso tempo – va ricordato – ha chiuso tre marchi spagnoli limitati dall'essere troppo "locali": Belcor, Intima Cherry e Gemma.

Per evitare di fare confusione con la rivista, totalmente estranea alla storia del marchio americano, Vanity Fair aggiungerà la scritta "Lingerie since 1919". Un modo per rendere visibili la perizia e il know-how che il marchio possiede, su un mercato che ancora non lo conosce. Un intimo pensato per essere complice delle donne, ideato appunto per il mondo femminile e non maschile, con lo slogan "And woman created beauty". Come il marchio americano, conosciuto in particolar modo per i suoi capi “invisibili”, la sua declinazione europea gioca la carta del comfort, ma per meglio rispondere alla domanda europea vi aggiunge una dimensione stilistica più marcata e va a posizionarsi un poco al di sopra come prezzi, nel medio di gamma (da 56 a 90 euro il completo).

Il principio alla base di Vanity Fair in versione europea: sposare estetica e comfort ed offrirle a tutte le donne. Pur con un target di riferimento principale nelle 30-50enni, il marchio vuole comunque rivolgersi al maggior numero possibile di donne, senza alcuna esclusione. "Spesso, le donne con seni grandi sono attirate dal modello di reggiseno esposto per primo, il B, e quando vanno a cercare la loro taglia sono deluse e non ne riconoscono nemmeno l'aspetto originario", spiega Nicolas Torloting, direttore generale di VFB Europe. Per superare questo senso di frustrazione, il marchio proporrà dei reggiseni studiati per mantenere una forma e uno stile quasi identici, dalla coppa A alla coppa G.

Foto di uno dei prodotti della linea di capi basic di Vanity Fair, autunno-inverno 2014.


L'offerta, che sarà lanciata in grande stile durante il prossimo salone internazionale della lingerie, comprende cinque linee, molte delle quali verranno riproposte nel tempo, in quanto VFL punta a farle diventare dei classici. "Il dizionario delle forme, i diversi effetti delle scollature, sia valorizzanti che coprenti, saranno dei parametri di riferimento invariabili. La gamma sarà ravvivata ogni stagione da novità nei materiali e da nuovi colori", spiega Corinne Poddevin, direttrice marketing Europa.

In aggiunta a questi mini-temi, pizzi, capi invisibili, guaine e stampati, Vanity Fair Lingerie proporrà una linea di "Vanities". Un'offerta complementare di short e mutandine in microfibre invisibili declinate in ogni stagione sulla base della gamma di colori della collezione principale. Queste saranno offerte in maniera mirata alla distribuzione selettiva, con un packaging e un merchandising speciali, per un prezzo finale al pubblico piuttosto appetitoso: nove euro al pezzo.

Anaïs Lerévérend (Versione italiana di Gianluca Bolelli)

Copyright © 2022 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.