Il gruppo Campomaggi & Caterina Lucchi compie 35 anni e avvia una nuova fase di sviluppo

Il gruppo cesenate di borse e accessori in pelle Campomaggi & Caterina Lucchi SpA, nato nel 1983 da un’idea di Marco Campomaggi e della moglie Caterina Lucchi, dopo aver raggiunto un fatturato di 37 milioni di euro ed essersi consolidato sui principali mercati internazionali, annuncia l’avvio di una nuova fase (la seconda con l’attuale assetto societario) di sviluppo aziendale.

Gabs, AI 2018.

Il piano strategico è stato studiato in occasione dei 35 anni del gruppo, il quale nacque con il progetto stilistico e creativo della designer Caterina Lucchi, ed è stato affidato a Gabriele Sportoletti, manager che dopo 12 anni di esperienza in Asia è rientrato in Italia per assumere la carica di Managing Director del gruppo romagnolo, e verte su 4 punti: l’incremento del mark up della clientela multibrand; lo sviluppo sui mercati internazionali con focus principale sull’area dell’Asia-Pacifico, dove la società prevede di incrementare la presenza di propri negozi monomarca in cooperazione con importanti player locali; l’estensione della gamma di prodotti; e il rebranding del marchio Caterina Lucchi, che viene posizionato nell’area delle collezioni di ricerca e modifica la sua denominazione in Caterina Lucchi Gold.
 
Il giro d’affari 2017 della Campomaggi & Caterina Lucchi è stato ottenuto in Italia per il 55%. Sul 45% di giro d’affari estero, la Germania, con il 20%, il Giappone col 10% e l’Australia col 7% del dato complessivo sono gli altri tre principali mercati del gruppo, mentre per Gabs “la nazione cresciuta di più l'anno scorso in percentuale è il Giappone, in cui nei monomarca abbiamo fatto un +20% di vendite, ma quella che ha dato ancor più soddisfazioni è stata l’Australia dove abbiamo registrato un +40% nei multibrand”, puntualizza Gabriele Sportoletti.
 
A livello retail, oltre ai 2 store a marchio Campomaggi e a quello ad insegna Gabs che possiede in Italia, l’azienda si concentrerà sull’aprire negozi nella regione Asia-Pacifico, tutti a marchio Gabs, il brand su cui l’azienda sta maggiormente puntando, per la sua immagine moderna e trasversale alle generazioni, “e ne apriremo 2 in Cina entro fine 2018, con altri 8 nell’ex Impero Celeste nel 2019, e altri 10 nel 2020”, afferma Gabriele Sportoletti. “In Giappone ne abbiamo già aperti 5 nel 2017, ma ne seguiranno altri 3 nel 2018, e 5 nel 2019. In Corea del Sud sono stati già inaugurati 6 corner Gabs lo scorso anno, ma vi apriremo i primi 2 monomarca Gabs nel 2018. Il gruppo si è distribuito in 2 nuove nazioni nel 2017: Cina e Australia, mentre l’obiettivo 2018 è di penetrare nei Paesi dell’Est Europa”, aggiunge Sportoletti.

Gabs, AI 2018

Sempre secondo Gabriele Sportoletti, il rebranding del marchio Caterina Lucchi con la nuova label Gold è stato pensato “per far coincidere meglio la valorizzazione del suo altissimo prodotto artigianale con l’attenta ricerca di quella nicchia di mercato che il brand persegue. La nuova strategia riguarderà quindi una definizione di coerenza stilistica e una strategia distributiva che portino il brand ad essere presente in 250 concept store al top nel mondo e in un unico flagship online gestito direttamente”.

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