×
1 322
Fashion Jobs
FOURCORNERS
Trainer Skincare
Tempo Indeterminato · MILANO
PAGE PERSONNEL ITALIA
Retail Analyst
Tempo Indeterminato ·
BOT INTERNATIONAL
Regional Visual Merchandising Manager German Speaker
Tempo Indeterminato · LUGANO
CONFIDENZIALE
E-Commerce Store Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
PAGE PERSONNEL ITALIA
Buyer Man Appareal - Retail Fashion Company
Tempo Indeterminato ·
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Head of Direct Procurement
Tempo Indeterminato ·
PVH ITALIA SRL
Legal Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
IL GUFO SPA
Area Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Knitwear Junior Product Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci ww Business Performance Management Analyst
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Global Consumer Campaign Manager
Tempo Indeterminato ·
RANDSTAD ITALIA
Retail Planning Analytics Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Product Marketing Manager- Azienda Accessori Luxury- Sesto San Giovanni
Tempo Indeterminato · SESTO SAN GIOVANNI
ERMANNO SCERVINO
Rspp & Facility Manager
Tempo Indeterminato · BAGNO A RIPOLI
CONFIDENZIALE
Customer Care Team Leader (m/f)
Tempo Indeterminato · MILANO
CAMICISSIMA
Area Manager Trentino Alto Adige
Tempo Indeterminato · BOLZANO
SLAM JAM SRL
Digital Marketing Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
SLOWEAR SPA
Area Manager Emea
Tempo Indeterminato · MILANO
PAGE PERSONNEL ITALIA
CRM Manager - Milano
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENTIAL
Area Manager Sardegna
Tempo Indeterminato · OLBIA
CONFIDENTIAL
District Manager Sardegna
Tempo Indeterminato · OLBIA
CONFIDENTIAL
Responsabile Laboratorio Collaudo e Certificazione Qualità
Tempo Indeterminato · NAPOLI
Di
Ansa
Pubblicato il
31 mag 2020
Tempo di lettura
4 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Il governatore della Banca d'Italia vede PIL in picchiata del 13%

Di
Ansa
Pubblicato il
31 mag 2020

Il coronavirus ha fatto piombare l'economia mondiale, e quella italiana in particolare, in una "crisi senza precedenti nella storia recente, che mette a dura prova l'organizzazione e la tenuta dell'economia e della società". Quello che abbiamo di fronte oggi è uno scenario di "estrema incertezza" in cui non è chiaro né quando né come potremo tornare a una normalità. Il PIL potrebbe crollare del 13%, il debito volare al 156% sul PIL e la struttura del fisco, che pesa su chi paga per colpa degli evasori, è da "ripensare" a beneficio dei fattori produttivi, in pratica di impresa e lavoro. Ma la speranza non va persa perché al di là di facili retoriche, con impegno concreto e dialogo costruttivo, è vero che "insieme ce la potremo fare". Il messaggio inviato al Paese dal governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, ha preso spunto dalla gravità della situazione attuale, dalle preoccupanti conseguenze che ne deriveranno anche in termini di diseguaglianze socio-economiche, per ripercorrere le tante debolezze che ormai da anni caratterizzano l'Italia, ma per fornire al tempo stesso la ricetta e il pungolo necessari a "ritrovare la via dello sviluppo".

Ignazio Visco


Perché l'Italia, ha assicurato il governatore, ha dei punti di forza sui quali bisogna fare perno per ripartire. Parlando ad una platea insolitamente rarefatta - solo una quarantina gli invitati, tra i quali anche il suo predecessore Mario Draghi, tutti rigorosamente protetti da mascherina e distanza sociale - , Visco ha incentrato le sue considerazioni finali sulla pandemia da Covid e sulle sue conseguenze. Conseguenze che si tradurranno per l'Italia in un vero e proprio crollo del PIL, nonostante le corrette misure di contrasto adottate fino ad oggi dal governo in linea con i partner internazionali. Dopo la flessione del prodotto interno "dell'ordine del 5%" nel primo trimestre, "gli indicatori disponibili ne segnalano una caduta ancora più marcata nel secondo", avverte Visco. Tanto che i possibili scenari da lui delineati prospettano che nel 2020 il Pil sprofondi del 9% o addirittura del 13% in ipotesi considerate "più negative, ma non estreme".

I dati dell'Istat sul primo trimestre arrivano in contemporanea: la spesa delle famiglie è calata del 7,5%, il valore aggiunto dell'industria crolla dell'8,1%, il PIL si è inchiodato a -5,3%, un livello peggiore del -4,7% calcolato nella prima stima. Il crollo dell'attività non potrà non avere effetti particolarmente preoccupanti anche in termini di tenuta socioeconomica del paese: Visco mette in guardia infatti dall'acuirsi delle diseguaglianze. Un timore supportato dalle rilevazioni raccolte dagli analisti nel Rapporto Annuale di Bankitalia secondo cui quel 20% di popolazione che già versa nella condizione economica peggiore andrà incontro ad un calo doppio del proprio reddito rispetto ai più ricchi.

Lo spettro del Covid, secondo Visco, ha gettato un'ombra su tutta l'economia italiana, impattando sia sui tradizionali punti deboli, sia su quelli che invece hanno sempre rappresentato elementi di forza. Tra questi ultimi ad esempio il turismo, a cui è ascrivibile più del 5% del PIL e oltre il 6% dell'occupazione italiana, e sul quale la scure della pandemia ha colpito duramente, con un recupero che si prospetta "solo parziale nella seconda metà di quest'anno e nel prossimo". La crisi di questo settore, avverte il governatore, "ha reso immediatamente percepibile la rilevanza anche economica del patrimonio naturale e storico-artistico che costituisce l'identità stessa del nostro Paese e va preservata".

Quanto invece a una delle principali spine nel fianco dell'Italia, la salute dei conti, Visco osserva che "l'impatto della recessione e delle misure messe in campo per contenere le conseguenze è forte sulle finanze pubbliche". Ma tuttavia assicura: "la sostenibilità del debito pubblico non è in discussione" e un 'buco' che quest'anno salirà al 156% del PIL "impone delle sfide di fronte a noi". Ecco quindi l'esortazione del Governatore: "L'economia italiana deve trovare la forza di rompere le inerzie del passato e recuperare una capacità di crescere che si è da troppo tempo appannata", perché "le opportunità in prospettiva non mancano; il Paese ha i mezzi per coglierle".

La ricetta di Visco passa attraverso "un nuovo rapporto tra Governo, imprese dell'economia reale e della finanza, istituzioni, società civile; possiamo anche non chiamarlo, come pure è stato suggerito, bisogno di un nuovo 'contratto sociale', ma anche in questa prospettiva serve procedere a un confronto ordinato e dar vita a un dialogo costruttivo" avverte. Con un rapporto nuovo "necessario anche in Europa", portato avanti grazie ad un'azione "comune, forte e coordinata". E in casa propria l'Italia dovrà far tesoro dei suoi "punti di forza": da infrastrutture di rete che hanno dimostrato di saper tenere anche in emergenza, a un settore manifatturiero flessibile, alla ricchezza delle famiglie nel complesso elevata, a imprese con debito in linea con gli standard europei e a un sistema finanziario in condizioni decisamente migliori di qualche anno fa. Ma non si potrà tuttavia prescindere dagli investimenti, sia nel settore privato che in quello pubblico, così come da un'azione per aggredire sommerso ed evasione per creare spazio ad un "profondo ripensamento della struttura della tassazione". Insomma, conclude il governatore, l'Italia ce la farà, "con scelte mature, consapevoli, guardando lontano".

Copyright © 2021 ANSA. All rights reserved.

Tags :
Altri
Industry