×
1 520
Fashion Jobs
keyboard_arrow_left
keyboard_arrow_right

Il Festival di Hyères: tutti gli appuntamenti del ricco programma

Versione italiana di
Laura Galbiati
Pubblicato il
today 23 apr 2019
Tempo di lettura
access_time 4 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Il Festival internazionale di moda e fotografia di Hyères, che prenderà il via il 25 aprile presso Villa Noailles e si concluderà lunedì 29, annuncia una 34esima edizione ricca di eventi e novità, con in primo piano le donne. L’ospite d’onore è infatti quest’anno Natacha Ramsay-Levy, Direttore Artistico di Chloé, che presiederà la giuria del concorso Moda. Un’altra donna, la designer di gioielli Charlotte Chesnais, consegnerà i premi degli Accessori moda.

Villa Noailles ospiterà per quattro giorni giovani designer da tutto il mondo - PixelFormula


Per quanto riguarda la fotografia, l’inglese Craig McDean è stato invitato a presiedere il concorso. Originario di Manchester, il fotografo basato a New York, conosciuto per il suo approccio raffinato, ha lavorato soprattutto per la moda realizzando, tra le altre, le campagne pubblicitarie di Jil Sander e Calvin Klein. Collabora regolarmente anche con Harper's Bazaar e Vogue e con molti stilisti, come Gucci, Giorgio Armani, Yves Saint Laurent e Louis Vuitton. Esporrà a Villa Noailles 39 stampe vintage della fine degli anni ’90, tratte dalle sue campagne per la stampa moda e per Jil Sander.
 
Dieci finalisti di differenti nazionalità concorrono in ciascuna categoria per questo Festival che in passato ha premiato, tra gli altri, Julien Dossena, Anthony Vaccarello, Viktor & Rolf, così come i nuovi Direttori Creativi di Nina Ricci, Rushemy Botter e Lisi Herrebrugh, vincitori del grand prix dello scorso anno.

L’edizione 2019 si caratterizza per una forte presenza di francesi, a cominciare da Lucille Thievre, tra i dieci fortunati concorrenti del premio moda, di dieci diverse nazionalità e per metà creativi di prêt-à-porter donna e per metà di menswear, mentre tra i dieci nomi che si contendono la terza edizione del premio accessori, ben tre sono francesi: Dorian Cayol e Quentin Barralon, Martial Charasse e Mathilde Le Gagneur. Gli altri concorrenti provengono prevalentemente da Europa e Asia.
 
Oltre al premio moda e al premio accessori, molti altri riconoscimenti saranno assegnati ai creativi in gara grazie al supporto dei partner del Festival. Come il premio Chloé, che richiede ai concorrenti del prêt-à-porter di immaginare un outfit in linea con i valori e lo spirito del marchio, o come il premio messo in palio da Galeries Lafayette o ancora la collaborazione con Petit Bateau. A questi si aggiunge per la prima volta quest’anno il premio Mestieri d’Arte, promosso da Chanel, che premierà la migliore collaborazione tra i dieci finalisti della categoria moda e dieci dei Mestieri d’Arte della maison.

Il Festival di Hyères 2019 propone un ricco programma - DR


Molte le iniziative in programma durante i quattro giorni del Festival, come l’atelier creativo proposto dalla Maison Michel del gruppo Chanel, anch’esso presente con una mostra. Una modista insegnerà ai partecipanti la tecnica della paglia cucita, realizzando cappelli in paglia con una macchina antica. American Vintage, altro sponsor, realizzerà uno spazio dedicato alla tintura vegetale con la manifattura francese Whole. Sarà anche possibile visionare le collezioni degli ex finalisti del Festival presso lo spazio The Formers.
 
Diciassette mostre, di cui tre dedicate ai presidenti di giuria, sono previste durante il Festival di Hyères, creato nel 1986 da Jean-Pierre Blanc, che lo dirige insieme alla Presidente Pascale Mussard. Natacha Ramsay-Levi esplorerà in questa occasione l’universo di Chloé in tre capitoli, mettendo in scena le sue prime collezioni per la maison in una scenografia immersiva tracciata come un labirinto aereo e accompagnata da proiezioni.
 
Da segnalare anche la mostra fotografica di Alain Noguès, un reportage inedito sulla realizzazione di Pierrot le Fou, il film girato nel 1965 da Jean-Luc Godard a Hyères e sull’isola di Porquerolles. A quel tempo, il fotografo in erba aveva seguito la sua fidanzata, assistente della capo montaggio del film. Oggi, a 82 anni, il fondatore dell’agenzia Sygma (nata nel 1973), sarà presente al Festival e presenterà immagini mai viste né pubblicate prima d’ora.
 
Altro momento importante del Festival, gli Incontri internazionali di moda organizzati dalla Federazione della moda francese con il sostegno del Defi e la collaborazione dell’Istituto Francese della Moda. Conferenze, dibattiti e master class sono nel programma. Le iniziative inizieranno venerdì 28 aprile con un intervento della giornalista Sophie Fontanel sul tema “Come parlare di sé senza essere ridicoli?” e una master class di Natacha Ramsay-Levi.

Villa Noailles disegnata da Jean Bosphore, al quale il Festival dedica quest'anno una mostra - DR


“I modelli economici dei brand emergenti” saranno al centro di una conferenza il giorno dopo, sabato 27 aprile, con numerosi partecipanti, tra cui i giovani stilisti Rokh Hwang (Rok), Victoria Feldman e Tomas Berzins (Victoria/Tomas), Stéphanie Coudert, ma anche scopritori di talenti come Stefano Martinetto dell’agenzia Tomorrow London o David Kang di Handsome Paris, importante player coreano del retail.
 
Una giornata intensa in cui si parlerà anche del ritorno in auge dell’artigianalità in occasione della tavola rotonda “Back to craft” con, tra gli altri, Aymeric Le Deun, Hugues Jacquet, Alexia Tronel, del marchio sostenibile Atelier Bartavelle, e la Direttrice Artistica di Maison Michel, Priscilla Royer. Altro tema di discussione, “La moda di notte”, con lo stilista Ludovic de Saint Sernin, la giornalista Alice Pfeiffer, l’esperto di spazi occupati e autogestiti Aladdin Charni e Frédéric Hocquard, incaricato alla Vita notturna e alla diversità dell’economia culturale presso il Comune di Parigi.
 
Il fotografo Craig McDean terrà la sua master class in chiusura della giornata di sabato, mentre la domenica sarà animata da un atelier giuridico e un atelier sui giovani designer.

Copyright © 2019 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.