×
1 359
Fashion Jobs
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Industrializzatore/Industrializzatrice Pelletteria
Tempo Indeterminato · PADOVA
EDAS
Responsabile Amministrativo/a
Tempo Indeterminato · ROMA
GIFRAB ITALIA S.P.A.
Direttore - Department Store Palermo
Tempo Indeterminato · PALERMO
GIFRAB ITALIA S.P.A.
Area Manager - Sicilia
Tempo Indeterminato · PALERMO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Media Insights Analyst
Tempo Indeterminato · MILANO
LOGO FIRENZE SRL
Product Manager Rtw
Tempo Indeterminato · SCANDICCI
THUN SPA
E-Commerce Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
FOURCORNERS
Affiliate E-Commerce Coordinator
Tempo Indeterminato · CHIASSO
VERSACE
Stock Controller - Napoli
Tempo Indeterminato · NAPOLI
FOURCORNERS
Responsabile Ricerca Tessuti
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Responsabile Controllo Qualita'
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
TBD EYEWEAR
Creative Content Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Buyer Accessori Emporio Armani
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Loss Prevention Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
AZIENDA RETAIL
Marketing Director
Tempo Indeterminato · NAPOLI
BALENCIAGA LOGISTICA S.R.L.
Balenciaga - Rtw Quality Coordinator
Tempo Indeterminato · NOVARA
FOURCORNERS
Sales Manager Emilia Romagna
Tempo Indeterminato · BOLOGNA
FOURCORNERS
Sales Manager Lombardia
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Visual Merchandising Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
Floor Manager
Tempo Indeterminato · ROMA
RANDSTAD ITALIA
Art Director - Beni di Lusso e Gioielli
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Junior Trademark Attorney
Tempo Indeterminato · MILANO
Pubblicità
Pubblicato il
10 mar 2020
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

Il coronavirus mette in ginocchio il commercio italiano

Pubblicato il
10 mar 2020

Mentre il governo Conte estende a tutto il territorio nazionale la cosiddetta ‘zona rossa’ per contrastare la diffusione dell’epidemia, negozi e retailer della Penisola registrano cali vertiginosi delle vendite e valutano l’opzione della chiusura temporanea.

La vetrina di un negozio - ansa


“Le catene hanno perso quasi il 100% degli incassi: -96% nel fashion e -80% nel food/ristorazione. A questo punto tenere aperto esponendo personale e aziende a rischi inutili è deleterio. Meglio sarebbe pianificare la chiusura provvisoria cautelare fino al 3 aprile e accedere alla cassa integrazione”, commenta Mario Resca, presidente Confimprese.
 
L’emergenza sanitaria si combina così a quella economica. Dopo le misure restrittive contenute nel decreto del 9 marzo, che impediscono il normale svolgimento delle attività lavorative con l’intento di ridurre al minimo il rischio del contagio, “i consumatori, in maniera chiara e comprensibile, hanno declinato ogni forma di acquisto non necessaria”, spiega Renato Borghi, presidente di Federazione Moda Italia-Confcommercio.

Da Calzedonia (Intimissimi, Tezenis... ) a Capri Group (Alcott e Gutteridge), si allunga di ora in ora il conto delle aziende che hanno deciso di chiudere i propri punti vendita nelle aree più colpite dal virus. Armani ha interrotto l'attività di negozi, ristorante e hotel a Milano, mentre Kiko ha messo in 'quarantena' i suoi 340 store in Italia fino al prossimo 3 aprile.

Per Borghi si tratta di una scelta "coerente" e di buon senso". “Speriamo” duri “per poco tempo, con l'intenzione di ridurre al minimo le occasioni di contatto e di contagio per il bene di tutti, proteggendo chi è più debole e mettendo il benessere e la salute della propria clientela e dei propri collaboratori al primo posto". 
 
Necessario l’intervento delle Istituzioni, conclude Borghi, “per limitare i danni all'economia delle imprese del dettaglio moda in estrema sofferenza e di tutte quelle famiglie che ci lavorano”.

Il Governo ha già messo sul tavolo 7,5 miliardi di euro (e 6,3 di indebitamento), su cui si esprimerà il Parlamento l’11 marzo. Risorse che potrebbero non bastare, facendo scattare il ricorso a maggior deficit. Tra le misure spunta anche una moratoria sui prestiti, sotto forma di rafforzamento del Fondo di Garanzia per le PMI e di stop alle rate dei mutui per famiglie e imprese. Per i lavoratori autonomi, al vaglio anche l’estensione della sospensione di tasse e contributi per garantire indennizzi a chi ha perso fette importanti di fatturato.

Con Ansa

Copyright © 2022 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.