Il Centre Pompidou ospiterà mostre dedicate alla moda

Il Centre Pompidou, la più prestigiosa istituzione d'arte moderna e contemporanea di Francia, aprirà le sue porte alla moda.

Bernard Blistène, Serge Lasvignes, Guillaume de Seynes, Sydney Toledano, Séverine Merle e Pascal Morand - Foto: FMHC - François Goize

“Come sapete, il nostro museo nazionale d’arte moderna ospita una vasta collezione di opere, che fino ad ora non includevano la moda. Tuttavia, d’ora in poi abbiamo deciso di aprire la nostra collezione ai fashion designer. Questo sarà un punto fermo. Secondo noi, gli stilisti di moda sono più vicini di quanto si pensi ai grandi inventori e sperimentatori”, ha annunciato domenica sera il direttore del museo, Bernard Blistène, di fronte a un pubblico che comprendeva molti grandi dirigenti del settore e parecchi designer.
 
“Apriremo la nostra collezione ai più grandi nomi della moda. Il legame con il design, l’architettura, le arti visive e la moda è sempre stato più forte di quanto si pensi. Prima, non si considerava la moda come una disciplina creativa; oggi invece è così. Quindi, benvenuto agli stilisti di moda nella collezione Pompidou”, ha dichiarato il direttore del museo durante la serata annuale della Fédération de la Haute Couture et de la Mode, l’organo di governo della moda francese, che quest'anno si è tenuta al Georges, il ristorante che domina Parigi dalla sua terrazza all'ultimo piano del museo d'arte contemporanea.
 
Bernard Blistène ha indicato a FashionNetwork.com che il Centre Pompidou si concentrerà sui creatori di moda più avanguardisti, lungimiranti e sperimentali, menzionando nomi come “il mio grande amico Azzedine Alaïa” e Rick Owens, proprio quando Michèle Lamy, la compagna del designer americano, è arrivata all'evento di presentazione.
 
Il celebre museo non ha rivelato la data esatta della prima mostra, che dovrebbe aprire i battenti all’inizio del prossimo anno. L’iniziativa è stata lanciata dalla federazione sotto la guida del suo attivissimo presidente esecutivo, Pascal Morand, che non lesina certo gli sforzi e le idee.

Sylvie Ebel, Hamish Bowles, Maria Grazia Chiuri, Sidney Toledano, Pascal Morand e Bernard Blistène- Photo : FMHC - François Goize

L'annuncio è stato accolto da applausi entusiasti durante il cocktail offerto, al quale hanno presenziato gli stilisti Maria Grazia Chiuri, Julie de Libran, Guillaume Henry e Rahul Mishra.
 
“Sono così felice, dopo così tanti anni in questo settore, che continuiamo a incoraggiare e sviluppare la vera creatività, l’autentica artigianalità e la storia dei marchi”, ha dichiarato Sidney Toledano, alto dirigente del gruppo LVMH che siede nel consiglio della federazione, prima di sottolineare che i “grandi nomi” della moda transalpina (Dior, Saint Laurent, Chanel e Hermès) hanno tutti svolto un ruolo attivo nella promozione delle istituzioni culturali, e che si impegnano da molto tempo nel promuovere collaborazioni con vari musei.
 
“Viva l’alta moda a Parigi”, ha concluso, accompagnato da un caloroso applauso del pubblico.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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