IKKS: verso un cambiamento di proprietari?

Dallo scorso luglio sembrava che IKKS avesse ormai i giorni contati. Il marchio francese di prêt-à-porter stava negoziando, partendo da una procedura di “standstill” (blocco del debito) messa in atto dallo scorso 16 luglio, il rifinanziamento del proprio debito. Secondo Capital Finance L'Agefi, che a quanto pare hanno avuto accesso alla pratica, il marchio sta invece per essere salvato.

IKKS sta per cambiare proprietari? - IKKS

D'altra parte, l'accordo trovato implica che i creditori assumano il controllo della società che ha registrato un giro d’affari di 348 milioni di euro nel 2017. Dall'acquisizione da parte di LBO France nel 2015, il gruppo era controllato dal fondo francese (col 59% del capitale sociale) insieme agli azionisti di minoranza Roger Zannier (29%), Silverfern Group (8%) e il team direttivo (4%). Secondo Capital Finance, è stato trovato un accordo con “un gruppo "ad hoc" composto da tre fondi americani (Avenue Capital, CarVal Investors e Marathon Asset Management), che rappresentano il 42% dei 320 milioni di euro di high yield bonds di IKKS”. Questi, attraverso la parziale trasformazione del debito in azioni della società, diventerebbero così proprietari “al 100%” del marchio. L'accordo consentirebbe dunque di ridurre il debito obbligazionario da 320 a 140 milioni di euro.
 
L'accordo includerebbe, secondo gli elementi presentati dalla stampa finanziaria, l’iniezione di 70 milioni di euro di capitali freschi per effettuare dei rimborsi e finanziare il fabbisogno di capitale circolante della società. Un piano strategico sarebbe già stato convalidato. Formulato da Pierre-André Cauche, questo mirerebbe a “394 milioni di euro di entrate per 57,8 milioni di euro di Ebitda nel 2021”, secondo Capital Finance. Ciò comporterebbe la chiusura di 43 punti vendita non redditizi sugli 892 del gruppo in tutta Europa, mentre l'ambizione sarebbe quella di aumentare l’importanza del digitale fino al 12% delle vendite, sempre ad orizzonte 2021. Inoltre, l’accordo con Fung Kids in Cina sarebbe considerato come un'interessante opportunità di crescita.
 
Contattati da FashionNetwork.com, IKKS e LBO France per ora non hanno voluto ancora commentare queste informazioni.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

Copyright © 2019 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.

Moda - AltroBusiness
ISCRIZIONE ALLA NEWSLETTER