×
1 272
Fashion Jobs
THE ATTICO SRL
HR Controller & Administration Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
BOTTEGA VENETA S.R.L
Bottega Veneta Ecommerce Business Analyst
Tempo Indeterminato · MILANO
RANDSTAD ITALIA
Senior Graphic Designer & Art Director - Jewelry Sector
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Buyer Rtw Donna Linea Giorgio Armani
Tempo Indeterminato · MILANO
RANDSTAD ITALIA
Export Manager - Design Luxury
Tempo Indeterminato · MONZA
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Project Manager Produzione Rtw - Azienda Luxury
Tempo Indeterminato · NOVARA
MICHELE FRANZESE LUXURY SRL
E-Commerce Manager
Tempo Indeterminato · CARINARO
RANDSTAD ITALIA
Buyer
Tempo Indeterminato · MILANO
UMANA SPA
Industrializzatore e Production Planner
Tempo Indeterminato · VALEGGIO SUL MINCIO
BITTO SRL
Tecnico di Confezione
Tempo Indeterminato · RHO
RANDSTAD ITALIA
Ispettore Controllo Qualità Abbigliamento Sportswear
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Area Manager Estero Emporio Armani Bodywear
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENTIEL
Ecommerce Buyer
Tempo Indeterminato · MILANO
GIORGIO ARMANI S.P.A.
Ecommerce Visual Shooting Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
RETAIL SEARCH SRL
IT Support Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
CONFIDENZIALE
District Manager
Tempo Indeterminato · TOSCANA/EMILIA ROMAGNA/LAZIO
NEGRI FIRMAN PR & COMMUNICATION
Event Director
Tempo Indeterminato · MILANO
RANDSTAD ITALIA
Retail Operation Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Chief Financial Officer
Tempo Indeterminato · MILANO
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Sistemista Senior
Tempo Indeterminato · VICENZA
MIRIADE SPA
Retail Planner
Tempo Indeterminato · NOLA
ADECCO ITALIA SPA
Country Manager Area DACH
Tempo Indeterminato · MILANO
Di
Ansa
Pubblicato il
23 mar 2015
Tempo di lettura
3 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

I sarti italiani in trasferta a Londra

Di
Ansa
Pubblicato il
23 mar 2015

A Savile Row sono avvisati: i sarti del sud Italia sono arrivati a Londra, dove ormai spopolano nel mercato del 'su misura'. Se ormai i negozi delle grandi case di moda italiane (almeno nel marchio se non più nella proprietà) rappresentano indiscussi punti di riferimento per ricchi arabi e russi nelle strade dello sfrenato shopping londinese, da Sloane Street a Bond Street, oggi anche gli abiti su misura made in Italy sono un oggetto di culto per i businessmen della City.

Foto: Ansa


E sono sempre di più i clienti londinesi ad aver detto addio alle storiche sartorie di Savile Row. Per affidarsi a una legione sempre più fitta di sarti italiani "in trasferta": che arrivano nella capitale inglese con in mano solo i campionari delle stoffe, lasciando nelle botteghe di Palermo e Napoli forbici, aghi e filo.

Savile Row è la strada dove c'è tutto per il gentlemen: dai cappelli ai vestiti fino alle camicie, ma anche alle scarpe ed ai dopobarba. E storicamente è la strada dei sarti: Anderson & Sheppard, Cad & the Dandy, Gieves & Hawkes, Davies & Sons, Henry Poole & Co e Norton & Sons sono tra gli altisonanti nomi degli atelier che hanno vestito per generazioni la classe dirigente inglese. Atelier che oggi, però, lavorano meno: non solo per la crisi ma anche perchè i loro clienti ora preferiscono il 'su misura' Made in Italy. E non per ragioni economiche: visto che le creazioni dei sarti del Sud Italia costano praticamente quanto quelle dei colleghi d'Oltremanica.

Come quello che realizza Guido Davì, poco più che quarantenne sarto palermitano che da qualche anno, forte della conoscenza dell'inglese, una volta al mese arriva a Londra da Palermo (la sua bottega si trova a due passi dalla centralissima Piazza Politeama) e visita le case dei clienti per realizzare per loro 'bespoke suits', espressione che definisce il 'su misura' inglese e che letteralmente significa 'i vestiti di cui abbiamo discusso'. E la sua è una storia di successo.

"A Palermo - racconta mentre mostra il campionario delle stoffe ad un cliente nella sua bella casa a Covent Garden - ero l'ultimo degli artigiani. A Londra godo di un rispetto per la mia arte di sartoria che mai mi sarei sognato nella mia città. Ed è bellissimo. A Palermo dovevo andare io appresso al cliente; qui chi mi cerca ascolta il mio consiglio, ed è innamorato di come noi italiani tagliamo i vestiti". Taglio italiano, sì, ma sempre con un tocco british: come il 'ticket pocket', il taschino sopra la tasca sinistra della giacca che è un classico del taglio inglese, cui Davì non rinuncia ma anzi consiglia ai suoi clienti d'oltremanica. E a Londra, prevalentemente per clienti britannici, lavora anche Gennaro Solito, apprezzato sartore non solo nella sua Napoli ma anche nella capitale inglese dove vanta una clientela di altissimo livello che ne apprezza il taglio napoletano delle spalline e dei petti delle giacche, che si vedono sempre più nei ristoranti di lusso e perfino nelle ovattate sale dei club per soli uomini di Pall Mall, un tempo veri e propri templi dell'eleganza inglese. Sì, i sarti di Savile Row sono avvisati.

Copyright © 2022 ANSA. All rights reserved.