×
1 783
Fashion Jobs
FOURCORNERS
Head of Production
Tempo Indeterminato · MILANO
GUCCIO GUCCI S.P.A.
Gucci Site Management Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
MIROGLIO FASHION SRL
E-Commerce Merchandising Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
MIROGLIO FASHION SRL
E-Commerce Store Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
ELENA MIRO'
Head of Merchandising & Buying
Tempo Indeterminato · ALBA
GIFRAB ITALIA S.P.A.
Area Manager - Sicilia
Tempo Indeterminato · PALERMO
PATRIZIA PEPE
Digital Adversiting Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
PATRIZIA PEPE
E-Commerce Buying Specialist
Tempo Indeterminato · FIRENZE
PATRIZIA PEPE
Retail Buying Specialist
Tempo Indeterminato · FIRENZE
PATRIZIA PEPE
Business Controller
Tempo Indeterminato · FIRENZE
CONFIDENZIALE
IT Help-Desk
Tempo Indeterminato · FIRENZE
PATRIZIA PEPE
International Key Account Manager
Tempo Indeterminato · MILANO
CHABERTON PROFESSIONALS
CRM Manager, Fashion Retail
Tempo Indeterminato · MILANO
SKECHERS
Supervisor
Tempo Indeterminato · MILAN
NALI ACCESSORI
Commerciale Estero
Tempo Indeterminato · NAPOLI
LAVOROPIÙ DIVISIONE MODA
Business Developer- Interior Design Lusso
Tempo Indeterminato · MILANO
OTB S.P.A.
Global Collection Merchandising Manager Rtw ww
Tempo Indeterminato · VICENZA
OTB S.P.A.
Global Collection Merchandising Manager Denim
Tempo Indeterminato · VICENZA
CONFIDENZIALE
HR Business Partner
Tempo Indeterminato · TORINO
COMUNELLO & ASSOCIATI SRL
Buyer Accessori di Produzione e Lavorazioni
Tempo Indeterminato · PADOVA
CMP CONSULTING
E-Commerce Specialist - Korean Speaking
Tempo Indeterminato · MILANO
BOTTEGA VENETA S.R.L
Bottega Veneta Global Retail Training Specialist
Tempo Indeterminato · MILANO
Di
Reuters
Versione italiana di
Laura Galbiati
Pubblicato il
13 apr 2022
Tempo di lettura
2 minuti
Condividi
Scarica
Scaricare l'articolo
Stampa
Clicca qui per stampare
Dimensione del testo
aA+ aA-

I produttori europei di cosmetici affrontano una nuova crisi degli approvvigionamenti

Di
Reuters
Versione italiana di
Laura Galbiati
Pubblicato il
13 apr 2022

I produttori europei di profumi e cosmetici si trovano ad affrontare carenze di carta, vetro e di alcuni oli e alcol essenziali, poiché l'offensiva russa in Ucraina ha ulteriormente interrotto le catene di approvvigionamento, facendo salire i prezzi in un contesto di forte domanda.

Reuters


L'industria cosmetica mondiale, che vale 500 miliardi di dollari, è alle prese con le conseguenze della guerra in Ucraina, visto che i produttori di cosmetici utilizzano alcol a base di cereali e barbabietole organiche per i loro profumi e olio di girasole per i loro cosmetici, vale a dire le colture principali dell'agricoltura ucraina.
 
La crisi energetica innescata dalla guerra in Ucraina ha anche fatto esplodere i prezzi di vetro e carta, mentre il blocco in Cina ha impedito alle aziende di procurarsi i componenti per produrre gli imballaggi per profumi e rossetti.

"Siamo in modalità di gestione delle crisi su questi problemi di fornitura", ha affermato Emmanuel Guichard, delegato generale della Fédération des entreprises de la beauté (FEBEA), la federazione francese delle aziende cosmetiche) in un'intervista a Reuters.
 
L'aumento dei prezzi di imballaggi, energia e materie prime ha portato a una crescita tra il 25% e il ​​30% dei costi di produzione nell'industria cosmetica, il che rappresenta una sfida per i produttori di cosmetici di massa, anche se la domanda di prodotti per la cura della persona rimane forte, secondo Federica Levato di Bain & Company.
 
Anche se il produttore italiano di profumi ICR prevede che le vendite supereranno i livelli pre-pandemia quest'anno, la società deve affrontare un aumento del 30% annuo del costo dell'alcol, oltre a un incremento del 10% del costo del vetro e della carta, ha dichiarato la sua Vicepresidente Ambra Martone.
 
Se le grandi aziende, che hanno margini di profitto più elevati, hanno una maggiore solidità finanziaria e flessibilità per affrontare la situazione, la sfida è particolarmente difficile per le piccole e medie imprese europee.
 
I produttori di vetro hanno faticato per far fronte alla domanda di fiale di vaccino contro il Covid-19, dopo aver tagliato la produzione all'inizio della pandemia, spegnendo i forni in Italia per la prima volta dopo decenni.
 
Il raddoppio del costo della carta utilizzata per realizzare il packaging di lusso per clienti come Dolce & Gabbana e Ferragamo ha spinto il gruppo italiano Isem ad aumentare il prezzo dei suoi prodotti tra il 10% e il 40%, ha dichiarato a Reuters il CEO dell’azienda, Francesco Pintucci.
 
Anche i dirigenti di Intercos, fornitore italiano di cosmetici, hanno affermato di aver aumentato i prezzi di circa il 5% alla fine del 2021 e di stare considerando un ulteriore aumento per la prossima l'estate.

© Thomson Reuters 2022 All rights reserved.