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I Printemps alla conquista dei mercati esteri con le aperture di Milano e Doha

Versione italiana di
Gianluca Bolelli
Pubblicato il
today 15 mag 2019
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Dal 2013 di proprietà di investitori del Qatar, il gruppo Printemps nutre forti ambizioni. La principale di esse è raddoppiare le vendite al 2030 per raggiungere i 3,5 miliardi di euro di giro d’affari. Per questo, svilupparsi all'estero rappresenta un elemento espansivo imprescindibile, secondo il presidente della catena di grandi magazzini Paolo de Cesare, che il 15 maggio ha annunciato, in una conferenza stampa, l’apertura nel 2021 dei Printemps a Doha, in Qatar, e a Milano.

Il futuro progetto "L'Oasis" a Doha, nel quale entreranno i grandi magazzini Printemps - Redco Construction


Si tratta di una riconquista per il grande magazzino, che una volta brillava fuori dai suoi confini. Negli anni ‘80, i Printemps avevano iniziato una penetrazione a livello internazionale aprendo negozi in diverse regioni, soprattutto in Medio Oriente e nel resto dell’Asia. Nel 2017 è stato costretto a chiudere la sua ultima unità inaugurata in Giappone, a Ginza.
 
Per padroneggiare questa nuova espansione, Paolo de Cesare specifica che queste aperture all'estero saranno tutte gestite direttamente, e che ogni negozio sarà guidato da un manager dei Printemps e non da un affiliato. Il grande magazzino di Doha verrà inserito in un vasto complesso misto chiamato “L'Oasis”, che combina hotel, cinema e offerte per il tempo libero. Il grande magazzino Printemps vi occuperà 3 piani e si estenderà su 30.000 metri quadrati, il che costituirà il suo secondo negozio più grande dopo il flagship di boulevard Haussmann coi suoi 45.000 metri quadrati. L'assortimento sarà rivolto verso un'offerta di lusso.

L’esatto indirizzo milanese dei Printemps non è stato svelato, ma sicuramente si troverà nelle immediate vicinanze di Galleria Vittorio Emanuele II, di fianco al Duomo. Nel quartiere, uno dei progetti immobiliari in corso che potrebbe corrispondere all’identikit sarebbe quello di “The Medelan”, per il quale è in corso di riqualificazione un palazzo che in precedenza ospitava la banca Credito Italiano su Piazza Cordusio. In completamento per il 2021, il centro accoglierà dei negozi al pianterreno, inclusi nuovi format che debutteranno sul suolo italiano. Milano appare come una terra di conquista per i grandi magazzini francesi, poiché anche le Galeries Lafayette vi devono aprire un grande magazzino nel 2021 all’interno del futuro centro commerciale Westfield, alla periferia della città.
 
“Ci stabiliremo solo in luoghi ad alto traffico nel cuore della città”, precisa Paolo de Cesare. “A parte Doha, punteremo su location più piccole, di circa 2.500 metri quadrati, come il nostro negozio del Louvre, che mostra performance notevolissime, dal momento che da solo realizza un terzo delle vendite del negozio di Haussmann”. Lo store di Milano si conformerà a questo format.
 
Pur rimanendo vago su insediamenti futuri o continenti nel mirino, il dirigente italiano ha comunque rivelato la sua intenzione di aprire entro il 2030 da 5 a 10 negozi al di fuori della Francia.

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